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Il Piano di Emergenza Comunale

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Il vigente Piano di Emergenza Comunale aggiornato a Dicembre 2012, è stato adottato con Delibera del Consiglio Comunale n. 19  del 09/04/2013

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Sono parte integrante del Piano Comunale le pianificazioni di emergenza per i rischi territoriali:

ed i seguenti allegati:

 


Un estratto del nuovo Piano di emergenza Comunale:

 

INTRODUZIONE



Il nuovo Piano di Emergenza Comunale rappresenta la revisione del precedente Piano del dicembre 2011. La revisione complessiva del Piano si è resa indispensabile, oltre che per le mutate condizioni del territorio, anche per l’entrata in vigore di parecchie nuove norme, direttive e linee guida su vari temi di protezione civile, che hanno reso quel Piano sostanzialmente obsoleto.


Molto lavoro rimane ancora da fare. Il Piano di Emergenza Copmunale va considerato un punto di partenza e non un punto di arrivo, per diverse ragioni.
Esso pianifica il da farsi nella gestione delle emergenze, sulla base delle attuali conoscenze dei rischi territoriali. E’ evidente, quindi, che la sua efficacia è direttamente proporzionale al livello di conoscenza del territorio e delle sue fragilità, e si tratta di una conoscenza sempre suscettibile di ulteriori approfondimenti.  Molti di questi approfondimenti sono possibili soltanto mediante un lavoro sinergico e coordinato con le altre strutture comunali, con gli altri enti che operano sul territorio, e con la comunità scientifica.

In quest’ottica, il Piano individua con la maggiore precisione possibile il punto da cui partire per migliorare la conoscenza delle pericolosità e dei rischi territoriali, e quindi affinare gli scenari di rischio, e con essi i modelli di intervento.

Il Piano, quindi, è un’opera collettiva, alla quale devono fornire il loro contributo tutte le componenti tecniche del Comune e della città capaci di dare un apporto utile, nella consapevolezza che da un piano efficace dipende la sicurezza della città stessa in situazioni di emergenza. 

In fase di gestione del Piano, nelle situazioni di emergenza, l’efficacia degli interventi dipende da quanto le varie componenti chiamate ad allertarsi sono in grado di operare in maniera sinergica e coordinata, e con la piena consapevolezza dei loro compiti. Dipende, cioè, da quanto le forze in campo sono in grado di operare come sistema, e non come singoli soggetti che eseguono direttive impartite sul momento.

E’ chiaro quindi quanto sia importante che tutte le componenti del sistema abbiano piena e continua consapevolezza del loro ruolo nel sistema stesso, mantenendo questa consapevolezza nel tempo con la continua partecipazione agli aggiornamenti del Piano ed alle verifiche tecniche che si rendono necessarie costantemente.

Il Piano deve essere costantemente aggiornato, per il semplice fatto che la città è in continua trasformazione, e quindi pericolosità, vulnerabilità e rischi non costituiscono scenari statici.  La città è un organismo vivente, ed il Piano deve vivere assieme ad essa.
 
Infine, un miglioramento della sicurezza complessiva della città si ottiene anche se c’è una consapevolezza diffusa, sia nelle istituzioni che nei cittadini, delle fragilità del territorio e dei rischi che ne derivano. Solo da questa consapevolezza diffusa può nascere un atteggiamento generalizzato di attenzione all’uso del territorio, che è forse il fattore più importante di prevenzione.

E qui arriviamo a ciò che il Piano di Protezione Civile non deve essere.  Non deve essere un alibi per ripulirsi la coscienza del cattivo uso che quotidianamente si fa del territorio.  Un uso equilibrato della città, rispettoso delle peculiarità e delle vocazioni  territoriali, è il metodo più efficace per la mitigazione dei rischi. Dati Generali

Dati Generali

 
Estensione territoriale del Comune di Catania Ha 18.160
Coordinate geografiche (lat. - long.) 37° 32' 17" Nord - 15° 05' 07" Est
Altitudine 0 - 350 mt.  s.l.m.
Direzione prevalente del vento E  -  NE
Popolazione residente (al 30/09/2012) 323.979
Famiglie residenti (al 30/09/2012) 133.676
Popolazione massima stimata (in ore lavorative feriali) 420.000 circa

Popolazione residente per municipalità al 30/09/2012 (fonte: Ufficio Anagrafe)

Municipalità

Popolazione

Famiglie

1 - Centro 58.531    25.797
2 - Picanello-Ognina 49.939 22.364
3 - Borgo-Sanzio 44.580 21.685
4 - Barriera-Canalicchio 20.169 8.489
5 - San Giovanni Galermo 14.482 5.349
6 - Cibali-Trappeto 27.220 10.766
7 - Monte Po-Nesima 13.684 5.043
8 - San Leone-Rapisardi 33.964 13.533
9 - San Giorgio-Librino 42.869 13.846
10 - San Giuseppe La Rena-Zona sud 18.541 6.804

Totale

323.979 133.676

    
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