alluvione

Nubifragio in Sicilia

Stato di Emergenza nel messinese a causa delle violente precipitazioni del 1° ottobre 2009

Logo Protezione Civile

Eme Messina

Per dare aiuto alle popolazioni del messinese colpite dall'alluvione del 1° ottobre 2009

dai il tuo contributo attraverso SMS con il numero 48580 (numero solidale) inviando 1 euro - da operatori Tim, Vodafone, Wind e H3G (l'importo sarà totalmente devoluto)
  
Il comune di Messina ha istituito un conto corrente per aiutare gli alluvionati:
C.C. IBAN IT 91Y0102016598000300034781; C.C.P. N. 1406398 - intestato al Comune di Messina - Servizio Tesoreria, specificando la causale: pro-alluvionati”.

Gli altri Iban messi a disposione per la raccolta fondi sono:

BANCO DI SICILIA: IT54R0120046000000350350350 causale: vittime alluvione Sicilia

MONTE DEI PASCHI DI SIENA: IT41W013014200000008630093 causale: pro alluvionati Messina

BANCA POPOLARE DEL MEZZOGIORNO: IT62A0525616500000000916620 causale: raccolta fondi pro alluvione Messina
 

 

Raccolta fondi pro alluvionati di Messina: aperto conto corrente bancario.

Sindaco Stancanelli: "Atto di concreta solidarietà verso i nostri conterranei"

“Lo spirito di solidarietà dei catanesi sono certo che non verrà meno neanche stavolta per sostenere le popolazioni messinesi colpite dal disatro alluvionale. Invito i cittadini a versare una somma, piccola o grande che sia, ciascuno secondo le proprie possibilità, per dare un segnale di tangibile amicizia verso i nostri conterranei colpiti da questa terribile tragedia”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli lanciando un appello pubblico a sottoscrivere la raccolta fondi tramite bonifico bancario a un apposito conto corrente aperto dal Banco di Sicilia (UniCredit Group), a cui è già possibile contribuire con versamenti sul c/c n. 350350350 intestato "Vittime alluvione in Sicilia".(Codice Iban: IT54R0102004600000350350350).

5 ottobre 2009

 

Comune di Messina - Ufficio Stampa - Comunicato n.1888 del 04-10-2009  
RACCOLTA PRO-ALLUVIONATI : IL CONTO CORRENTE DEL COMUNE DI MESSINA
Per la raccolta di risorse finanziarie destinate alla popolazione alluvionata è stato istituito, dal Comune di Messina, il conto corrente postale : IBAN IT 91Y0102016598000300034781, C.C.P. N. 14063986 - intestato al Comune di Messina - Servizio Tesoreria - specificando la casuale: "pro-alluvionati".

FIRMATA ORDINANZA PROTEZIONE CIVILE PER MESSINA. STANZIATI SESSANTA MILIONI DI EURO PER SUPERAMENTO EMERGENZA

Ultime notizie per l'Ordinanza sul web del Dipartimento Nazionale PC

Leggi le ultime notizie dal Dipartimento

 

Dal sito internet del Dipartimento nazionale di Protezione Civile

02-10-2009

Nubifragio in Sicilia: al lavoro una task force per i soccorsi

La situazione
Dal tardo pomeriggio di ieri, un forte nubifragio si è abbattuto sulle province di Trapani, Palermo, Messina e Agrigento. La Protezione Civile aveva emesso un'allerta meteo nei giorni precedenti.
Numerosi allagamenti hanno creato grossi problemi alla viabilità stradale e ferroviaria, che è rimasta bloccata in diversi tratti.

La situazione più grave si è registrata nel messinese, dove nel corso della notte, con l’aumento delle precipitazioni, la zona costiera compresa tra i comuni di Galati e Scaletta Zanclea  è stata interessata da frane e colate di fango che hanno interrotto in più punti il sistema viario, la ferrovia e l´autostrada. Chiuse per frana l’autostrada a A/18 Messina-Catania, la strada statale 114 e il tratto ferroviario all'altezza di Giampilieri  - Scaletta.
Le colate hanno invaso le strade, i piani terra, i seminterrati ed i sottopassi nei centri abitati, bloccando per molte ore numerosi automobilisti.

Situazione pesante a Scaletta, completamente isolata, Molino e Giampilieri. In quest’ultimo Comune si sono registrate diverse frane e anche un’esplosione di gpl che ha causato crolli.

I soccorsi
Fin da ieri sera, con l’aggravarsi della situazione, il Dipartimento della Protezione Civile si è mantenuto in costante contatto con le Prefetture di Trapani, Catania e Messina dove nel frattempo erano state attivate le unità di crisi.

Il bilancio provvisorio consta di quattro morti accertati ufficialmente e di dieci feriti. 

Dalla notte del 1 ottobre una task force del Dipartimento ha sorvolato la zona colpita dall’alluvione per verificare le condizioni dell’area. 

Le operazioni di soccorso, coordinate dal Dipartimento hanno consentito di concentrare in tempi brevi mezzi per il movimento terra, messi a disposizione dall´Esercito. 
Nel Comune di Scaletta, alcuni feriti sono stati tratti in salvo via mare con una motovedetta della Capitaneria di Porto, l’unico modo per arrivare al paese.
Squadre dei Vigili del Fuoco, giunte anche dalla Calabria e dalla Campania, della Protezione Civile e dell’Esercito sono coadiuvate da due elicotteri, uno della Marina Militare e uno della guardia Costiera che hanno trasportato alcuni feriti nell’ospedale di Piemonte di Messina.
I soccorritori hanno allestito anche due Posti Medici Avanzati (PMA) con brande, coperte e generi di prima necessità: il primo nella palestra di Gravitelli a Messina, dove sono stati trasferiti 75 sfollati, il secondo a Roccalumera. Un altro presidio è stato istituito nella sede della Polstrada di giardini Naxos.

Dalle prime ore di stamattina i mezzi pesanti dell´esercito sono riusciti ad entrare nei centri abitati situati più a monte aprendosi la strada nel fango e detriti.
Nella zona sono presenti anche 114 volontari dotati di idrovore.

Notizia del: 02/10/2009 dal sito internet del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Siciliana 


Emergenza mal tempo in Sicilia - Nubifragi a Palermo e Trapani disastri nel messinese

Palermo Trapani e Messina, queste le province maggiormente colpite dal mal tempo che ieri pomeriggio a Palermo e Trapani e successivamente in serata ha interessato la Sicilia nord-orientale e i comuni del messinese Attivata l’unità di crisi in provincia di Messina a seguito dei forti temporali che hanno interessato la fascia ionica in particolare. Messina la provincia più colpita. In Sicilia interrotta la viabilità sulla autostrada A 18, e così la tratta ferroviaria tra le stazione di Messina e S. Teresa Riva sulla tratta ME/CT . A seguito delle numerose frane, interrotto anche il servizio sostitutivo per i treni regionale, mentre per i treni a lunga percorrenza il trasbordo dei passeggeri viene effettuato sulle vie tra Catania e Termini Imerese. I tecnici delle FF.SS stanno lavorando per ripristinata la linea ferroviaria. A seguito delle forte precipitazioni resta ancora chiusa lungo la SS 114 da Giampilieri verso Catania. Si registrano allagamenti in abitazioni private e esondazioni di corsi d’acqua. Aperto da stanotte a Messina il Presidio operativo per l’emergenza e squadre di personale volontario della protezione civile e l’esercito stanno operando in soccorso dei cittadini. Sembrerebbero essere quattro le persone decedute mentre una persona risulta ancora dispersa e diversi feriti dopo il cedimento strutturale di due palazzine a Giampilieri Zanclea e Briga frazioni del comune di Messina. Questo il bilancio provvisorio nelle mattinate mentre decine gli sfollati che stanno ricevendo assistenza dalla protezione civile e dal volontariato. Siciliano Continua il monitoraggio sulle aree disastrate ed il quadro complessivo dei danni potrà essere più chiaro nelle prossime ore.

Vai al sito del DRPC

 

Ministero dell'Interno - Notizie

 

Norme di comportamento in caso di rischio idrogeologico

 

Nella "Galleria Fotografica" pubblicate alcune immagini dell'alluvione e dei soccorsi