Rischio Incendi 

 

Il Sindaco di Catania ha emesso una nuova “Ordinanza” per l’attività di prevenzione incendi nel territorio comunale.

L’Ordinanza n° 86 del 13 maggio 2010, invita i cittadini ad allertare la Forestale (1515), i Vigili del Fuoco (115) o il Comando di Polizia Municipale (095/531.333) in caso di avvistamento incendio boschivo e/o incendio di sterpaglie, dispone che alcune attività agricole vengano espletate in maniera tale da non provocare possibili incendi, ordina ai proprietari e/o gestori di terreni di provvedere alla loro manutenzione anche mediante scerbatura e realizzazione di “fasce taglia fuoco”, nonché prevede delle sanzioni per tutti quelli che non ottempereranno all’Ordinanza stessa.

L’Ordinanza sindacale rientra nelle attività che il Servizio Protezione Civile attua al fine di redigere ed aggiornare il “Piano Comunale di Emergenza afferente il rischio d’incendio d’interfaccia” e sensibilizzazione del cittadino ai problemi della prevenzione incendi nel territorio comunale.

E’ possibile visionare il testo dell’Ordinanza o “scaricare” il file in “pdf” dal seguente link: Ordinanza Prevenzione Incendi.

 

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A seguito degli incendi che hanno devastato tutto il meridione nell’estate 2007, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato l’Ordinanza n. 3606 del 28/8/2007 disponendo che i comuni delle Regioni interessate predispongano i piani di emergenza per gli incendi, che devono tenere conto prioritariamente delle strutture maggiormente esposte al rischio di “incendi di interfaccia”. Successivamente, nell’ottobre 2007, il DNPC ha predisposto un manuale operativo per l’elaborazione di piani di emergenza a livello locale, seguito poi da linee guida regionali (gennaio 2008) che riprendono la stessa metodologia di intervento.
In tale manuale, per interfaccia urbano-rurale si intendono quelle zone, aree o fasce nelle quali l’interconnessione tra strutture antropiche ed aree naturali è molto stretta; cioè sono quei luoghi dove il sistema urbano o alcune sue propaggini possono essere interessati dalla possibile propagazione di un incendio originato da vegetazione combustibile. Per interfaccia in senso stretto si intende una fascia di contiguità (che si assume di larghezza non superiore a 50 mt) nella quale le strutture antropiche si trovano in prossimità della vegetazione combustibile.
Il manuale operativo prevede che si individui, attorno alle strutture urbane,  una “fascia perimetrale” della profondità di 200 mt per poter modulare le fasi di attivazione a seconda della localizzazione dell’incendio e della sua prevedibile propagazione in avvicinamento verso la struttura insediativa.
Il nostro territorio non presenta superfici boschive di grande estensione, ma soltanto modesti residui di boschi, naturali o artificiali, che sono pressoché scomparsi sotto la pressione dell’urbanizzazione diffusa.
Nonostante ciò, il rischio d’incendi è comunque presente, in particolare nel periodo giugno–agosto, sia per la presenza di alcune porzioni di aree boscate (naturali o artificiali) e di macchia mediterranea adiacenti ad insediamenti residenziali, sia per la presenza in città di terreni incolti coperti da vegetazione spontanea priva di manutenzione.

Informativa della Prefettura UTG di Catania sul Rischio Incendi

Attività di prevenzione incendi ricadenti nel territorio comunale e modello di intervento

Si informa che con Provvedimento del Commissario Straordinario del Comune di Catania n° 0BPC/17 del 16 maggio 2008 è stato adottato il Piano Comunale di Emergenza afferente al rischio di incendio di interfaccia.
Anche quest’anno, a tutela dei cittadini e del patrimonio agricolo-forestale, è stata emessa apposita Ordinanza (n°77 del 12 maggio 2008) per la "prevenzione Incendi" a firma del Commissario Straordinario del Comune di Catania.
Nell’Ordinanza si dispone "………ai proprietari e conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo di provvedere a rimuovere rovi, sterpaglie, fieno e qualunque materiale di qualsiasi natura che possa essere fonte d’incendio, dai terreni suindicati entro 15 giorni dalla pubblicazione della presente Ordinanza………"
In particolare si intima di provvedere alla rimozione di erbe, arbusti e rami secchi nonché rifiuti e quant’altro possa essere veicolo d’incendio e/o di realizzare fasce di terreno taglia fuoco non inferiori a mt. 5 lungo i confini con strade, sentieri e edifici.

incendi di sterpaglia
Approfondimenti

Anno 2009:


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