LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

 La Mobilità Sostenibile

La “Mobilità Sostenibile”, per definizione, è quel tipo di  "mobilità in grado di soddisfare i bisogni di spostamento delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future soddisfino i loro bisogni di spostamento”.

In concreto con il termine di "Mobilità Sostenibile" si intende quel "sistema di mobilità urbana che, pur consentendo a ciascuno l'esercizio del proprio diritto alla mobilità, sia tale da non appesantire eccessivamente le seguenti esternalità":

  • inquinamento atmosferico ed emissioni gas serra;
  • inquinamento acustico
  • congestione veicolare dovuta al traffico
  • incidentalità

Queste esternalità, che determinano un costo sociale che grava su tutti, possono essere rimosse soltanto con una adeguato sistema di mobilità alternativa ecocompatibile. 

Mondo non sostenibile

Pertanto, negli ultimi anni sono stati introdotti modelli di mobilità sostenibile ispirati al principio dell’uso efficiente del territorio che permettano di garantire il rispetto e l’integrità dell’ambiente.

I nuovi sistemi di mobilità sostenibile sono finalizzazti ad:

  • incentivare il trasporto pubblico;
  • promuovere ed incentivare l'utilizzo di mezzi meno inquinanti (ad es. a metano, gpl, etc.);
  • promuovere ed incentivare il car pooling (uso collettivo di mezzi privati da parte di soggetti che devono compiere lo stesso tragitto);
  • promuovere l'introduzione delle limitazioni di accesso (Z.T.L. e Z.P.) e di velocità dei veicoli;
  • promuovere ed incentivare la mobilità alternativa (ciclabile e pedonale);
  • promuovere campagne di sensibilizzazione per indirizzare i cittadini ad un uso sempre più limitato del mezzo privato;
  • promuovere  l'attività di razionalizzazione degli spostamenti casa-lavoro del personale delle aziende private e gli enti pubblici, supportando questi ultimi nella redazione del P.S.C.L.
  • promuovere i sistemi di mobilità intermodale;
  • promuovere l'introduzione del mobility management;
Mondo sostenibile

La mobilità sostenibile consente quindi di migliorare la vivibilità dei centri urbani, di abbassare i livelli di inquinamento acustico ed atmosferico, di ridurre le emissione di gas serra producendo pertanto effetti positivi sulla qualità della vita dei cittadini.

La mobilità sostenibile rappresenta un nuovo modo di concepire la mobilità, un fattore di qualificazione sociale che induce l’istaurarsi di processi virtuosi che portano alla riduzione del traffico e all’aumento della sicurezza stradale.

Per questi motivi, nel corso degli ultimi anni, il legislatore pubblico è intervenuto con provvedimenti volti ad incentivare la mobilità sostenibile che hanno dato un forte impulso a quest'ultima (decreto interministeriale del 27 marzo 1998 e decreto del 20 dicmbre 2000 emanati dal Ministero dell'Ambiente).