L'agricoltura
catanese deve la sua prosperità soprattutto alla fertilità del suo
suolo. Alla base delle attività si collocano due colture fondamentali:
l'agrumicoltura e la viticoltura. La coltura degli agrumi comprende:
arance, limoni e mandarini, insieme a mandaranci, bergamotti, cedri e
pompelmi di grande pregio, i fichi d'India.
Tra la frutta secca
spiccano per qualità le mandorle, le nocciole ed il pistacchio, che
sono alla base di molti prodotti dolciari caratteristici di questa
terra. Molti dei prodotti agricoli di Catania e provincia sono ben
noti in tutt'Italia e all'estero: come le arance a polpa rossa, i fichi
d'India di San Cono e di Militello, i limoni verdelli di Aci Catena, le
fragole di Maletto, i pistacchi di Bronte e tante altre produzioni
agricole. La tradizionale coltivazione della vite consente la
produzione di ottimi vini, ad elevata gradazione alcoolica, sia rossi
che bianchi, liquori e rosoli che vengono sempre più apprezzati in
tutto il mondo. La gustosa cucina catanese offre una grande varietà di ricette uniche e prelibate. La
specialità catanese per eccellenza è senza dubbio la Pasta alla Norma,
con salsa di pomodoro, melanzana fritta, basilico ed abbondante ricotta
salata. Questo nome è in onore del compositore catanese Vincenzo
Bellini, che scrisse l’opera Norma, con la quale venne inaugurato il
Teatro Massimo Bellini nel 1890.
Gli Arancini di riso, i più famosi
conditi con il ragù, ma ottimi anche con i funghi o al pistacchio. Un
altro prodotto tipico sono le Crispelle, frittelle ripiene di ricotta o
acciughe, e la Scacciata, una delle più celebri preparazioni della
cucina popolare catanese, tradizionale quella con tuma e acciughe o con
cavolfiore e salsiccia. I dolci sono uno dei punti di forza
della gastronomia catanese. Tra le ricette tradizionali troviamo i
Cannoli di ricotta, una croccante pasta ripiena di ricotta e fiocchi di
cioccolato o frutta candita. Le Olivette di Sant’agata, ricetta
antichissima legata alla storia della santa patrona della città, sono
dei dolcetti a forma di oliva, preparati con pasta di mandorla,
colorati di verde e ricoperti di zucchero. In tutte le gelaterie di Catania è possibile trovare i due prodotti estivi per eccellenza: il gelato e la granita. La
diffusione del gelato partì proprio dalla Sicilia, dove al
perfezionamento delle tecnica araba si unì la fantasia e la ricchezza
della terra e fu proprio il siciliano Francesco Procopio de' Coltelli,
di Acitrezza, che nel 1686 aprì a Parigi un locale che chiamò Café de
Procope, iniziando così la diffusione del gelato nel mondo. La
granita differisce dal gelato per la tecnica di preparazione. Non si
tratta di graniglia di ghiaccio condita con aromi, ma di un composto
granuloso e cremolato. Alle classiche granite di limone, caffè,
mandorla e cioccolato si sono aggiunte granite di fragole, more, gelsi,
pesca e lamponi. Con la bella stagione la granita al mattino
sostituisce la colazione, accompagnata da morbide e calde brioche.
Spuntini veloci e Punti di ristoro caratteristici a Catania
I chioschi posti
in una piazza o ad angolo tra due strade sono delle vere e proprie
isole. Sono il momento di relax dedicato al gusto egli sciroppi, delle
spremute dei frullati o del caffè. Il chiosco è tappa fissa dopo il
cinema o la cena, il rifugio della sete dal caldo estivo, è la tregua
di chi lavora e chiaramente posto amato anche dai bambini.
Cibo di strada e Arrusti e mangia
A Catania, soprattutto nei
quartieri popolari, vi sono diversi esercizi, spesso sono delle
macellerie equine, che la sera all’esterno del negozio accendono grossi
bracieri, su cui arrostiscono vari tipi di carne. È la tradizione del cibo di strada che vi porta anche nei mercati storici di Catania dove troverete le frattaglie bollite come il sanguinaccio e la trippa, oppure il "mauro" un alga croccante, offerta con il sale e il limone spremuto, e ancora i carciofi arrostiti , le immancabili caldarroste e le patate lesse.
Le Vie dei Sapori