Protocollo di Intesa fra il Ministero dell'ambiente, gli enti locali e le associazioni del settore

Incentivi per la promozione dei carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale

 

PREMESSO

Che il Ministero dell'Ambiente, tramite il decreto del direttore del Servizio Inquinamento Atmosferico e Rischi Industriali del 20 dicembre 200 n. 83/SIAR/2001, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 81 del 6 aprile 2001 promuove progetti volti alla realizzazione di interventi radicali, finalizzati alla riduzione dell'inquinamento atmosferico, derivante dal traffico urbano e dei consumi energetici, tramite l'attuazione di politiche volte alla riduzione dell'impatto ambientale e, quindi, alla sostituzione dei carburanti a maggior impatto, con altri più rispettosi dell'ambiente;

che, per la realizzazione di un progetto nazionale, che garantisca la gestione coordinata e integrata della promozione di azioni di divulgazione e di sviluppo dell'utilizzo dei carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale e di monitoraggio degli effetti sull'inquinamento atmosferico delle misure adottate, occorre promuovere e maturare un nuovo modo di percepire e organizzare le conoscenze sull'ambiente, non disconoscere più la sua complessità sistemica, le sue componenti antropiche e naturali interconnesse;

che altrettanto profondi sono, nel contempo, i cambiamenti strutturali necessari nell'uso delle risorse, nei modi di produrre e di consumare, negli stili di vita individuali e collettivi;

che, l'esperienza e il dibattito di questi anni a livello europeo, mostrano come lo sviluppo sostenibile richieda sempre più un insieme articolato e coerente di misure economiche, legislative, tecniche, fiscali, formative e informative;

che è, pertanto, necessario promuovere comportamenti proattivi e responsabili nei confronti dell'ambiente, da parte di tutti i cittadini, dei produttori e dei consumatori;

che, nonostante le azioni intraprese negli ultimi anni, esiste ancora circa un terzo della flotta di veicoli in circolazione non ancora catalizzato;

che, come risulta dalla relazione dell'Agenzia europea per l'ambiente (AEA), nonostante il miglioramento tecnologico dei carburanti e dei singoli veicoli, lo stato dell'ambiente continua nell'insieme a deteriorarsi e si prevede, in mancanza di azioni concrete, un aggravamento ulteriore;

che è, quindi, necessario limitare gli effetti negativi derivanti dalla circolazione dei veicoli nelle aree urbane e metropolitane, con riferimento all'inquinamento atmosferico e acustico e alla riduzione complessiva dei consumi energetici, in ottemperanza all'impegno assunto,con protocollo di Kyoto, di ridurre le emissioni del 6%, entro l'anno 2010;

che si deve, pertanto, predisporre un progetto adeguato alla necessità di promuovere e incentivare l'utilizzo dei carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale, presso i cittadini, convertendo i veicoli non catalizzati, sviluppando la rete di distribuzione, a garanzia della riduzione strutturale e permanente dell'impatto ambientale, derivante da traffico nelle aree urbane e metropolitano;

che, esperienze analoghe sono state già sviluppate dai Comuni di Roma e di Napoli, limitatamente ad alcune categorie di cittadini;

che, l'alimentazione a gas metano o GPL, consente di eliminare, pressoché completamente, le emissioni di benzene e di materiale articolato dei veicoli a motore e di abbattere, in modo consistente, gli altri inquinanti e che, quindi, è necessario promuovere l'utilizzo di questi carburanti, anche attraverso il supporto alle iniziative locali, proposte da soggetti pubblici e privati, coordinando e integrando le esperienze già avviate a supporto delle politiche per la mobilità sostenibile;

che, il decreto ministeriale 83/2001/Siar per la costituzione di tale soggetto, ha individuato nella Convenzione, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 267/2000, lo strumento idoneo allo scopo;

che, per l'attuazione del decreto succitato, il Ministero intende sottoscrivere, insieme agli operatori privati del settore e alle Amministrazioni pubbliche interessate, il presente Protocollo di Intesa allo scopo di concordare le linee di sviluppo e gestione delle attività previste dal decreto del Dirigente Generale del 20 dicembre 2000, n. 83/SIAR/2001;

che, i rappresentanti delle città concordano sulla necessità di coordinare, a livello nazionale, l'attuazione del progetto, di cui al presente protocollo, garantendo l'uniformità e la parità delle condizioni di accesso agli incentivi a tutti i cittadini delle città partecipanti;

PRESO ATTO

Che, ai sensi dell'articolo 2, "Disponibilità finanziarie", del decreto n. 83/SIAR/2001 del Dirigente Generale del servizio I.A.R. del Ministero dell'Ambiente, sono stati impegnati 40 miliardi di lire per la realizzazione di un progetto "nazionale" per la gestione coordinata e integrata della promozione e sviluppo dei carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale, coerentemente con gli indirizzi determinati dal Ministero dell'Ambiente;

che, per il raggiungimento di tali obiettivi è indispensabile la costituzione, attraverso lo strumento della convenzione, di un unico referente che coordini, in ambito nazionale, le attività degli Enti locali e il rapporto con le associazioni del settore e concordi con il Ministero dell'Ambiente l'erogazione e la corretta gestione del contributo, previsto dal decreto suddetto;

che, il referente dovrà coordinare il progetto al fine, inoltre, di garantire l'erogazione degli incentivi ai cittadini delle città individuate all'articolo 1, comma 2, del decreto interministeriale n. 163 del 21 aprile 1999, che devono avere adempiuto all'obbligo di redigere ed inviare il Rapporto annuale sullo stato della qualità dell'aria, relativo all'anno 2000 o seguenti, di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b, del decreto medesimo;

che, inoltre, il referente dovrà garantire l'acceso al programma per tutti i comuni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto interministeriale n. 163 del 21 aprile 1999, prevedendo adeguate forme di consultazione fra i comuni aderenti;

che, lo strumento della citata convenzione, garantisce agli Enti locali e al Ministero dell'Ambiente la possibilità di dar vita a un soggetto dotato della necessaria flessibilità e rappresentatività di garantire, inoltre, costi di gestione particolarmente ridotti in rapporto alle funzionalità per lo sviluppo di politiche nazionali articolate su ambiti locali;

che gli Enti locali firmatari hanno già inviato la propria "manifestazione di interesse", ai sensi dell'articolo 5 del succitato decreto;

che gli altri Enti locali, che intendono aderire alla Convenzione e partecipare al progetto nazionale, dovranno sottoscrivere il presente Protocollo come atto propedeutico alla adesione alla Convenzione;

che, la Convenzione è costituita a norma dell'articolo 30 del decreto Legislativo 267/2000, tra gli Enti locali che, al loro interno, individueranno tra loro, il comune che fungerà da capofila, incaricato di provvedere alla gestione operativa del progetto e provvederanno a formalizzare lo schema di convenzione;

Oggi a Roma presso il Ministero dell'Ambiente
FRA
Il Ministero dell'Ambiente - Servizio Inquinamento Atmosferico e Rischi Industriali (successivamente definito come SIAR) nella persona del Direttore Generale, ing. Giovanni Silvestrini, domiciliato, per la carica ricoperta, a Roma, presso la sede del SIAR medesimo;

I seguenti Comuni di:

Bari

rappresentato da Michele Roca

Bologna

rappresentato da Berardino Cocchianella

Firenze

rappresentato da Annibale Todaro

Genova

rappresentato da Arcangelo Morella

Milano

rappresentato da Antonio Turi

Modena

rappresentato da Fabio Stampini

Palermo

rappresentato da Guglielmo Serio

Parma

rappresentato da Lucia Gola

Piacenza

rappresentato da Luigi Ferraroni

Torino

rappresentato da Gabriella Bianciardi

Venezia

rappresentato da Aldo Ciocia

Verona

rappresentato da Riccardo Tardiani

Associazione delle città italiane per la mobilità e lo sviluppo dei trasporti - Onlus

rappresentato da Arcangelo Morella

Le seguenti Associazioni di categoria:

Consorzio GPL Autotrazione

rappresentato da Nello Rosi

Federmetano

rappresentata da Paolo Vettori

Assometano

rappresentata da Danilo Zoppi

Assogasliquidi

rappresentata da Franco Petrolini

Unasca

rappresentata da Michele Ciccarone

Associazione Italiana Artgiani Riparatori Auto/CNA

rappresentata da Ettore Cenciarelli Segretario Nazionale

NGV System Italia

rappresentata da Franco Canarini

Di seguito collettivamente indicati come le Parti.

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

ARTICOLO 1 - IMPEGNI
i principi e gli impegni del presente atto verranno integrati nelle norme costitutive la Convenzione di cui alle premesse:

  1. Il Ministero dell'Ambiente, gli Enti locali e le Associazioni di categoria si impegnano a rendere sinergiche le politiche di promozione e incentivo ai carburanti a basso impatto ambientale, per mezzo di interventi concertati, sia in ambito nazionale, che in ambito locale;
  2. le Amministrazioni locali si impegnano a inserire lo strumento dei contributi ai cittadini, per la conversione degli autoveicoli a GPL/metano, in un progetto globale di mobilità sul territorio che, in base ai risultati del monitoraggio e al relativo piano di interventi per il miglioramento della qualità, preveda interventi articolati sulle infrastrutture, sulle reti di distribuzione dei carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale e sul miglioramento qualitativo del sistema di trasporto pubblico;
  3. le Amministrazioni locali si impegnano, per mezzo del comune capofila, a liquidare i fondi anticipati dai costruttori, entro 60 (sessanta) giorni dalla presentazione della richiesta. La richiesta autocertificherà gli impianti installati, con allegata lista delle auto convertite;
  4. Le Amministrazioni locale firmatarie, si impegnano a incentivare con ulteriori azioni e programmi, sia la conversione delle auto dei propri cittadini, sia la realizzazione di impianti di distribuzione nel proprio territorio che a promuovere campagne per incentivare l'uso dei carburanti a basso impatto ambientale;
  5. le Associazioni dei produttori di impianti, si impegnano a contribuire alla realizzazione delle politiche incentivate dal Ministero dell'Ambiente assumendosi, inoltre, l'onere di anticipare gli incentivi concessi ai cittadini delle città aderenti alla convenzione;
  6. le Associazioni dei produttori di impianti e degli installatori, si impegnano a fornire i listini massimi degli impianti comprensivi di installazione da praticare agli utenti. I listini garantiranno condizioni di mercato e saranno già comprensivi del contributo da parte delle officine. I listini forniti dalle Associazioni dei produttori di impianti rimarranno validi per tutto il periodo di durata degli incentivi e, nel caso debbano essere prolungati oltre i 12 mesi dalla data di presentazione, saranno aggiornata solo con l'indice ISTAT;
  7. le Associazioni dei produttori di impianti e le Associazioni degli installatori forniranno anche l'elenco delle officine che aderiranno al protocollo d'intesa e che praticheranno i suddetti listini agli utenti;
  8. le Associazioni di artigiani installatori degli impianti, si impegnano a fissare un listino massimo per tipologia di intervento in ogni città aderente alla Convenzione e a favorire ulteriori facilitazioni ai cittadini;
  9. le Associazioni dei proprietari degli impianti di distribuzioni, si impegnano a promuovere incentivi e facilitazioni, in sinergia con altre iniziative locali e nazionali di promozione;
  10. gli impegni aggiuntivi che verranno sostenuti dalle Associazioni e dai singoli esercenti verranno riconosciuti e pubblicizzati dal Ministero dell'Ambiente e dagli Enti locali, anche all'interno delle proprie campagne di comunicazione, si in ambito locale che nazionale.

ARTICOLO 2 - ATTIVAZIONE DELLA CONVENZIONE

La Convenzione sarà validamente costituita, a norma dell'articolo 30 del decreto Legislativo 267/2000 dagli Enti locali interessati, una volta sottoscritta da almeno tre Enti locali, i quali provvederanno autonomamente a individuare il comune capofila che metterà a disposizione la,propria struttura amministrativa, per quanto necessario, a favore degli altri comuni che sottoscriveranno la convenzione.

ARTICOLO 3 - NORMA TRANSITORIA

Gli Enti locali firmatari concordano nell'affidare la rappresentanza degli interessi collettivi, per il periodo che terminerà con la formalizzazione della convenzione, al comune di Parma, successivamente sarà individuato il capofila per provvedere alla gestione operativa del progetto.

IL MINISTERO DELL'AMBIENTE
Ing. Giovanni Silvestrini

I COMUNI DI:

Bari

Michele Roca

Bologna

Berardino Cocchianella

Firenze

Annibale Todaro

Genova

Antonio Turi

Milano

rappresentata da Michele Ciccarone

Modena

Fabio Stampini

Palermo

Guglielmo Serio

Parma

Lucia Gola

Torino

Gabriella Bianciardi

Venezia

Aldo Ciocia

Verona

Riccardo Tardiani

Associazione delle città italiane per la mobilità Sostenibile e lo sviluppo dei trasporti
Onlus

Arcangelo Merella

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA:

Consorzio GPL Autotrazione

Nello Rosi

Federmetano

Paolo Vettori

Assometano

Danilo Zoppi

Assogasliquidi

Franco Petrolini

Unasca

Michele Ciccarone

Associazione Italiana
Artigiani Riparatori Auto/CNA

Ettore Cenciarelli

NGV System Italia

Franco Zanarini

Roma, 8 maggio 2001

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