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Scheda valutativa Parchi Urbani
Giardino Bellini
PIAZZA ROMA 01-CENTRO

Superficie totale Mq.61640
Illuminazione : a copertura totale buona.
Arredo: panchine e beverini omogeneamente divisi lungo la
superficie.
Pavimentazione strade e vicoli: 60% asfalto; 25 % mattonelle
d'asfalto.
Pavimentazione con mosaici: 15% presenti lungo i viali della
collina nord e della collina del datario.
Attrezzature sportive: presenti lungo il perimetro comprendente
anche strutture per portatori di Handicap.
Servizi igienici: siti presso collina nord lato entrata piazza Roma.
Fontane: entrata piazza Roma "Samaritana" entrata via Etnea "Vasca
dei Cigni".
Bambinopoli :sita di fronte collinetta nord.
Verde fruibile: parziale solo dove presenti attrezzature sportive.
Alberate presenti in N°711 : Platani, Schinus, Ficus m., Ficus e.,
Ficus M., Nerium o., Ligustrum J., Ligustrum v., Pino p., Pinus r.,
Chorisia s., Casalpina t., Sophora j., Sophora p., Araucaria e.,
Araucaria c., Araucaria b., Erytrina f., Brachichiton a., Grevillea
r., Ceratolina s., Citrus a., Phytolacca, Ulmus c., Magnolia g.,
Merita d., Cedrus d..
Albero secolare :Ficus Magnolideis situato entrata lato Piazza Roma.
Palmizi presenti in N°247: Phoenix c., Phoenix d., Phoenix r.,
Phoenix ro., Chamaerops h., Trachicarpus f., Washigtonia f.,
washigtonia r., Livistona c., Livistona a., Erythea a., Howea f.,
Cycas r., Dracena d., Cordyline i., Yucca e.
Aperture e chiusura parco: a cura del V° Servizio Tutela Verde
Pubblico nei seguenti orari estivo " 06.00-23.00 ", primaverile
autunnale " 06.00-22.00 ", invernale " 06.00-21.00 ".
Impianto d'irrigazione: automatico telecontrollato
La Villa Bellini
Per i catanesi il Giardino Bellini è semplicemente ‘a Villa,
luogo di svago, di relax, di passeggiate e di incontri.
Occupa, nel suo complesso, una superficie di 70.942 mq
all'interno della quale si dispongono, aiuole fiorite, piazze
per manifestazioni sportive e musicali, panchine per il riposo
e la lettura, viali ombreggiati e fontane. Una parte dello
spazio, oggi occupato dalla villa, costituiva l'antico‘Labirinto', pittoresco giardino che circondava un edificio
realizzato, nel ‘700, da Ignazio Paternò Castello principe di
Biscari. L'abitudine di costruire giardini con percorsi
intricati nei quali gli ospiti si potessero facilmente
smarrire, era una delle tante mode diffuse nell'Europa del
Settecento quando si fondevano e convivevano la razionalità e
la fantasia, il gusto per le ‘meraviglie' e il rigore
scientifico. Intorno alla metà dell'Ottocento il Comune di
Catania acquistò la villa della famiglia Paternò Castello per
costruirvi un parco pubblico. Negli anni successivi furono
acquisiti nuovi terreni per dare ancora più spazio al giardino
e consentire alla popolazione catanese di recarsi in un grande
luogo verde, ricchissimo di decorazioni floreali, palmizi,
alberi centenari e fontane. Tra le pagine di una breve ma
essenziale guida di Catania, edita nel 1899, troviamo una
gustosa descrizione del giardino che, sin dalla sua apertura,
fu considerato uno dei più belli d'Europa. "Il Giardino
Bellini - leggiamo nella guida - è il ritrovo più simpatico e
ameno della città. La sua posizione è incantevole. Da due
collinette, che si ergono nel centro e che sono divise da un
ampio piazzale, si domina buona parte della città, la distesa
del mare e lo spettacolo maestoso dell'Etna. Per questa
diversità di panorami che offre, il Giardino di Catania è
considerato come uno dei migliori d'Europa. Chi guarda da una
delle due colline, prova le stesse impressioni di chi sta a
guardare Roma dalla spianata del Pincio o Firenze dal piazzale
Michelangelo. I viali di questo giardino sono diversi e
tortuosi, fittamente ombreggiati e tracciati tanto sul pendio
delle due collinette, come nei punti piani della villa.
Diversi ponticelli, costruiti con vera eleganza, i
sottopassaggi, un tunnel, le aiuole fiorite, i praticelli
erbosi e ricchi di ogni specie di fiori, la fontana, il
piazzale che divide le due colline, tutto si fonde per
trasformare questo meraviglioso giardino in un luogo di
delizie. Nell'estate vi si godono pomeriggi freschi, col
riparo degli alti ed ombrosi alberi: meravigliosi tramonti per
la calda orientale vivacità dei loro riflessi; le serate si
passano deliziosamente, quando sciami di signore popolano la
villa illuminata fantasticamente e riccamente". Queste parole
possono, ancora oggi, essere considerate pertinenti;
l'atmosfera che si respira nella villa Bellini è la stessa che
animava l'entusiasmo del nostro scrittore di guide. Nel 1932,
l'antico ingresso sulla via Etnea venne reso monumentale;
sempre quell'anno fu innalzato il cavalcavia sulla via
Sant'Euplio e fu realizzata la grande vasca circolare nella
quale vennero messi a dimora alcuni bellissimi cigni bianchi.
Nel 1933 l'artista M.M. Lazzaro collocò nel piazzale
dell'ingresso principale le statue che personificano le arti.
Negli ultimi anni la villa Bellini accoglie spettacoli
prestigiosi che allietano le serate dei catanesi e dei
visitatori italiani e stranieri.
Bibliografia generale
AA.VV., Enciclopedia di Catania, Catania 1987.
Guida di Catania e provincia, a c. di N. Recupero, Catania
1991.
Villa Bellini è il principale giardino pubblico della città.
Occupa una superficie di 70.942 mq e deriva, attraverso vari
processi di ampliamento e riadattamento, da un antico giardino
settecentesco, del quale oggi restano poche tracce.
Il patrimonio botanico di Villa Bellini consiste, tra alberi e
arbusti, in 106 specie di piante prevalentemente di origine
esotica. Diversi sono gli esemplari ultracentenari che, per la
loro maestosità, rendono pregevole il giardino.
Villa Bellini si presenta come un giardino formale e in parte
bisimmetrico. La flora, per lo più di tipo subtropicale, è
costituita da elementi che, tranne poche eccezioni, hanno
ampia diffusione nel paesaggio verde cittadino. In misura
quantitativamente minore sono rappresentate specie del
contingente mediterraneo (Ulmus canescens,Quercus ilex, Pinus
halepensis, P. pinea, Cupressus sempervirens, Viburnum tinus).
La forma biologica dominante è quella fanerofitica, sia
arborea che arbustiva la quale, nell'insieme, definisce
l'aspetto strutturale più significativo della copertura
vegetale.
Sono presenti 106 specie, appartenenti a 83 generi e 54
famiglie; tra queste meritano menzione le numerose palme
(Chamaerops humilis, Ph. canariensis, Ph. reclinata, Livistona
chinensis, L. australis, Washingtonia filifera, W. robusta,
Erythea armata, Trachycarpus fortunei, Howea forsteriana),
varie specie di Araucaria (A. heterophylla, A. bidwillii,, A.
columnaris A. cunninghamii) e Ficus (F. magnolioides, F.
microcarpa, F. elastica), imponenti esemplari di Sophora
japonica, Cupressus sempervirens, Phytolacca dioica, nonché
filari di Platanus x hybrida e Schinus molle, componenti
principali delle alberature dei viali.
L' Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di Catania è lieto di presentare il Progetto " Il Parco è Vita ".
| Giardino Bellini | Villa Pacini | Boschetto della Plaia | Parco Gioieni | Parco degli Ulivi | Parco Falcone | Parco M.T. di Calcutta | Parco Fenoglietti | Parco Gandhi | Parco I Vicerè | Parco Sciascia | Parco Vulcania "Piazza A.Moro" |
Assessore : _
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Tel. Tel. 095 742-2708
fax 095 -311582
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