Museo del Mare
E'
museo storico-antropologico-scientifico che raccoglie reperti vari
di cultura marinaresca: storici, scientifici, oggetti di lavoro, capi
di vestiario, modelli di imbarcazioni. E' un museo del territorio,
strettamente legato al borgo di Ognina dove è ubicato.
Può essere definito, altresì, un ecomuseo ,
termine introdotto in Francia nel 1971, anche se il primo esempio di
museo locale risale al 1967 negli Stati Uniti (Anacontia,
Washington).
"Gli ecomusei" sono musei di identità, legati ad un
territorio limitato e volti a raccontare piccole storie locali. Sono
nati e nascono ancora per volontà delle comunità locali. Non sono
imposti per creare avvenimenti di richiamo, per attirare il turismo di
massa o per creare un business culturale, bensì prendono origine dalla
necessità che ogni comunità ha di ricercare le proprie radici e di
stabilire la propria identità". Giovanni Pinna, Presidente International Council of Museums.
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Questo
museo nasce, infatti, da un'idea dei pescatori del borgo che, qualche
anno fa, esposero dentro le Grotte di Ulisse in occasione della festa
della Bambina utensili ed oggetti di uso quotidiano legati alla vita
del mare. Inaugurato l'8 Aprile 2000, è collocato dentro una residenza
che fu magazzino del grano nel Settecento, la prima fabbrica delle
acciughe salate nell'Ottocento, residenza privata nel Novecento.
Il
mare, punto d'incontro di civiltà, che lega ed avvicina culture,
costumi, religioni; elemento simbolico ed archetipico che è alla base
della vita dell'uomo, è presente in ogni angolo del museo con la sua
forza evocativa e magica. Per questo motivo il museo si presta con
facilità a diventare un laboratorio permanente della cultura storica e
scientifica dell'ambiente marino ed un luogo ideale dove esprimere le
emozioni legate alle suggestioni evocate dal mare.
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