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30 maggio 2008 COMUNICATO STAMPA
Firmato questa mattina, a Palazzo degli Elefanti, l'accordo di transazione tra il Comune e i proprietari dell'area di corso Martiri della Libertà. Grazie a questa intesa raggiunta dopo cinquant'anni, verrà chiusa una ferita storica nel progetto di risanamento del capoluogo etneo.
Alla cerimonia erano presenti, oltre al commissario straordinario Vincenzo Emanuele, il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il prefetto Giovanni Finazzo, il rappresentante della Questura prefetto Anzalone, l'ex sindaco Umberto Scapagnini, l'ex vicesindaco Giuseppe Arena, l'ex assessore all'Urbanistica Enzo Oliva, il senatore Raffaele Stancanelli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Agostino Sarrafiore, l'vvocato Silvestro Stazzone in rappresentanza della proprietà, l'avvocato Andrea Scuderi, advisor della proprietà, rappresentanti delle altre forze dell'ordine e del mondo imprenditoriale, economico e degli ordini professionali di Catania.

"Stiamo risolvendo un problema storico della città -ha affermato il commissario Emanuele- e nel frattempo aggiungiamo un altro importante tassello al suo risanamento, con nuovi parcheggi sotterranei, la nuova Questura e il nuovo mercato che sarà spostato da piazza Carlo Alberto in un'area sicuramente più idonea.

Il tutto progettato da grandi architetti di fama internazionale. Ai cittadini vorrei dire di stare tranquilli. Non credo di aver mai compiuto atti illegittimi nella mia vita, probabilmente chi ha parlato in questi termini non conosce le carte che ho in mano io. Dopo aver studiato a fondo la materia ho capito che non è di competenza del Consiglio comunale ma della Giunta che io in questo momento rappresento. Credo quindi di aver fatto bene il mio lavoro. Ringrazio il presidente Lombardo per essere qui questa mattina, il presidente del Consiglio comunale e i consiglieri che hanno approvato una serie di atti importanti in questi giorni. Adesso resta un ultimo sforzo, che è l'approvazione del bilancio entro la prossima settimana".
"Ringrazio il commissario straordinario -ha dichiarato il presidente della Regione Lombardo- che ha tenuto alla mia presenza qui oggi. Il dott. Emanuele è tra i più apprezzati e stimati dirigenti della Regione per bravura, competenza ma anche celerità, come ha dimostrato in questo caso, chiudendo una vicenda che si trascinava da decenni. Così come tanti funzionari e dirigenti comunali che ho incontrato e che hanno dimostrato abnegazione nel proprio lavoro. Questo di oggi è un atto storico di straordinaria importanza per la città di Catania, preparato con cura da tanto tempo, e che consentirà la riqualificazione di una zona mortificata per anni, grazie a nuovi edifici, ad arre di parcheggio e a verde pubblico che saranno ammirati da tutto il mondo, progettati da grandi architetti. Catania è ai primi posti nelle classifiche nazionali come stazione appaltante, grazie alla realizzazione di grandi opere e infrastrutture fondamentali come l'asse attrezzato, il canale di gronda, i parcheggi, le piazze. La Regione darà una mano alla città per mantenere questo primato e diventare sempre più il centro turistico ed economico di quest'area della Sicilia. Sono quindi grato, prima di tutto come cittadino, per questa grande opera. Guai a non guardarla con la gratitudine che merita anziché cercare il pelo nell'uovo che paralizza quanto di buono viene fatto".
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