| Il progetto di prevenzione attraverso screening per la
diagnosi precoce della Sindrome di Down è rivolto alle donne di età
compresa tra i 35 ed i 45 anni. La frequenza delle anomalie cromosomiche
nella popolazione mondiale è di circa lo 0,6%. Esse insieme alle malattie
genetiche sono una delle principali cause di mortalità neonatale ed
infantile. Sono responsabili di malformazioni congenite e di condizioni di
handicap che non solo colpiscono la qualità della vita dei pazienti, ma
rappresentano anche una situazione difficile per la famiglia ed un costo
elevato per la società. La sindrome di Down è la più frequente anomalia
cromosomica nell'uomo ed è causa più comune di ritardo mentale ed ha una
notevole rilevanza clinica e sociale. Oltre ad altri deficit congeniti che
riducono l'attesa di vita delle persone Down. Come per la maggior parte
delle malattie genetiche, allo stato attuale, anche per questa sindrome
come fatto operativo rimane la prevenzione.
Azioni
a) Campagna di sensibilizzazione e di informazione nelle scuole e
rivolta verso la popolazione mediante i mezzi di diffusione;
b) prevenzione primaria attraverso l'individuazione delle coppie a
rischio riproduttivo e alla sua diagnosi in epoca prenatale; |