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Agenda 21 locale Città di Catania
Regolamento del forum
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
ART. 1, ISTITUZIONE
Il Forum per l'Agenda 21 locale della Città di Catania, nel prosieguo per brevità Forum, è
istituito dal Comune di Catania in accordo all'art. 8 del Decreto Legislativo n. 267/2000, che
favorisce la valorizzazione e lo sviluppo degli organismi di accesso e partecipazione dei cittadini
all'Amministrazione locale ed in attuazione delle previsioni del progetto esecutivo per la redazione
del "Piano Ambientale del Comune di Catania, Sistema integrato degli indicatori urbani"
cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio, quale organismo consultivo
per la redazione del suddetto piano, per il monitoraggio della sua realizzazione e per il suo
periodico aggiornamento.
Il regolamento reca i principi e le modalità di funzionamento del Forum. Esso si informa a
principi di snellezza operativa e di massima semplicità formale, privilegiando la formazione delle
decisioni attraverso il dialogo, la concertazione, la capacità di mediazione e regolazione dei conflitti
tra interessi diversi.
ART. 2, DEFINIZIONI
Il Forum si riconosce nella seguente definizione di Agenda 21 Locale:
"L'Agenda 21 Locale è essenzialmente un processo strategico per incoraggiare e
controllare lo sviluppo sostenibile. L'allestimento, la gestione e l'attuazione di questo processo
necessitano di tutte le capacità e gli strumenti di cui possono disporre un'autorità locale e la sua
collettività" (DG XI, Gruppo Esperti Europei);
e nelle seguenti definizioni di Sviluppo Sostenibile:
"uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle
generazioni future di soddisfare i propri" (UNCED "Commissione Brundtland");
"uno sviluppo che offra servizi ambientali, sociali ed economici di base a tutti i membri di
una comunità, senza minacciare l'operatività dei sistemi naturale, edificato e sociale da cui
dipende la fornitura di tali servizi" (ICLEI).
ART. 3, PRINCIPI E CARATTERISTICHE FONDATIVE
Il Forum si riconosce nelle raccomandazioni contenute:
in conseguenza di ciò, i partecipanti al Forum aderiscono e condividono i principi espressi nei
citati documenti, ed in particolare:
a) che sostenibilità ambientale significa conservazione del capitale naturale. Ne consegue che il
tasso di consumo delle risorse materiali rinnovabili, di quelle idriche e di quelle energetiche
non deve eccedere il tasso di ricostituzione rispettivamente assicurato dai sistemi naturali e
che il tasso di consumo delle risorse non rinnovabili non deve superare il tasso di
sostituzione con risorse rinnovabili. Sostenibilità dal punto di vista ambientale significa
inoltre che il tasso di emissione degli inquinanti non deve superare la capacità
dell'ecosistema di assorbire e trasformare tali sostanze rendendole innocue per gli esseri
viventi;
b) che il capitale di risorse naturali, atmosfera, suolo, acqua e foreste, è divenuto il fattore
limitante dello sviluppo economico e che pertanto è necessario investire su di esso;
c) che la sostenibilità ambientale non rappresenta uno stato né una visione immutabili, ma
piuttosto si raggiunge attraverso un processo creativo, volto a equilibrare tra loro gli aspetti
economici, sociali e ambientali in tutti i settori che rientrano nell'ambito di competenza dei
processi decisionali locali.
d) che non è possibile trasferire i problemi derivanti da uno sviluppo squilibrato, agli
ecosistemi naturali, né lasciarli in eredità ai posteri. Pertanto, i problemi e gli squilibri
interni al territorio devono essere ricondotti all'equilibrio nell'ambito del livello in cui si
verificano o essere assorbiti da una più vasta entità a livello regionale o nazionale. Ciò
corrisponde al principio della risoluzione dei problemi ambientali mediante la sussidiarietà
dei problemi di governo.
Elemento caratterizzante del processo di Agenda 21 locale è la condivisione, tra i vari
portatori di interessi presenti nella collettività, di obiettivi ambientali e la definizione di politiche ed
azioni concrete attraverso un confronto pubblico in seno alla comunità locale.
ART. 4, FORUM
Il Forum è un organo consultivo che si impegna sui temi e principi dello sviluppo sostenibile
per il territorio comunale e nella costruzione, attuazione e monitoraggio dell'Agenda 21 locale della
Città di Catania.
L'Amministrazione comunale individua nel Forum il luogo di confronto pubblico sui temi
dello sviluppo sostenibile della comunità e del processo di formazione dell'Agenda 21 locale della
città, costituendo il Forum stesso un processo partecipato in ambito locale per giungere ad un
consenso tra tutti i settori e attori della Comunità locale finalizzato ad individuare criticità
ambientali a livello locale, loro cause e relativi indicatori utili per la redazione del "Piano
Ambientale del Comune di Catania, Sistema integrato degli indicatori urbani".
Il Forum è quindi un organo consultivo e partecipativo su base volontaria ed è sede della
discussione e confronto tra attori sociali, economici ed istituzionali del Comune di Catania:
- promuove la partecipazione dei cittadini al processo di agenda 21 locale,
- elabora e fornisce idee per le politiche locali;
- fornisce suggerimenti ed indicazioni all'Amministrazione comunale.
Le indicazioni del Forum hanno valore di raccomandazione verso l'Amministrazione comunale.
TITOLO II
OBIETTIVI ED IMPEGNI
ART. 5, OBIETTIVI DEL FORUM
Primo obiettivo del Forum è quello di fornire, in modo condiviso, indicazioni per
l'elaborazione del "Piano di Azione Ambientale del Comune di Catania, Sistema integrato degli
indicatori urbani" orientato ad un modello di sostenibilità che combini prosperità economica, sviluppo
sociale e uso durevole delle risorse ambientali, che l'Assessore all'Ambiente proporrà per l'adozione da parte
dell'Amministrazione Comunale.
In particolare, le attività del Forum sono orientate a definire azioni e progetti con le seguenti
caratteristiche:
ART. 6 - MODALITÀ DI LAVORO DEL FORUM
Il Forum assume come propri il metodo di lavoro della democrazia partecipativa, ritenendo
strategico ai progetti di sviluppo sostenibile:
A garanzia dei principi richiamati, il Forum considera le inevitabili divergenze di interessi,
opinioni, valori e percezioni dei partecipanti un elemento di diversità positiva ed elemento di
ricchezza nella definizione di progetti di sostenibilità per il territorio, che tengano conto della
complessità del territorio e della comunità locale.
Tuttavia, le condizioni per finalizzare concretamente ed efficacemente obiettivi di
miglioramento qualitativo e di sviluppo sostenibile e partecipazione progettuale, prevedono un
approccio costruttivo partendo dalle inevitabili differenze, un orientamento al risultato, una
disponibilità alla negoziazione centrata sugli interessi da risolvere invece che sulle posizioni di
partenza, e l'assunzione responsabile di impegni per l'effettiva realizzazione dei progetti e del
Piano di Azione di sviluppo sostenibile.
ART. 7, GRUPPI DI LAVORO TEMATICI
Il Forum svolge le sue attività di analisi e di progettazione tramite gruppi di lavoro tematici. Questi gruppi privilegiano la qualità alla quantità rispetto alle possibili proposte da elaborare al fine di renderele "concrete", come il Piano di Azione e pragmaticamente realizzabili attraverso appositi progetti articolati.
Dal punto di vista dei contenuti, i gruppi di lavoro valutano in modo integrato le implicazioni
ambientali, sociali ed economiche.
Al fine di mantenere le attività di analisi e di progettazione il più possibile oggettive, con dati
e informazioni aggiornati e tecnicamente verificabili, i gruppi possono avvalersi di tecnici di settore
di supporto e di testimonianze di esperti. Ogni partecipante è comunque ritenuto "esperto" in quanto
portatore di singole conoscenze, competenze, esperienze tecniche, gestionali, organizzative, quali
contributi di valore da mettere a disposizione delle attività dei gruppi, nelle fasi di analisi,
ideazione, progettazione e realizzazione di iniziative.
Dal punto di vista della partecipazione, i gruppi devono essere il più possibile rappresentativi
di tutti i settori della comunità locale e costituite da 15 componenti. Nel caso in cui le adesioni
spontanee ad un gruuppo di lavoro superassero il predetto limite numerico il Presidente invita gli
attori richiedenti a rientrare nel numero mediante accordi spontaneamente raagiunti.
Nell'ipotesi in
cui l'accordo non fosse raggiunto la selezione viene operata dal presidente secondo il criterio della
preferenza per gli attori portatori di conoscenze ed esperienze affini alle materie di lavoro del
gruppo tematico.
Al fine di rendere le attività di lavoro efficaci, equilibrate, orientate al progetto e interattive, i
gruppi sono condotti e coordinati da componenti del Gruppo Tecnico Agenda 21 e da eventuali
facilitatori-animatori che hanno il compito di fare rispettare tempi di intervento, pari opportunità di
intervento tra i partecipanti, rilevanza rispetto all'agenda di lavoro prevista, di sintesi,
visualizzazione e verbalizzazione della discussione, mediante l'uso di momenti e tecniche di lavoro
individuali e di gruppo e appositi materiali di lavoro.
All'interno dei gruppi progetto è individuato dal Gruppo Tecnico Agenda 21 un responsabile del progetto con funzioni di referente sia per le organizzazioni che per il Comune.Le scelte e decisioni finali su progetti all'interno dei gruppi di lavoro sono prese, in via di principio, in modo possibilmente consensuale e, dove ciò non sia possibile per evidenti diversi punti di vista inconciliabili, le decisioni sono prese a maggioranza. Le posizioni di minoranza sono comunque ritenute di pari dignità e indicate nei documenti di lavoro e finali.
ART. 8, IMPEGNI DEL COMUNE DI CATANIA
Il Comune, coerentemente con la sua adesione ai principi della Carta di Aalborg e ai più recenti documenti internazionali sullo sviluppo sostenibile e, come promotore del progetto Agenda 21, si impegna a:
ART. 9 - IMPEGNI DEI PARTECIPANTI AL FORUM
All'insegna dei presupposti della progettazione partecipata, della logica di partnership e della
co-responsabilità di impegni condivisi e suddivisi, indicata anche dal Programma Agenda 21 delle
Nazioni Unite, gli attori aderenti volontariamente al Forum si impegnano a:
partecipare con continuità ai lavori del Forum e ai gruppi di lavoro tematici;
* contribuire alla definizione di progetti di sviluppo sostenibile per il miglioramento
ambientale, sociale ed economico del territorio;
* privilegiare l'elaborazione di progetti pragmaticamente realizzabili attraverso azioni
articolate dal carattere intersettoriale;
* rispettare le modalità di lavoro previste all'interno dei gruppi di lavoro, i tempi e gli
argomenti di ogni incontro secondo l'agenda di lavoro;
* fornire in modo rilevante e conciso il proprio contributo al fine di permettere una maggiore
e articolata partecipazione di tutti i partecipanti;
* informare sui progetti e le iniziative realizzate o in corso di realizzazione al fine di
accrescere una consapevolezza diffusa tra i vari partecipanti e la loro valorizzazione;
ART. 10 - PIANO DI AZIONE AMBIENTALE DEL COMUNE DI CATANIA, SISTEMA
INTEGRATO DEGLI INDICATORI URBANI
Il Piano Ambientale e i progetti devono prevedere l'indicazione di indirizzi strategici o macro
obiettivi ed azioni guida con riferimento in particolare ai seguenti punti:
* obiettivi generali e specifici da raggiungere;
* analisi delle criticità, loro cause ed effetti della situazione di partenza;
* benefici ambientali, sociali ed economici attesi del progetto/azione;
* modalità di realizzazione/ azioni /strumenti;
* target da raggiungere (risultati quantificabili da raggiungere e misurabili);
* indicatori (modalità di misura del raggiungimento degli obiettivi del progetto);
* previsione dei costi di realizzazione e fonti di finanziamento;
* fasi di lavoro e tempistica ;
* ruoli e responsabilità dei singoli partecipanti per la realizzazione del progetto (partners);
* localizzazione e destinatari del progetto;
* grado di fattibilità;
* potenziali ostacoli alla realizzazione;
* grado di coerenza del progetto con altri Piani/progetti esistenti sul territorio;
* modalità di monitoraggio del progetto e del Piano e relative modifiche migliorative;
* grado di consenso tra i partners coinvolti.;
TITOLO III
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO
ART. 11, ATTORI DEL FORUM
Il Forum riunisce le organizzazioni più rappresentative della Collettività in ambito comunale
che attraverso la propria azione interagiscono con le politiche ed i processi per la sostenibilità
ambientale, sociale ed economica.
Le organizzazioni che aderendo al Forum si impegnano a partecipare in modo costruttivo, in
funzione del ruolo e delle competenze che ricoprono, contribuendo alla definizione di strategie,
obiettivi ed azioni orientate allo sviluppo sostenibile e, per quanto possibile, condivise dai soggetti
collettivi interessati, sono gli Attori del Forum..
ART. 12 - ADESIONE AL FORUM.
La partecipazione al Forum degli Attori presuppone un'adesione volontaria, formale,
informata e gratuita, tramite la sottoscrizione di un atto di adesione con accettazione del presente
regolamento.
Gli attori che partecipano al Forum sono rappresentativi dei seguenti soggetti collettivi che
intervengono a scala comunale:
a) - enti locali, loro consorzi e associazioni;
b) - imprese pubbliche, loro consorzi e associazioni;
c) - imprese private di grandi dimensioni ai sensi della vigente disciplina comunitaria;
d) - associazioni imprenditoriali dell'industria, del commercio, dell'artigianato e del
settore primario;
e) - organizzazioni sindacali territoriali;
f) - ordini professionali;
g) - università e istituti di ricerca;
h) - associazioni ambientaliste;
i) - associazioni di consumatori;
l) - confederazioni delle associazioni del volontariato sociale e delle società sportive;
m) - istituzioni culturali;
n) - Centro Servizi Amministrativi della scuola;
m) - istituzioni religiose;
n) - le Circoscrizioni del Comune;
Essi parteciperanno ciascuno con un proprio rappresentante formalmente designato.
Sono inotre membri di diritto i Consiglieri Comunali, che sono anche rappresentanti dei partiti
di appartenenza.
L'adesione al Forum può avvenire anche a lavori già avviati.
Ciascun attore per partecipare ai lavori dei gruppi di lavoro tematici di cui all'art.18, indica un
referente per ciascuno di tali gruppi cui intende partecipare; utilizza in via autonoma le risorse di cui
dispone per predisporre i materiali che intende sottoporre al forum.
L'azione di ciascun attore e le sue proposte all'interno del Forum si rifanno ai principi fondanti
enunciati negli articoli 2 e 3.
ART. 13 - ORGANI DEL FORUM
Il Forum per l'Agenda 21 del Comune di Catania è strutturato come segue:
ART. 14, PRESIDENTE
Il Forum è presieduto dall'Assessore all'Ambiente o da persona da lui designata. Al
Presidente compete di convocare l'Assemblea generale e di predisporne l'ordine del giorno. Altresì
compete l'azione di fungere da raccordo istituzionale tra il Forum e l'Amministrazione comunale.
ART. 15, GRUPPO TECNICO AGENDA 21
Il gruppo tecnico ha sede presso la Direzione Ecologia, Ambiente, N.U., ove è istituito
l'Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile e l'Agenda 21 del Comune di Catania e si compone del:
Tra i compiti del gruppo tecnico Agenda 21 risultano, tra l'altro, quelli di: promuovere la discussione dei forum tematici portando il relativo ordine del giorno e
formulando obiettivi ed indicatori per la sostenibilità necessari alla relativa
discussione e raccogliendo, a mezzo di apposito verbale, i risultati finali della
discussione;
Il Gruppo Tecnico ha, inoltre, facoltà di organizzare appositi incontri di lavoro ai quali
possono partecipare gli attori che aderiscono ai forum tematici, qualora interessati a fornire il
proprio contributo. Tali riunioni di lavoro sono da intendersi come incontri di preparazione ai
forum tematici e come tali supportati da apposita verbalizzazione.
All'interno del Gruppo Tecnico verranno individuati moderatori e coordinatori dei forum
tematici.
ART. 16 - ASSEMBLEA GENERALE
L'Assemblea Generale assicura la sintesi e l'omogeneità del lavoro svolto dai gruppi di lavoro
Tematici.
L'Assemblea Generale si riunisce in fase di avvio ufficiale dei lavori e successivamente, con
frequenza da stabilirsi all'interno del Forum stesso, compatibilmente con le esigenze di operatività
ed efficacia degli incontri.
L'Assemblea Generale è convocata dal Presidente del Forum con il preavviso di almeno 7
giorni e sarà svolta fornendo tutti i materiali necessari ad una corretta e consapevole assunzione di
decisioni.
L'Assemblea Generale può riunirsi in forma seminariale, per l'approfondimento di temi
specifici, o in seduta deliberante. In quest'ultimo caso è valida con la presenza della maggioranza
degli attori partecipanti. Le deliberazioni sono assunte con il voto della maggioranza dei presenti.
Le risoluzioni del Forum hanno valore di raccomandazione verso l'amministrazione
comunale.
ART. 17, GRUPPI DI LAVORO TEMATICI.
Per l'approfondimento dei temi specifici, il Forum si riunisce in forma di gruppi di lavoro
tematici, legati ai tempi previsti per la redazione del Piano Ambientale del Comune di Catania,
Sistema integrato degli indicatori urbani, cui aderiscono gli attori interessati allo specifico
approfondimento.
I gruppi di lavoro tematici sono il luogo di approfondimento tecnico e si articolano nelle
seguenti materie:
I gruppi di lavoro tematici, in relazione al tematismo specifico, individuano i relativi
obiettivi ed indicatori di sostenibilità. Essi si basano quanto più possibile sulla valorizzazione delle
esperienze di sviluppo sostenibile già maturate sul territorio, evitando sovrapposizioni e dispersione
di risorse ed energie.
ART. 18, FORUM TELEMATICI
I lavori dei gruppi di lavoro tematici terranno in debito conto le indicazioni derivanti dai
forum telematici che si svolgeranno su apposita sezione dedicata ad Agenda 21 del sito web del
Comune di Catania www.comune.catania.it . Tali forum sono aperti a tutta la cittadinanza ed agli
attori del forum, sia per introdurre nuove tematiche sia per sviluppare la discussione susseguente
allo svolgimento fisico del forum.
ART. 19 - MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
I gruppi di lavoro tematici saranno svolti con cadenza mensile e terranno conto nella loro
impostazione dell'esigenza di pervenire, come primo obiettivo del Forum, alla redazione del "Piano
Ambientale del Comune di Catania, Sistema integrato degli indicatori urbani".
I forum tematici saranno convocati dal Presidente del Forum o dal Direttore della XIII
Direzione Ecologia -Ambiente, N. U. del Comune di Catania.
L'ordine del giorno sarà formulato dal Gruppo Tecnico Agenda 21 che provvederà a porre a
base della discussione, in relazione al tematismo specifico del giorno, un primo elenco di obiettivi
ed indicatori di sostenibilità.
Ciascun partecipante potrà preventivamente, anche per mezzo del
forum telematico, portare all'attenzione del forum altri obiettivi ed indicatori relativi al tematismo
in discussione nel giorno. I tematismi, gli obiettivi e gli indicatori non inseriti nell'ordine del giorno
non verranno posti in discussione.
I lavori sono presieduti dal Presidente del Forum o dal Direttore della XIII Direzione Ecologia
-Ambiente, N. U. o da un Funzionario appartenente al Gruppo Tecnico Agenda 21 da quest'ultimo
delegato.
Alla fine della seduta sarà redatto apposito verbale e saranno validati indicatori ed obiettivi da
portare all'attenzione dell'Assemblea generale per l'eventuale adozione. Saranno inoltre definiti, in
linea di massima, gli obiettivi della riunione successiva.
ART. 20, TEMPI DI ATTUAZIONE
Il Forum per l'Agenda 21 del Comune di Catania assume come obiettivo indicativo di
concludere i propri lavori relativi alla redazione del "Piano Ambientale del Comune di Catania,
Sistema integrato degli indicatori urbani" entro dodici mesi dall'insediamento ufficiale.
Successivamente il Forum avrà compiti di monitoraggio dello stato di attuazione del Piano
stesso, la proposizione di eventuali correzioni e cambiamenti in fase di realizzazione dello stesso, il
periodico aggiornamento del "Rapporto sullo stato dell'Ambiente" e del Piano di azione.
Tale
attività sarà portata avanti con modalità e tempi decisi dal Forum stesso in accordo con
l'Amministrazione Comunale.
ART. 21, NORME FINALI
In ordine a quanto non previsto dal presente Regolamento, nonchè ad eventuali proposte di modifica e/o integrazioni, il Presidente del Forum decide in via provvisoria riservandosi di sottoporre all'approvazione della Giunta Municipale quelle proposte che vengano depositate per iscritto alla Presidenza sottoscritte dalla maggioranza assoluta degli attori parecipanti al forum..
COMUNE DI CATANIA
Ministero dell'Ambiente
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