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I 10 ANNI DI UNA MELA PER LA VITA
Sabato 15 e Domenica 16 ottobre 2005
Due Giorni per Combattere la SCLEROSI MULTIPLA
Torna in 3.000 piazze italiane la manifestazione che in dieci anni, grazie ai fondi raccolti ha contribuito a sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e a raggiungere importanti risultati nel campo dell'assistenza alle persone colpite dalla malattia
Quest'anno "Una mela per la vita" compie 10 anni. Sabato 15 e domenica 16 ottobre ritorna in 3.000 piazze italiane il consueto appuntamento con la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla, promosso dall' AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - e dalla sua Fondazione, FISM, e da UNAPROA , (la principale unione di produttori ortofrutticoli d'Europa) .
Un compleanno che viene festeggiato con la soddisfazione, in questo arco di tempo, di essere riusciti a raccogliere circa 10 milioni di euro che hanno permesso di compiere importanti passi avanti nella ricerca e nell'assistenza offerta alle persone colpite dalla sclerosi multipla .
Una Mela per la Vita nacque infatti 10 anni fa, toccando allora 500 piazze italiane e distribuendo 120 mila sacchetti di mele grazie al lavoro di mille volontari. Dalla prima edizione a oggi, anno dopo anno e grazie alla risposta dei volontari e dei donatori, la manifestazione è cresciuta arrivando, con questa decima edizione, a raggiungere 3.000 piazze e a distribuire, grazie a 6.000 volontari , 340 mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di mele emiliano-romagnole, fornite dalla Organizzazione di Produttori Apo Conerpo (associata ad Unaproa) , di quattro varietà ( Golden , Granny Smith , Red Delicious e Fuji ) proprio per rispondere, in maniera capillare, alla generosità di tutti coloro che, con un piccolo contributo, vogliono continuare a sostenere la lotta alla sclerosi multipla.
I fondi raccolti con "Una Mela per la Vita" contribuiranno a finanziare attività di ricerca scientifica e servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla.
Per chi vuole conoscere la piazza più vicina è attivo 24 ore su 24 il numero 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia) . L'elenco sarà, inoltre, disponibile sul sito www.aism.it
A Catania:
| CATANIA | CATANIA | VIA ETNEA (FRONTE GIARDINO BELLINI); VIA G. D'ANNUNZIO (UPIM); PIAZZA VITTORIO EMANUELE; PIAZZA EUROPA; PIAZZA G. VERGA; VIALE RAPISARDI (C/O CHIESA S. LUIGI); VIA ULISSE (CHIESA S. MARIA D'OGNINA); CORSO ITALIA (CHIESA CRISTO RE); VIE ETNEA (CHIESA LA COLLEGIATA); PIAZZA STESICORO (DAVANTI INGRESSO ANFITEATRO); VIA SAN GIUSEPPE LA RENA (AUCHAN LA RENA) |
| CATANIA | MISTERBIANCO | MERCATONE UNO; AUCHAN |
| CATANIA | S. GIOVANNI LA PUNTA | PIAZZA LUCIA MANGANO |
| CATANIA | SAN GIOVANNI LA PUNTA | LE ZAGARE |
| CATANIA | RANDAZZO | PIAZZA ANNUNZIATA |
| CATANIA | TREMESTIERI ETNEO | PIAZZA TIVOLI (SMA); VIA CARNAZZA (IPERSPAR) |
| CATANIA | MASCALUCIA | PIAZZA S. VITO |
| CATANIA | GRANINA DI CATANIA | DAVANTI CHIESA S. PAOLO |
| CATANIA | S. AGATA LI BATTIATI | LE BALATELLE |
| CATANIA | ACIREALE | PIAZZA GARIBALDI |
| CATANIA | PIEDIMONTE ETNEO | PIAZZA CHIESA MADRE |
| CATANIA | MASCALI | PIAZZA DUOMO |
| CATANIA | LINGUAGLOSSA | PIAZZA GIARDINO; PIAZZA ANNUNZIATA (ZONA PROLOCO); PIAZZA MATRICE; PIAZZA STAZIONE |
| CATANIA | GIARRE - RIPOSTO | EMMEZETA |
| CATANIA | FIUMEFREDDO | PIAZZA CHIESA MADRE |
| CATANIA | ACICASTELLO | PIAZZA CASTELLO |
Un Ricettario ti Aspetta
Torte, pasticci, gelati…sono tanti i piatti che si possono gustare utilizzando le mele. A chi si recherà nelle piazze per sostenere l'AISM verrà consegnata oltre a un pieghevole una cartolina da compilare e spedire all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per ricevere in omaggio "ricette che danno gusto alla vita" un ricettario per cucinare piatti gustosi con le mele. Un ricordo dell'AISM a tutti coloro che vorranno contribuire a sostenere "Una mela per la vita".
La sclerosi multipla colpisce 3 milioni di persone in tutto il mondo e 400.000 in Europa. L'Italia è uno dei paesi a più alto rischio di sviluppo della malattia . Oggi 52.000 italiani (uno ogni 1100 abitanti) sono costretti a convivere con la sclerosi multipla . Di questi 24 mila sono giovani. L'età di esordio della malattia infatti è tra i 15 e i 50 anni, con un picco tra i 20 e i 30 anni. La sclerosi multipla colpisce più le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. I costi sociali della malattia sono quindi altissimi: in Italia si aggirano intorno a un miliardo e 600 mila euro all'anno.
La Sclerosi Multipla è una grave malattia cronica del sistema nervoso centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano e bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi, con conseguenti disturbi della motilità di braccia e gambe, delle sensibilità, della vista, dell'equilibrio. Si manifesta e progredisce in maniera diversa secondo i casi, spesso conduce a una disabilità di vario grado. Le cause della Sclerosi Multipla sono tuttora sconosciute , per quanto studi recenti ipotizzino una predisposizione genetica a sviluppare la malattia con la quale interagirebbero fattori ambientali, forse di natura virale. Nonostante esistano oggi terapie in grado di rallentare il decorso della malattia, non si dispone ancora di una cura definitiva . Le persone con SM possono oggi contare su farmaci che, soprattutto se somministrati nella fase iniziale della malattia, consentono di rallentarne la progressione.
INFO: Numero per conoscere la piazza più vicina 840.50.20.50 (al costo di un solo scatto da tutta Italia)
Sito internet www.aism.it con link su tutto il mondo della SM.
www.unaproa.com per informazioni sulle mele… e non solo
Ufficio Stampa: I.N.C., Barbara Erba - tel. 06.44.16.08.86, 347.758.18.58
Ufficio Stampa: AISM Nazionale, Francesca De Spirito - tel. 010.2713272, 338.44.77.581
L'ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA
L' Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ONLUS, è sorta nel 1968 ad opera di alcune persone con sclerosi multipla e dei loro familiari che si proponevano di divulgare la conoscenza della malattia, allora quasi sconosciuta, e di sensibilizzare l'opinione pubblica, di promuovere un'assistenza adeguata alle persone affette da tale patologia ed alle loro famiglie e di sostenere la ricerca scientifica sulla causa e sulla cura della malattia. Nel gennaio 1998, in osservanza della nuova legge italiana sugli Enti non profit, l'AISM è diventata una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) e ha costituito la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM) , anch'essa ONLUS, con il compito di continuare a promuovere e finanziare l'attività di ricerca scientifica sulla malattia.
L'Associazione ha sviluppato negli anni un'intensa rete di relazioni ufficiali, nazionali e internazionali, che l'hanno condotta a rapporti operativi con altre strutture che si occupano della malattia nei diversi Paesi: nel 1969 l'AISM infatti ha aderito alla Federazione Internazionale delle Associazioni Sclerosi Multipla e, negli anni Novanta, ha partecipato direttamente ad alcuni progetti della Comunità Europea. In ambito nazionale ha contribuito inoltre alla fondazione della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap , del Consiglio Nazionale Disabilità e, nel 1995, insieme ad altre 12 associazioni non profit ha fondato il Summit della Solidarietà.
Presidente onorario AISM e FISM è il premio nobel Rita Levi Montalcini , Presidente Nazionale è il Professor Mario Alberto Battaglia.
La crescita e il ruolo dell'AISM sono oggi testimoniati dalla sua diffusa e attiva presenza sul territorio nazionale. L'Associazione, infatti, conta oggi circa 6.000 volontari , con oltre 130 tra Centri, Sezioni Provinciali e Gruppi Operativi . La Sede Nazionale è a Genova e svolge funzioni di organizzazione e coordinamento, oltre a gestire i rapporti nazionali e internazionali col settore del non profit e col mondo dell'assistenza socio-sanitaria e della ricerca scientifica. Attraverso queste sedi sul territorio, l‘AISM è in grado di offrire assistenza socio-sanitaria mirata alle persone affette da Sclerosi Multipla e quindi di assicurare alle persone con SM e alle loro famiglie una migliore qualità della vita. In particolare, l'impegno a livello provinciale si concretizza nei servizi di assistenza sanitaria e sociale, domiciliare e ambulatoriale, il trasporto con mezzi attrezzati, il servizio telefonico amico, la segreteria sociale, le iniziative di socializzazione e di formazione degli operatori sociosanitari, mentre i Centri offrono in un'unica sede assistenza socio-sanitaria interdisciplinare, rivolta non solo alle esigenze fisiche ma anche a quelle psicologiche della persona con sclerosi multipla.
L'AISM offre inoltre il Numero Verde (800-803028) , un servizio telefonico gratuito di informazione e consulenza al quale può rivolgersi chiunque desideri una risposta ai propri dubbi sulla malattia e sulle problematiche ad essa collegate. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30 , grazie all'impegno quotidiano di un'equipe specialistica multidisciplinare composta da quattro neurologi, un fisiatra, uno psicologo, un consulente legale, due assistenti sociali e una segreteria AISM riesce a fornire un'informazione completa sulle diverse problematiche connesse alla malattia.
L'AISM e la sua Fondazione svolgono anche un'intensa attività di sensibilizzazione e di informazione sui temi della SM e sui bisogni delle persone colpite e delle loro famiglie. A questo proposito l'AISM e FISM promuovono campagne istituzionali, realizzano eventi nazionali e locali di sensibilizzazione e raccolta fondi, e comunicano con i loro interlocutori attraverso diversi strumenti: periodici e pubblicazioni per le persone con SM e per gli operatori socio - sanitari, video e monografie istituzionali e un sito internet ( www.aism.it ). Il sito, completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica, contiene tutte le informazioni aggiornate riguardanti la sclerosi multipla, i servizi dell'Associazione, lo stato della ricerca scientifica in Italia e nel mondo, le nuove terapie, i link, gli spazi dedicati agli operatori, il forum di discussione, le news e gli appuntamenti.
come Sostenere l'AISM e la sua Fondazione
Sono molteplici i modi per sostenere la lotta alla Sclerosi Multipla ma tutti con un denominatore comune: la solidarietà umana, che rimane il motore principale del proseguimento degli studi sulla Sclerosi Multipla.
un Contributo Economico
Versamento su conto corrente postale N. 670000 intestato a FISM, Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, Assistenza e Ricerca, Piazza Giovine Italia, 7, 00195 Roma.
Bonifico su conto corrente bancario N. 32500/000, UNICREDIT Banca d'Impresa - Agenzia 18 Via Fieschi, 19R, 16121 Genova ABI 03226, CAB 01400 intestato a FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla)
Numero Verde Donazioni 800 996969 attivo 24 ore su 24 per raccogliere le donazione effettuate con tutte le carte di credito (Carta Sì, Visa, Mastercard , Diners, Amex)
Dal 1986 l'AISM, insieme alla sua Fondazione, ha finanziato progetti di ricerca, borse di studio e servizi centralizzati per i ricercatori con uno stanziamento di oltre 13 milioni di euro.
Ogni anno la FISM mette a disposizione dei ricercatori un bando per almeno 1 milione di euro.
Grazie ai finanziamenti AISM e FISM si è formato in Italia un gruppo di ricercatori specificamente dedicati alla sclerosi multipla e coinvolti attivamente a livello internazionale nell'ampliamento delle conoscenze sulla malattia. Attualmente sono 55 i progetti di ricerca e 11 le borse di studio supportati da FISM. Ad oggi sono oltre 500 i ricercatori, borsisti, tecnici e biologi che operano con i finanziamenti della FISM, nell'ambito dei vari gruppi di ricerca .
Tutte le richieste di finanziamento di progetti di ricerca e di borse di studio vengono valutate da diversi esperti italiani e stranieri secondo criteri di validità e fattibilità. Il Comitato Scientifico della FISM, tenendo conto del giudizio degli esperti, stila la graduatoria delle richieste in ordine di priorità scientifica sulla base dei punteggi ricevuti nella valutazione.
Dal 1999 è stato istituito il Premio Rita Levi Montalcini, conferito da un Comitato scientifico internazionale a un giovane ricercatore che si è particolarmente distinto nel settore della ricerca scientifica sulla sclerosi multipla.
La Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, inoltre, sostiene e mette al servizio della ricerca una serie di servizi centralizzati per i ricercatori promuovendo e finanziando centri di Risonanza Magnetica dedicati alla ricerca nella sclerosi multipla, nonché garantendo servizi centralizzati per raccogliere e conservare materiale biologico (Banca del DNA, delle cellule del sangue, degli antigeni mielinici, dei tessuti cerebrali) provenienti da persone con sclerosi multipla permettendo così agli studiosi una ricerca sistematica su materiale immediatamente disponibile.
LE STRATEGIE PER IL FUTURO NELLA RICERCA
Forti dell'esperienza maturata in molti anni di lavoro al servizio della ricerca sulla sclerosi multipla, il Comitato Scientifico dell'AISM e della sua Fondazione hanno individuato cinque campi di ricerca su cui puntare e investire finanziariamente nei prossimi anni :
Una malattia della quale non sono ancora del tutto note le cause, che colpisce tre milioni di persone nel mondo e con 1.800 nuovi casi ogni anno in Italia, a fronte dei 52.000 italiani già colpiti. L'età dell'insorgenza, l'incidenza e il manifestarsi dei sintomi di questa grave patologia del sistema nervoso centrale.
I dati epidemiologici relativi alla Sclerosi Multipla sono allarmanti: 3 milioni le persone colpite da sclerosi multipla in tutto il mondo, 400.000 in Europa, 52.000 in Italia . Nel nostro paese viene colpito un abitante ogni 1.100, con un "picco" di uno ogni 700 in Sardegna , e i nuovi casi diagnosticati sono circa 1.800 ogni anno. Uno ogni 4 ore .
la malattia
La sclerosi multipla (SM) è una delle più frequenti cause di disabilità nelle persone giovani. Si tratta di una grave malattia cronica del sistema nervoso centrale , con esordio nell'età giovane-adulta e decorso variabile, spesso progressivamente invalidante. L'età a rischio è tra i 15 ed i 50 anni, ma spesso si manifesta tra i 20 ed i 30 anni quando la vita è più promettente e ricca di progetti.
In prevalenza le persone con sclerosi multipla sono donne, con un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini .
Cronica e per lo più progressivamente invalidante, danneggia la mielina , cioè la guaina protettiva delle fibre nervose, determinando con l'andare del tempo la comparsa di cicatrici sparse ( le placche ): la trasmissione degli impulsi nervosi viene così rallentata o bloccata. Questo significa che anche le azioni più semplici come camminare, leggere, parlare e prendere in mano un oggetto possono essere difficili dalla malattia.
Uno dei più frequenti ‘campanelli d'allarme' (riscontrato all'inizio della malattia, addirittura, nell'oltre 50% dei casi) è la sensazione di fatica, associata ad altri sintomi o talvolta anche tempo prima che la malattia si renda evidente. Molto frequenti anche i disturbi sensitivi quali formicolii, senso di intorpidimento o di fasciatura del tono muscolare.
Più rari, ma ugualmente preoccupanti, sono i sintomi di tipo cerebellare, ovvero instabilità, sbandamenti, tremore che compaiono nel 15% dei casi indipendentemente dall'età; mentre raro che all'inizio di un caso di SM si manifestino disturbi sfinterici e sessuali, dolore e problemi cognitivi.
Per l'assistenza alle persone con sclerosi multipla, in particolare ai neodiagnosticati, l'AISM ha messo a disposizione un apposito numero verde (800 803028 ) al quale pervengono oltre 10.000 chiamate all'anno .
Numerosi progressi sono stati compiuti dal punto di vista terapeutico anche se a tutt'oggi non vi è ancora una cura definitiva della SM. Nonostante ciò le terapie attualmente disponibili aiutano i pazienti a vivere meglio, contrastando l'avanzare della malattia e riducendo la frequenza e la gravità delle ricadute. In particolare i maggiori progressi nella ricerca sui farmaci si sono avuti con gli "immunomodulanti" come gli interferoni ricombinanti beta 1b e beta 1a ed il glatiramer acetato (copolimero 1) che riducono gravità e frequenza delle ricadute, allentano la risposta infiammatoria e rallentano la progressione della malattia ed anche con gli "immunosoppressori" tra cui il mitoxantrone, approvato dal Ministero della salute per il trattamento delle forme più aggressive di SM.
L'interferone beta , nelle due forme 1a e 1b , è disponibile in Italia già dal 1996 e dal gennaio 2000, grazie alle iniziative del comitato scientifico dell'AISM e della Società Italiana di Neurologia presso il Ministero della Sanità, il farmaco è disponibile gratuitamente per una larga fascia di persone con sclerosi multipla. Anche il copolimero 1 viene erogato gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale.
N umerose nuove sperimentazioni con altre molecole sono tuttora in fase di esecuzione o di programmazione e sono già stati avviati, inoltre, diversi studi terapeutici sulle forme progressive di SM, alcuni dei quali stanno già fornendo risultati promettenti. E' già in fase di approvazione per tutti i Paesi europei un nuovo farmaco, il natalizumab , risultato della sperimentazione in Italia e nel mondo. Si tratta di un anticorpo, diretto contro alcune molecole di adesione che permettono il passaggio dal sangue al sistema nervoso delle cellule infiammatorie che danneggiano la guaina mielinica.
Tra le più significative ricerche, ricordiamo quelle condotte sulle statine , che hanno evidenziato le proprietà immunomodulanti di questo gruppo di farmaci, sottolineando le potenzialità di tale categoria farmacologica e ribadendo la necessità di ulteriori e maggiori studi clinici ampi e controllati.
Infine nella SM uno dei problemi più rilevanti e di difficile soluzione è la riparazione del danno e per risolvere tale problema grandi speranze emergono dalla possibilità di utilizzare le cellule staminali . Prima però di poter utilizzare tale metodica nell'uomo è necessario superare numerose difficoltà, sono in atto gli studi sui primati per verificare i risultati ottenuti sui roditori.
I PROGETTI DI PUNTA NELLA RICERCA FINANZIATA DA LLA FISM
Centri Di Risonanza Magnetica Per La Ricerca Sulla Sm
E' attivo, presso il Dipartimento di Neuroscienze Oftalmologia e Genetica dell'Università di Genova il nuovo Centro di Risonanza Magnetica all'avanguardia per la ricerca scientifica delle malattie neurologiche, prima fra tutte la sclerosi multipla . Il progetto è stato promosso e finanziato dall'AISM e dalla sua Fondazione insieme ad importanti Enti pubblici e privati e rappresenta un importante traguardo nel programma dei finanziamenti per la ricerca sulla SM. Questo Centro è la seconda struttura in Italia dedicata ala ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, dopo quella attivata presso l'Istituto San Raffaele di Milano , anche questa realizzata grazie ai contributi AISM.
I centri sono oggi considerati come le strutture di ricerca più avanzate nello studio delle patologie demielinizzanti del sistema nervoso centrale . Promuovono ricerche avanzate in neuroimmagini, consentono il progresso diagnostico, l'individuazione di terapie efficaci e favoriscono la collaborazione e lo scambio di dati fra diversi centri a livello nazionale.
L'attività didattica, promossa anche grazie all'AISM e alla sua Fondazione a Milano ha coinvolto anche ricercatori provenienti da altri Centri italiani e ha visto la realizzazione di corsi internazionali, a cadenza annuale, ormai giunti alla quinta edizione. Il lavoro scientifico svolto dai ricercatori italiani si può riassumere in circa trecento pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.
Di prossima apertura un altro Centro di Risonanza Magnetica dedicato alla ricerca sulla SM a Napoli che sarà realizzato sempre con i contributi dell'AISM. Il Centro RM di Napoli è destinato a diventare il principale polo di riferimento per la ricerca in Risonanza Magnetica del Sud Italia al quale si collegheranno i Centri clinici dell'Italia Meridionale coinvolti nella ricerca sulla Sclerosi Multipla.
Centro Internazionale Di Ricerca A Monaco
L'AISM e i ricercatori italiani partecipano al rivoluzionario Progetto "Sylvia Lawry Centre for MS " con sede a Monaco di Baviera. Il Progetto, nato nella Federazione Internazionale Sclerosi Multipla, di cui l'AISM fa parte, è unico nel suo genere, e sta mettendo insieme tutti i dati degli studi clinici condotti sulla SM nel mondo. Informazioni relative a 15-20 mila persone con SM e dati di Risonanza Magnetica di altre cinquemila, provenienti dai Centri di ricerca europei e nordamericani saranno inseriti in un unico gigantesco database a disposizione degli studiosi. L'analisi statistica dell'enorme mole di elementi raccolti segnerà una nuova strada per predire il decorso della SM, comprenderne le cause e sviluppare strategie terapeutiche efficaci. Per il centro è previsto nel 2001-2005 un finanziamento di circa 5 milioni di Euro.
LA RIABILITAZIONE NELLA SM
La riabilitazione è considerata parte integrante nell'approccio alla sclerosi multipla in cui l'obiettivo finale è il miglioramento della qualità della vita. E' fondamentale in tutti gli stadi della sclerosi multipla in cui si registra una disabilità di vario grado. Le modalità della riabilitazione devono poter variare per far fronte a mutate esigenze, per massimizzare le capacità funzionali dell'individuo, di migliorarne l'autonomia e incoraggiarne l' indipendenza.
Scopo primario della riabilitazione è insegnare alla persona con sclerosi multipla a garantirsi la massima autonomia e la massima partecipazione possibile alla vita sociale e lavorativa.
Per questo è indispensabile che l'approccio riabilitativo coinvolga un'équipe interdisciplinare composta da una serie di figure professionali che prenda in carico il paziente in maniera globale grazie a un efficace scambio di informazioni, una condivisione di obiettivi e un processo decisionale comune. Fanno parte dell'équipe interdisciplinare anche il paziente e la sua famiglia, che sono parte attiva del processo decisionale.
L'équipe riabilitativa essenziale per la sclerosi multipla dovrebbe essere costituita dalle seguenti figure professionali: il fisiatra, il fisioterapista, il terapista occupazionale, il logopedista, l'infermiere esperto nella SM . A questa équipe devono essere strettamente raccordate altre figure professionali come lo psicologo, il neurologo, il foniatra, l'urologo, il ginecologo, il neuropsicologo, l'assistente sociale, gli operatori socio-assistenziali. In funzione della complessità della patologia e delle complicanze che possono svilupparsi è necessario che altre figure sanitarie siano disponibili come ad esempio il pneumologo nel caso si instaurino disturbi o complicanze respiratorie.
La Ricerca in Riabilitazione
Negli ultimi sei anni i primi importanti studi nel mondo, uno dei quali finanziato dall'AISM e dalla sua Fondazione, hanno dimostrato che ricoveri riabilitativi e trattamenti ambulatoriali incentrati su forme di esercizio motorio e cognitivo producono significativi miglioramenti di variabili come autosufficienza, equilibrio, faticabilità, depressione e qualità di vita, anche se non producono variazioni significative su classici indicatori di malattia. Infatti l'esercizio consente sia un recupero intrinseco (miglioramento delle funzioni lese come forza e coordinazione), sia un recupero adattativo .
Oggi sono tante le priorità nella ricerca riabilitativa. L'AISM e la FISM finanziano molti progetti in questo campo. Uno tra i più importanti è l'uso della risonanza magnetica funzionale nella riabilitazione . Grazie a questa tecnica, si può seguire "in diretta" il funzionamento delle aree del cervello e si cerca di individuare quali si attivano quando la persona con SM è sottoposta a stimoli motori, così da mettere a confronto le diverse tecniche di riabilitazione. Per vincere i disturbi del tremore, l'AISM collabora allo studio di un "robot workstation": un braccio meccanico che genera stimoli visivi, propriocettivi e cinestesici e induce nel paziente la necessità di un adattamento a un "ambiente" nuovo. I risultati degli esercizi possono essere controllati su un monitor. Il robot studia i parametri del paziente e sulla base di questi disegna un protocollo personalizzato di riabilitazione.
In 5 anni di ricerca finanziata dall'AISM e FISM è stata realizzata una pedana stabilometrica, in grado di valutare la situazione della persona e di visualizzare su uno schermo le difficoltà. Lo schermo propone ai pazienti percorsi visuali da compiere attraverso la camminata sulla piattaforma: in questo modo il paziente è impegnato in un "gioco" che facilita l'apprendimento di reazioni di equilibrio migliori.
In futuro la ricerca si impegnerà per valutare la durata dei programmi riabilitativi (tempi di trattamento, frequenza delle sedute) e le modalità, oltre che per approfondire la conoscenza dei sintomi e della loro interazione .
AISM: per informazioni numero verde 800 803028
Sito www.aism.it
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