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Una mela per la vita 2004

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una mela per la vita 

 

una Mela per Halloween

 

Prepara la tua mela caramellata per Halloween con le quattro varietà di

"Una Mela per la Vita "

 

In concomitanza con la festa di Halloween

l'AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla

ha pensato a tutti i bambini .

 

Golden, Granny Smith, Red Delicious e Fuji sono le quattro varietà di mele protagoniste di "Una Mela per la Vita " , l'iniziativa di solidarietà promossa dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione per combattere la Sclerosi Multipla , malattia che in Italia colpisce 52.000 persone e si manifesta soprattutto nei giovani tra i 20 e 30 anni.

 

Ognuna delle quattro varietà di mele distribuite sabato 23 e domenica 24 ottobre in oltre 2.500 piazze italiane possono essere utilizzate per preparare la Mela Caramellata , tradizionale dolce della festa di Halloween la cosiddetta Notte delle Streghe che si festeggerà il 31 ottobre.

 

Per questo i volontari dell'AISM distribuiranno, assieme ai sacchetti di mele, i volantini con la storia di Halloween che l'AISM ha ideato per tutti i bambini e la ricetta per preparare la mela glassata. Un modo nuovo per avvicinare i più piccoli alla solidarietà e per scoprire quanto può essere "dolce" aiutare chi soffre di sclerosi multipla.

 

Le mele di halloween

P er la notte delle streghe si fanno feste durante le quali vengono distribuiti vari tipi di dolci come la mela caramellata, il tradizionale dolce della notte di Halloween. Inoltre si organizzano giochi come quello della mela, che consiste nel cercare di mordere una mela messa in una bacinella d'acqua, tenendo le mani dietro alla schiena.

 

L a ricetta della mela caramellata

P repararla è semplicissimo.

Prendete 5 o 6 mele,

altrettanti bastoncini e forchettine di legno

220 grammi di zucchero

un bicchiere di acqua

 

Lavate e asciugate le mele, rimuovete i piccioli e inserite il bastoncino di legno fino a metà della mela. Preparate il caramello unendo l'acqua allo zucchero passato al setaccio e fondeteli in una casseruola a fuoco moderato fino ad ebollizione.

Mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto. Quando lo zucchero ha assunto il colore del caffè immergetevi le mele una a una e fatele ruotare accuratamente finché tutta la superficie non sia ricoperta di caramello.

Mettete poi le mele su della carta imburrata per permettere al caramello di raffreddarsi.

 

la storia di halloween

La sua crescente popolarità in Europa deriva dalla tradizione americana nella quale la notte di Halloween è la notte dei travestimenti e del famoso "TRICK or TREAT" ( scherzetto o dolcetto ). "Halloween deriva da "All Hallows Eve", cioè la notte di ognissanti. Presso i popoli dell'antichità la celebrazione di "Ogni Santi" iniziava al tramonto del 31 ottobre (even significa sera): Il nome venne poi abbreviato in Hallows'Even, poi in Hallow-e'en ed infine in Halloween.

La celebrazione di Halloween pone le sue radici nella civiltà celtica. Nella tradizione celtica non esistono né diavoli, né demoni e le fate erano solite fare degli scherzetti perché considerate ostili e pericolose dagli uomini. I Celti per guadagnarsi il favore delle Fate erano soliti offrire del cibo o latte che veniva lasciato fuori dalle loro case.

 

trick or treat, Dolcetto o scherzetto

E' proprio da questa leggenda che ha origine il famoso gioco di " scherzetto o dolcetto " nella quale i bambini mascherati vanno di casa in casa chiedendo dolcetti. Se non ricevono nulla possono giocare un brutto scherzo ai proprietari della casa.

 

Perché ci si mette in maschera?

Nell'Irlanda celtica si credeva che in questa data gli spiriti tornassero indietro in cerca di un corpo da possedere. Per difendersi da questa minaccia ci si mascherava, sperando così di scacciare i fantasmi.

 

Perché si svuotano delle zucche per farne delle lampade?

Un Irlandese di nome Jack, noto baro e malfattore, un giorno riuscì a beffare persino Satana. Quando però morì, la sua prodezza gli si ritorse contro: non solo non fu accolto in Paradiso, ma gli fu negato anche l'Inferno.

Satana tuttavia gli fece un dono: un tizzone che avrebbe illuminato il suo eterno peregrinare nelle tenebre. Per impedire alla fiamma di spegnersi, Jack scavò un grosso cavolo rapa e ve lo pose all'interno. Ma non era una zucca? Sì, il fatto è che quando questa storia arrivò negli Stati Uniti portata dagli irlandesi nell'Ottocento, gli emigrati scoprirono che le rape americane erano molto più piccole e quindi ripiegarono sulle zucche, più grosse e facili da svuotare.

 

I riti divinatori

La tradizione popolare riferisce che la notte di Samhain (la terribile divinità della notte) si praticavano dei riti divinatori che riguardavano previsioni del tempo, matrimoni e la fortuna per l'anno venturo.

In particolare vi erano due riti: quello dell 'immersione delle mele e quello dello sbucciare la mela.

 

L'immersione della mela era una divinazione per un matrimonio: la prima persona che mordeva una mela si sarebbe sposata l'anno seguente.

 

Sbucciare la mela era una divinazione sulla durata della vita. Più lungo era il pezzo di mela sbucciato senza romperlo, più lunga sarebbe stata la vita di chi la sbucciava.



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