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Lo studio e la riflessione sul proprio passato costituisce per
un'istituzione, una categoria professionale, una comunità,
un'esigenza imprescindibile se di esse si vuole programmare il
futuro in modo non solo costruttivo ma anche creativo. L'occhio
rivolto all'indietro consente di individuare quelli che sono stati i
punti di forza da approfondire, lasciando intravedere le debolezze
da correggere e raddrizzare, e allo stesso tempo spiana anche
valorizzando esperienze singolari o trascurate nuove vie per
l'azione futura.
Pienamente convinti di ciò ci siamo impegnati nella realizzazione
della mostra "Medici e Medicina a Catania. Dal Quattrocento ai primi
del Novecento" che si inaugurerà il 10 novembre 2001 e che sarà
accompagnata da un catalogo ricco e accurato e da una serie di
tavole rotonde relative al tema.
L'attività medica a Catania, senza contare i secoli dell'antichità,
dal Quattrocento fino ad oggi ha sempre avuto un ruolo di primo
piano e i nìedici hanno fatto sempre parte a pieno titolo della
classe dirigente cittadina. Da ciò sono dipese molte scelte che le
autorità catanesi hanno effettuato nel corso dei secoli in merito a
igiene e sanità. Certo, non tutto quello che è stato realizzato
risulta per noi accettabile, la città si trova, comunque, a disporre
oggi di un complesso di strutture ospedaliere con un passato più che
secolare, che in ogni caso costituiscono una ricchezza e un ottimo
punto di partenza per un futuro di rinnovamento e modernizzazione.
Ancor più di edifici e di strutture costituisce, per Catania, una
ricchezza inestimabile la grande tradizione di studio e di ricerca
medica che caratterizza il suo Ateneo fin dalla lontana fondazione
nel Quattrocento.
Nelle sale della mostra tutto ciò è documentato: sono ricostruite
figure di luminari e percorsi di scuole, mostrando come Catania in
vari settori sia stata spesso all'avanguardia in campo nazionale e
come sia stata sempre inserita in una prospettiva d'indagine
europea.
Ancora una cosa che risulta dalla mostra è il forte spirito di
solidarietà nei confronti dei malati e dei più deboli associato
sempre all'esercizio della medicina a Catania: riagganciandoci ad
esso, anzi approfondendolo, intendiamo proseguire nel nostro impegno
di amministratori. Speriamo di non essere indegni della grande
tradizione medica della nostra città.

Erminio Costanzo
Assessore alla Sanità

Umberto Scapagnini
Sindaco di Catania
La Presentazione
PROGRAMMA
10 NOVEMBRE 2001 Sabato, ore 17.00Sala Bellini, Palazzo degli
Elefanti
Seminario dei Chierici
Inaugurazione della Mostra
16 NOVEMBRE 2001 Venerdì , ore 17.00Aula Magna. Palazzo
dell'Università
Tavola rotonda:
Medici e Medicina a Catania: filosofie
scientifiche, cultura e territorio
Mloderatore: Giuseppe Giarrizzo
Partecipanti: Giacomo Tamburino
Mario Alberghina, Luciana Angeletti,
Antonino Coco, Valentina Gazzaniga
20 NOVEMBRE 2001 Martedì , ore 17.00Aula Magna. Clinica Medica "L.
Condorelli"
Ospedale Vittorio Enuanuele lI
Tavola rotonda:
L'evoluzione delle discipline mediche nell'età
moderna e contemporanea: malattie ed ospedali
Moderatore: Giustiniano Reitano
Partecipanti: Mario Condorelli, Antonino Joli,
Paolo Cantaro
30 NOVEMBRE 2001 Venerdì, ore 17.00
Aula Magua, Policlinico, Città Universitaria, via 5. Sofia
Tavola rotonda:
Verso un mondo nuovo dopo trecento anni
di scienze chirurgiche
Moderatore: Salvatore Di Leo
Partecipanti: Ferdinando Latteri, Agostino Serra,
Salvatore Castorina, Nlario Rossi Trombatore,
Silvana Raffaele
7 DICEMBRE 2001 Venerdì , ore 17.00
Cerimonia di presentazione
Sala Conferenze, Azienda Ospedaliera Cannizzaro
Tavola rotonda:
L'evoluzione della scienza medica tra Ottocento
e Novecento
Moderatore: Erminio Costanzo
Partecipanti: Angelo Majorana, Giuseppe Navarria,
Giuseppina Nicolosi Grassi, Gianfilippo Villari
Medici e Medicina a Catania
Palazzo dei Chierici, piazza Duomo
Catania 10 novembre, 10 dicembre 2001-11-07
Ente promotore
Città di Catania
Assessorato alla Sanità
In collaborazione con
Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro (Assessorato
Regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e della P.I.)
Università degli Studi di Catania
Con la partecipazione di
Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Catania
Archivio Storico Comunale di Catania
Archivio di Stato di Catania
Archivio Diocesano di Catania
Biblioteca Regionale Università di Catania
Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero
Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele, Ferrarotto, S. Bambino
Azienda Ospedaliera Garibaldi, S. Luigi-Currò, Ascoli-Tomaselli
Dipartimento di Biopatologia e Metodologie Biomediche
dell'università degli Studi di Palermo
Collezionisti privati
Comitato Scientifico
Prof. Giuseppe Giarrizzo, Prof. Mario Alberghino,
Prof. Salvatore Di Leo, Dott.ssa Cristina Grasso Naddei,
Dott. Salvatore Maresca, Dott.ssa Marcella Minissale,
Prof.ssa Maria Raciti Maugeri, Prof. Giustiniano Reitano,
Dott.ssa Wanda Sinatra, Dott. Gianfilippo Villari
Curatori della mostra
Prof. Mario Alberghino, Prof. Salvatore Di Leo,
Dott.ssa Cristina Grasso Naddei, Dott. Gianfilippo Villari
Progetto dell'allestimento
Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro
Arch. Guido Meli
Realizzazione allestimento e luci
Deus ex Machina srl
Franco Buzzanca
Curatore del Catalogo
Prof. Mario Alberghina
Catalogo e coordinamento organizzativo
Giuseppe Maimone Editore
Comune di Catania
Realizzazione tecnica a Cura della Direzione Sistemi Informativi -
WEB STAFF - Comune di Catania
Dati forniti dall'Assessorato alla Sanità- Comune di Catania
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Sistemi Informativi – WEB STAFF 095 742 29 24 - 328 530 3540
Locali della ex caserma Malerba, già convento San Domenico,
Piazza San Domenico, 34 - Piano 1°, Catania.