Wagner scrisse che la musica di Bellini è profondamente sentita e strettamente legata al testo. Queste parole illustrano la forma di quello che è stato definito il canto puro belliniano.
Giovanni Pacini, studiò canto dapprima con il padre Luigi (noto tenore), poi con il celebre Marchesi a Bologna, dove seguì anche i corsi di armonia e contrappunto con Padre Mattei, proseguendoli con B. Furlanetta a Venezia.