Il catanese Caronda è il solo dei legislatori siciliani che con grande probabilità possa dirsi storico; fu autore della legislazione della sua città, compiendo in Sicilia un'opera analoga a quella di Dracone ad Atene e di Licurgo a Sparta.
Antonino Di San Giuliano Paternó Castello (Catania 1852 - Roma 1914) era sicuramente un abile statista di statura europea, che rappresentò e tradusse in efficaci azioni diplomatiche le tendenze imperialistiche, maggioritarie in Italia nel periodo anteriore alla prima guerra mondiale.
Uomo politico, giornalista e oratore (Catania 1859 - Acicastello [Catania] 1920). Fu il più autorevole e amato esponente delle idee socialiste a Catania nel periodo dall'unità d'Italia all'avvento del fascismo.
La popolazione catanese lo venera come un santo, anche se santo ancora non è. La sua tomba in cattedrale é sempre coperta di fiori e, nello stesso Duomo, a iniziativa del priore mons. Nicolò Ciancio, é stato allestito un museo con i suoi cimeli.
Scienziato, nato a Catania 1905, scomparve misteriosamente, e la sua scomparsa, della quale ebbe a interessarsi persino Mussolini, fu un enigma nazionale tutt'oggi insoluto, forse insolubile.