Comune di Catania

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Oggi 21/11/2008 ore 10.54



Il Filo d'Arianna
Itinerari turistico-culturali

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Palazzo di giustizia



Il Palazzo di Giustizia

Nella bella e luminosa piazza Giovanni Verga č il grandioso edificio del Palazzo di Giustizia, costruito tra il 1936 e il 1953. L’idea portante del progetto si legge subito nel prospetto con l’avancorpo leggero dei pilastri alti e sottili; equilibrio e rigore formale dominano la costruzione. Scrive Antonio Rocca (L’Arte del Ventennio a Catania, 1988): "Sull’ingresso, a ridosso dei pilastri, avanti al grande volume della "cella" il simulacro della Dea (scolpito dall’artista M.M. Lazzaro) ha lasciato l’alloggio consueto e si č posto fuori, sull’ingresso, a vigile custodia del luogo sacro. Sopra la sua corona corre il fregio scolpito da Eugenio Russo che narra le tappe fondamentali della storia della Giustizia, fino a quella dell’era fascista". La grande statua fu innalzata nel 1955: "Dopo una lunga vicenda punteggiata di polemiche - si legge nella Rivista del Comune - la statua in bronzo della Giustizia č stata rimossa dal cortile del palazzo del Genio civile ed č stata trasportata in piazza Giovanni Verga. La statua rappresenta una figura di donna, alta sette metri e mezzo, che sostiene, nelle palme delle mani, due uomini per stabilirne la colpevolezza o l’innocenza, il tutto in bronzo fuso del peso di cinque tonnellate. L’artista si č ispirato a una pittura di Giotto nella cappella degli Scrovegni e ha rappresentato la figura in piedi con un ricco manto a pieghe per intonarsi al progetto dell’architetto Fichera che la vide, appunto, in posizione verticale e in composizione ritmica con i pilastri del prospetto". I numeri del palazzo di Giustizia: Fronte di 100 metri, altezza 18 metri, 350 locali, fra cui spicca il vastissimo atrio nel quale si tiene la cerimonia solenne di apertura dell’anno giudiziario.

La piazza Giovanni Verga

L’odierna piazza Verga fu, in un primo tempo, destinata alle esercitazioni militari e si chiamō piazza d’Armi. Conservō questa denominazione fino al 1907 quando ospitō un’importante esposizione agricola, da allora prese il nome di piazza Esposizione, come ricordo di quella fortunata manifestazione. La piazza fu lentamente circondata da edifici, uno dei primi fu la caserma dei carabinieri su progetto dell’ingegnere Clarenza.


La fontana dei Malavoglia

Oggi la piazza Verga č una delle pių belle e luminose della Catania moderna. Di fronte all’hotel Excelsior si trova la bellissima fontana dei Malavoglia. L’opera č dello scultore Carmelo Mendola (1895-1976) e fu inaugurata nel 1975. Il gruppo scultoreo riproduce la scena del drammatico naufragio della "Provvidenza" descritto nel romanzo di Verga I Malavoglia: nella notte "nera come la sciara... si udiva il vento sibilare nella vela della Provvidenza e la fune che suonava come una corda di chitarra. All’improvviso il vento si mise a fischiare al pari della macchina della ferrovia, quando esce dal buco del monte, sopra Trezza, e arrivō un’ondata che non si era vista da dove fosse venuta, la quale fece scricchiolare la Provvidenza come un sacco di noci e la buttō in aria".

Il filo d'Arianna č una pubblicazione di Giuseppe Maimone Editore



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