Comune di Catania

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Trappeto - Cibali

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Sezioni della Municipalitá

Il Territorio - Il Tessuto Urbano - L'Economia - La Società
Quali prospettive - Servizi - Foto - Il Consiglio Circoscrizionale



Se il quartiere di Cibali è nell’immaginario collettivo sinonimo di stadio - la struttura sportiva, realizzata negli anni Trenta su progetto di R. Leone, è l’unica grande attrezzatura di interesse metropolitano ubicata nella Municipalità – e se quello di Santa Sofia è sinonimo di Città Universitaria, ben diverso è il caso del terzo quartiere che costituisce la sesta Municipalità: Trappeto Nord.
Il carattere segregativo del quartiere trova riscontro nella mancata integrazione di Trappeto con il resto della città; integrazione affidata ad una viabilità che ha caratteristiche geometriche da strada di grande collegamento, poco "urbana" almeno secondo i canoni che sono stati tipici per secoli della città europea e di Catania in particolare.

Questa condizione obiettivamente insostenibile è ulteriormente aggravata dalla insufficienza addirittura delle urbanizzazioni primarie non solo in superficie, dove esistono numerose strade incomplete, ma soprattutto nel sottosuolo per l’assenza di rete fognaria e di rete del gas.

Così come altre periferie di recente costituzione - ghetti realizzati in tutta fretta come quartieri dormitorio - questo quartiere deve concorrere al rilancio dell’immagine di Catania superando il divario di qualità urbana, di coesione sociale, di identità che lo separa dai quartieri più fortunati della metropoli. In questo senso, dopo quasi tre decenni di abbandono, sembra che la consapevolezza dell’improcrastinabilità della riqualificazione di Trappeto sia stata finalmente posta all’ordine del giorno, grazie anche alle opportunità offerte dai nuovi programmi complessi che, nel corso di quest’ultimo decennio, sono stati messi in campo dal Ministero dei Lavori Pubblici.



Il Contratto di quartiere è il piano di recupero che l’Amministrazione Comunale ha elaborato per questo quartiere della periferia settentrionale rappresentano l’avvio di questo percorso. Non vi è dubbio che il programma di riqualificazione di un quartiere con le caratteristiche di Trappeto nord deve riguardare contestualmente e contemporaneamente gli spetti urbanistici, quelli socio-economici, perfino quelli psicologici.

Pertanto appare corretta l’impostazione dei due strumenti messi in campo che mirano alla riqualificazione attraverso azioni di superamento della monofunzionalità residenziale con l’introduzione di funzioni attualmente escluse, come quelle dei servizi e produttive; azioni di superamento della segregazione spaziale con l’abbattimento delle separazioni e la realizzazione di magneti di socializzazione; azioni di superamento della segregazione temporale con l’introduzione di usi ed attività polifunzionali nelle attrezzature pubbliche normalmente utilizzate solo in certe ore del giorno.

Appare soprattutto corretto l’obiettivo finale: la creazione di una nuova polarità urbana che dovrebbe svolgere la funzione di centro della Municipalità e luogo della sua identità. E appare corretto, oltreché indispensabile, avere scelto di avviare di pari passo politiche di recupero dalla devianza sociale, di sostegno alle fasce deboli dei residenti, di riduzione della dispersione scolastica e di incentivazione alla formazione professionale e all’occupazione.

Al di là di tutto ciò, comunque, vale la pena osservare che l’estrema complessità della sesta Municipalità e la sua eterogeneità, insieme al degrado che ne caratterizza vaste porzioni, sono certo fattori che non soltanto accrescono le difficoltà di riconoscimento degli abitanti in questo pezzo di città, ma che anche rendono difficile pensare che la Municipalità possa nel suo insieme svolgere un ruolo unitario in ambito metropolitano. Probabilmente, più di altre, questa Municipalità legherà la sua funzione,- e dunque la sua identità - a diversi ruoli che le sue parti possono ricoprire.

Contributo editoriale tratto dal volume :
"Catania - I quartieri nella metropoli" a cura di Renato D'Amico - ed. Le Nove Muse



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