Inaugurato il 5 Maggio 1930, ha sede proprio nella casa natale di Vincenzo Bellini. Qui visse fino a sedici anni, prima di trasferirsi a Napoli. Il museo, che occupa tre stanze e due piccoli vani, č disposto in modo da accompagnare l'evolversi della vita e della carriera del compositore, dall'alcova natale alla stanza funeraria.
Nell'ingresso troneggia un dipinto di Michele Rapisardi, Apoteosi del Bellini. Alcuni modelli di scena rappresentano le sue dieci opere. Numerosi sono i cimeli conservati, tra i quali la Maschera mortuaria dell'artista, un piccolo busto, opere di Jean Pierre Dantan ed il Ritratto di Girolamo Bozza.
Di particolare interesse č la sala D, ove sono raccolti numerosi manoscritti musicali autografi, realizzati nel periodo di studi napoletano.