Di recente istituzione, ospita granparte della produzione grafica dell'autore. Le opere conservate, fra litografie e acqueforti, appartengono alla produzione che va dal 1969 al 1989. Gli eredi si apprestano a offrire al museo un'ulteriore tranche dell'opera dell'artista, che comprende soprattutto disegni e sculture. Di particolare pregio la serie delle 25 acqueforti intitolate Commiati, nelle quali coglie con straordinaria adesione psicologica un erotismo che evoca la prosa brancatiana.