Comune di Catania

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Progetto Revter

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Introduzione

Intraprendere un'attivitą industriale a Catania č vantaggioso.

L'area catanese presenta alcune condizioni favorevoli allo sviluppo dell'imprenditoria riconducibili schematicamente:

Ad una azione amministrativa centrata sullo sviluppo e la riqualificazione del territorio: il patto territoriale per lo sviluppo della zona sud č in fase di attuazione;

1: Alla piena funzionalitą dello sportello unico per le imprese "InvestiaCatania", gią operativo dal 1987 dell'Agenzia Giovani (in convenzione con la quale opera anche la societą per l'Imprenditoria giovanile di Roma ( I.G.);
2: Alla presenza di una partnership che ha gią sperimentato con successo dinamiche concertative (Patti Territoriali, Urban, Reddito minimo di inserimento, Contratto di quartiere);
3: Alla presenza di una Universitą in grado di fornire tecnici adeguatamente preparati e che, di recente, per qualificare sempre pił gli studenti siciliani ha attivato oltre a corsi di alta specializzazione anche una Scuola Normale, presente fino ad oggi in Italia solo presso l'Universitą di Pisa.

Il Comune di Catania, al fine di agevolare l'iter amministrativo di coloro che intendono investire nella cittą, ha attivato lo sportello "Investia Catania"

Il servizio consente entro 90 giorni il rilascio di tutte le autorizzazioni occorrenti per fare/ampliare/riconvertireun'impresa, garantendo anche le autorizzazioni di competenza delle altre pubbliche amministrazioni.

InvestiaCatania č anche Agenzia per lo sviluppo locale che offre agli imprenditori completa assistenza all'investimento nell'area e nella ricerca della localizzazione ottimale.

La commissione Europea nel settembre '99 nell'ambito della valutazione dei piani nazionali per l'occupazione ha riconosciuto lo sportello InvestiaCatania come "Best practice".

Ulteriori informazioni, nelle pagine del sito

InvestiaCatania


Finanziamenti e agevolazioni

Catania ricade nei territori dell'Obiettivo 1 zona b dell'Unione Europea e puņ beneficiare degli aiuti di Stato per un'intensitą massima pari al 40% di equivalente sovvenzione netta, pił il 15% di equivalente sovvenzione lorda.

Legge Soggetti beneficiari Iniziative finanziabili Entità del contributo
LEGGE 488/92 IMPRESE DI QUALSIASI DIMENSIONE OPERANTI NEL SETTORE ESTRATTIVO, MANIFATTURIERO O TURISTICO NEI TERRITORI INDIVIDUATI DALL’UE (AREE DELL’OBIETTIVO 1, 2 E 5B; ALTRE AREE DEPRESSE) maggiori informazioni: IPI – istituto per la promozione industriale, viale Pilsudski 124 Roma – tel 06/80792 NUOVI IMPIANTI, AMPLIAMENTI AMMODERNAMENTI, RISTRUTTURAZIONI, RICONVERSIONI, RIATTIVAZIONI, DELOCALIZZAZIONI DEGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI Le spese ammissibili alle agevolazioni sono tutte quelle sostenute nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e quelle sostenute successivamente relative a: acquisto di terreno e sua sistemazione, oneri per la concessione edilizia, opere murarie, infrastrutture specifiche; macchine, impianti e attrezzature purche’ nuovi di fabbrica, mezzi mobili necessari per il completamento del ciclo produttivo, mezzi speciali per il trasporto o la posa di manufatti, nonche’ il trasporto, anche in conservazione condizionata di materie prime e prodotti, programmi informatici dimensionati alle esigenze produttive LA MISURA DELLE AGEVOLAZIONI E’ CALCOLATA IN "EQUIVALENTE SOVVENZIONE" IN PARTE NETTO (ESN). SI TRATTA DI UN CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE LA CUI ENTITA’ E’ RAPPORTATA ALL’INVESTIMENTO EFFETTUATO SECONDO PERCENTUALI (DA UN MINIMO DEL 7,5% A UN MASSIMO DEL 65%, SECONDO L’AREA D’INSEDIAMENTO E LA DIMENSIONE DELL’IMPRESA)
LEGGE 341/95 (INCENTIVI AUTOMATICI) IMPRESE OPERANTI IN AREE DEPRESSE DEL TERRITORIO NAZIONALE nei settori: attivita’ manifatturiere (sez. d classe istat ’91); attivita’ estrattive (sez c class. istat ’91 telecomunicazioni; societa’ di servizi alla produzione operanti nei settori: servizi di informatica e connessi servizi di formazione professionale; servizi di trasferimento tecnologico e intermediazione dell’informazione servizi di consulenza tecnico-economica   INVESTIMENTI FISSI COSTITUITI DA NUOVI MACCHINARI E IMPIANTI, attrezzature di controllo della produzione, unita’ e sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati, programmi e consulenza per informatica e telecomunicazione, servizi finalizzati all’adesione di un sistema di gestione ambientale normato (emas, iso), ovvero all’acquisizione del marchio di qualita’ ecologica del prodotto, purche’ connessi a uno dei programmi d’investimento; con tetto massimo del 10% del costo complessivo dei macchinari e degli impianti, sono ammesse anche le spese per opere murarie strettamente connesse all’installazione dei macchinari e degli impianti, il montaggio, il collaudo, il trasporto e l’imballaggio dei beni, nonche’ dei materiali di consumo e gli accessori di prima dotazione. procedura: -dichiarazione/domanda da spedire a ministero dell’industria dgpi – divisione iii – via sallustiana 65- 00187 roma -prenotazione delle risorse da parte del ministero dell’industria sulla base della sola regolarita’ formale della dichiarazione secondo l’ordine cronologico di arrivo della stessa; l’avvenuta prenotazione sara’ comunicata all’impresa entro 20 giorni dalla presentazione della dichiarazione -dichiarazione per la fruizione delle agevolazioni da presentarsi a conclusione degli investimenti ed entro 32 mesi dalla precedente dichiarazione -liquidazione dell’agevolazione da parte del ministero dell’industria entro i successivi 30 giorni -utilizzazione del bonus fiscale a decorrere dal 30 giorno successivo alla data di ricezione del provvedimento di liquidazione LE AGEVOLAZIONI CONSISTONO NELLA CONCESSIONE DI UN BONUS FISCALE riferito a tributi per il cui pagamento l’impresa utilizza il conto fiscale. sono inclusi imposte e sovrattasse dovute in base alla dichiarazione integrativa, nonche’ i versamenti dovuti all’impresa in qualita’ di sostituto d’imposta. 60% DELL’INTENSITA’ MASSIMA CONSENTITA DALL’UNIONE EUROPEA; NON PUo’ SUPERARE I 20 MILIARDI PER CIASCUNA UNITA’ LOCALE NELL’ARCO DI 18 MESI. L’INTENSITA’ E’ DETERMINATA DALLE DIMENSIONI E DALL’UBICAZIONE DELL’IMPRESA: per la Sicilia zona a (province ag, cl,en, me, tp) pmi 65%; grandi imprese 50% zona b (province ct pa rg sr) pmi 55%; grandi imprese 40% consegna, fatturazione e pagamenti dei beni entro 30 mesi dalla data della dichiarazione/domanda
LEGGE 317/91 PICCOLE E MEDIE IMPRESE LIMITI DIMENSIONALI 200 DIPENDENTI E 20 MILIaRDI DI CAPITALE INVESTITO PER LE IMPRESE INDUSTRIALI; 75 DIPENDENTI E 7,5 MLD PER LE IMPRESE DI SERVIZI; LIMITI DIMENSIONALI DI CUI ALLA LEGGE 443/85 PER LE IMPRESE ARTIGIANE INTERVENTI PER L’INNOVAZIONE E LO SVILUPPO DELLE PICCOLE IMPRESE. e’ IL TESTO DI RIFERIMENTO PER LA PROMOZIONE, LO SVILUPPO, L’INNOVAZIONE E LA COMPETITIVITA’ DELLE PICCOLE IMPRESE la legge 317/91 rappresenta una sorta di testo unico per la promozione e lo sviluppo, l’innovazione e la competitivita’ delle imprese  
LEGGE 1329/65 (LEGGE SABATINI) PICCOLE E MEDIE IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI INDUSTRIALE, COMMERCIALE, AGRICOLO E DEI SERVIZI. LA RICHIESTA DELLE AGEVOLAZIONI DEVE ESSERE INOLTRATA AL MEDIOCREDITO CENTRALE DA PARTE DELLA BANCA PROPONENTE. INCENTIVI PER GLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI CREDITI A TASSO AGEVOLATO DI DURATA FINO A 5 ANNI, A FRONTE DI RILASCIO DI EFFETTI DA PARTE DELL’IMPRESA ACQUIRENTE. L’IMPORTO AGEVOLABILE NON PU0’ ESSERE INFERIORE A 1 MILIONE NE’ SUPERIORE A 3 MLD DI LIRE. PAGAMENTO DELLE FORNITURE DELLE IMPRESE VENDITRICI IN CONTANTI, CON LO SCONTO DEGLI EFFETTI PRESSO LE BANCHE ABILITATE. IL TASSO AGEVOLATO VARIA IN FUNZIONE DELLE DIMENSIONI E DELL’UBICAZIONE DELL’AZIENDA.
LEGGE 95/95 (EX 44/86) AGEVOLAZIONI PER LE NUOVE IMPRESE GIOVANILI. SONO AMMESSE LE SOCIETA’ CHE PRESENTANO I SEGUENTI REQUISITI: -MAGGIORANZA ASSOLUTA DI GIOVANI TRA I 18 E I 29 ANNI DI ETA’, RESIDENTI NEI TERRITORI DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE; -TOTALITA’ DEI GIOVANI TRA I 18 E I 36 ANNI DI ETA’ non compiuti alla data di presentazione dell’istanza RESIDENTI NEI TERRITORI DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE alla data del 01.01.94 oppure maggioranza assoluta di giovani tra i 18 e i 30 anni residenti nei territori di applicazione; -SEDE LEGALE, AMMINISTRATIVA ED OPERATIVA NEI TERRITORI DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE. sono escluse le ditte individuali, le societa’ di fatto e le societa’ a socio unico PRODUZIONE DI BENI IN AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, INDUSTRIA, FORNITURA DI SERVIZI ALLE IMPRESE n.b. nell’ambito dei settori ammessi alcune attivita’ sono escluse dal cipi e da disposizioni comunitarie la domanda va indirizzata alla societa’ per l’imprenditorialita’ giovanile spa – via Pietro Mascagni 160 – oo199 Roma con i seguenti allegati in duplice copia: progetto d’impresa (o studio di fattibilita’); atto costitutivo in copia conforme certificato di vigenza certificato comprovante l’ubicazione della sede legale, amm.va e operativa della societa’ certificato o dichiarazione della compagine sociale ai requisiti previsti non sono previsti termini di scadenza INCENTIVI FINANZIARI E SERVIZI REALI. prima della presentazione del progetto d’impresa: servizi di informazione e verifica dell’accoglibilita’ dell’idea imprenditoriale; servizi di orientamento e progettazione. dopo l’approvazione del progetto d’impresa: agevolazioni finanziarie per l’investimento sotto forma di contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato nei limiti massimi fissati dall’unione europea in termini di equivalente sovvenzione (per la provincia di catania 10% esn + 15% esl; agevolazioni finanziarie per la gestione (contributo in conto capitale per i primi tre anni); servizi di consulenza tecnica (tutoraggio); servizi di formazione imprenditoriale che riguardano esclusivamente i soci giovani.
LEGGE 236/93 SOGGETTI DESTINATARI PREVISTI DALLA LEGGE 95/95 le regioni integralmente agevolabili sono: abruzzo, molise, campania, puglia, basilicata, calabria, sicilia e sardegna. per le altre va consultato l’elenco allegato alla legge.   FRUIZIONE DEI BENI CULTURALI, TURISMO, MANUTENZIONE DELLE OPERE CIVILI E INDUSTRIALI, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, TUTELA AMBIENTALE agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali la domanda va indirizzata alla societa’ per l’imprenditorialita’ giovanile spa – via Pietro Mascagni 160 – oo199 Roma con i seguenti allegati in duplice copia: progetto d’impresa (o studio di fattibilita’); atto costitutivo in copia conforme certificato di vigenza certificato comprovante l’ubicazione della sede legale, amm.va e operativa della societa’ certificato o dichiarazione della compagine sociale ai requisiti previsti non sono previsti termini di scadenza INCENTIVI FINANZIARI E SERVIZI REALI. prima della presentazione del progetto d’impresa: servizi di informazione e verifica dell’accoglibilita’ dell’idea imprenditoriale; servizi di orientamento e progettazione. dopo l’approvazione del progetto d’impresa: agevolazioni finanziarie per l’investimento sotto forma di contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato nei limiti massimi fissati dall’unione europea in termini di equivalente sovvenzione (per la provincia di catania 40% esn + 15% esl; agevolazioni finanziarie per la gestione (contributo in conto capitale per i primi tre anni); servizi di consulenza tecnica (tutoraggio); servizi di formazione imprenditoriale che riguardano esclusivamente i soci giovani. I PROGETTI POSSONO PREVEDERE INVESTIMENTI FINO A 1 MLD DI LIRE.
LEGGE 608/96 (PRESTITO D’ONORE) DISOCCUPATI MAGGIORENNI alla data di presentazione della domanda residenti, alla data del 01.10.96 in una regione dell’obiettivo 1 o in alcune aree territoriali del centro nord. La domanda redatta su un apposito modello va spedita in originale tramite raccomandata a/r alla IG SpA – unita’ lavoro autonomo – via Pietro Mascagni 160 – 00199 Roma. non sono previsti termini di scadenza. info: IG SpA Roma tel 06/86213600 http://www.igol.it uffici territoriali Catania - tel. 095/322800 DISOCCUPATI CHE INTRAPRENDONO UN’ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO NELLA FORMA ORGANIZZATIVA DELLA DITTA INDIVIDUALE CHE PREVEDANO INVESTIMENTI NON SUPERIORI A 50 MILIONI. le domande vengono selezionate in base alle potenziali attitudini e capacita’ dei proponenti e all’esistenza di presupposti di fattibilita’ tecnica ed economica. La partecipazione ai corsi (non retribuita) e’ obbligatoria pena il decadimento della domanda. a fine percorso formativo verra’ dichiarata o meno l’ammissione alle agevolazioni; la IG provvedera’ a stipulare con il beneficiario un apposito contratto servizi reali (formazione 3 mesi) e assistenza tecnica (tutoraggio) agevolazioni finanziarie per l’investimento-acquisto attrezzature ed altri beni materiali e immateriali a utilita’ pluriennale sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato, rispettivamente pari al 60% e al 40% dell’ammontare degli investimenti e pari quindi all’intero investimento ammesso (max 50 milioni) agevolazioni finanziarie per la gestione sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese di esercizio per il primo anno di attivita’ effettivamente sostenute e comunque non superiori a 10 milioni di lire
LEGGE 215/92 AGEVOLAZIONI ALLA IMPRENDITORIA FEMMINILE DITTE INDIVIDUALI E SOCIETA' (escluso quelle di fatto) con costituzione successiva al 23/03/92 e gestione prevalentemente femminile, ovvero: per le societa’ di capitali le quote di partecipazione devono essere per almeno 2/3 di proprieta’ di donne e gli organi di amm.ne devono essere costituiti almeno per 2/3 da donne; societa’ di persone e cooperative CON COMPAGINE SOCIALE FORMATA ALMENTO PER IL 60% DA DONNE piccola impresa con massimo 50 dipendenti e non piu’ di 5 ml di ecu di fatturato annuo o non oltre 2 ml ecu di attivo in stato patrimoniale DITTA INDIVIDUALE AL FEMMINILE. le societa’ non devono far capo a una o piu’ imprese che non possiedano i requisiti di cui sopra Nuove iniziative e acquisto di attivita’ preesistenti nei settori: produzione di beni in agricoltura, artigianato e industria; fornitura di servizi in tutti i settori; turismo e commercio la domanda, predisposta secondo lo schema contenuto nel decreto 706/96 va spedita entro il 31/12 di ogni anno a: -ministero dell’industria, direzione generale della produzione industriale, divisione ii – via Molise 2 – 00187 Roma -regione competente -istituto di credito abilitato (solo in caso di finanziamento a tasso agevolato)   Agevolazioni finanziarie per l’investimento sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato nei limiti massimi fissati dall'ue in termini di equivalente sovvenzione (nei territori dell'obiettivo 1 sono compresi fra il 65% e il 40%; il contributo a fondo perduto non puo’ superare il 60% della spesa ammissibile nelle zone svantaggiate; il finanziamento a tasso agevolato non puo’ essere superiore a 300 milioni di lire. in alternativa al contributo a fondo perduto e’ possibile fruire di credito di imposta in misura a esso equivalente. agevolazioni finanziarie per la gestione, consistenti in un contributo a fondo perduto per l’acquisto di servizi pari al 40% o al 30% del valore dei servizi ammessi alle agevolazioni in funzione della tipologia del territorio il totale delle agevolazioni non puo’ superare l’80% della spesa ammissibile
LEGGE 598/94 INNOVAZIONE TECNOLOGICA E CONDIZIONI AMBIENTALI PER PROGRAMMI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA E MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI CREDITO AGEVOLATO AL TASSO DEL 3%
LEGGE 949/52 PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDUSTRIALI, COMPRESE QUELLE EDILI E DI TRASPORTO ACQUISTO DI AUTOMEZZI PER TRASPORTI SPECIFICI SU STRADA E MEZZI D’OPERA DISTINTI DA UNA PARTICOLARE ATTREZZATURA E TALI RISULTANTI ANCHE DALLA CARTA DI CIRCOLAZIONE CREDITO AGEVOLATO FINO AL 70% - MASSIMO 2 MILIARDI – TASSO 2,35%
LEGGE 46/82 PICCOLE E MEDIE IMPRESE CONTRIBUTO ALLE IMPRESE PER RICERCHE COMMISSIONATE A LABORATORI ESTERNI RICONOSCIUTI CONTRIBUTO 50% (MASSIMO 200 MILIONI)
LEGGE 394/81 IMPRESE COMMERCIALI PROGRAMMI DI PENETRAZIONE COMMERCIALE CON STRUTTURE PERMANENTI IN PAESI EXTRA CEE FINANZIAMENTO FINO ALL’85% AL TASSO DEL 2,50%
LEGGE 83/89 IMPRESE COMMERCIALI CONSORZI E SOCIETA' CONSORTILI PER IL COMMERCIO ESTERO, COSTITUITI TRA PICCOLE E MEDIE IMPRESE OPERANTI NEL MEZZOGIORNO CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE SULLE SPESE ORDINARIE DI GESTIONE E SULLE SPESE PROMOZIONALI
LEGGE 227/77 IMPRESE COMMERCIALI ESPORTAZIONE BENI STRUMENTALI SMOBILIZZO AGEVOLATO DEI CREDITI CON DILAZIONE DI PAGAMENTO SUPERIORE AI 24 MESI
LEGGE 100/90 SOCIETA’ MISTE IN PAESI EXTRA CEE SOTTOSCRIZIONE DELLA QUOTA OBBLIGATORIA SOTTOSCRITTA DALLA SOCIETA’ MISTA NELLA PARTECIPAZIONE NELLA SOCIETA’ SIMEST FINANZIAMENTO AL TASSO 3,30% DI IMPORTO PARI AL 70% DELLA QUOTA SOTTOSCRITTA NELLA SOCIETA’ MISTA
Leggi Regionali
l.r. 25/93 interventi straordinari per l’occupazione produttiva in sicilia – art. 22 – ulteriori disposizioni in favore dell’imprenditoria giovanile societa’ di persone, capitali e cooperative costruite per almeno 2/3 da giovani fra i 18 e i 35 anni produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria e fornitura di servizi alle imprese acquisto macchine, impianti, attrezzature, brevetti, licenze software e formazione professionale incentivi finanziari e servizi reali contributo in conto capitale fino al 40% dell’investimento e in conto interessi fino al 50%
l.r. 50/54 imprese artigiane agevolazioni all’impresa artigiana - istituzione di una cassa regionale per il credito alle imprese artigiane credito agevolato gestito attraverso la crias
l.r. 96/81 piccole e medie imprese industriali, commerciali e artigiane, nonché per la cooperazione e per la pesca agevolazioni creditizie all’impresa - interventi per le piccole e medie imprese industriali, commerciali e artigiane, nonché per la cooperazione e per la pesca credito agevolato gestito attraverso la CRIAS
l.r. 3/86 >norme per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo dell’artigianato siciliano imprese artigiane, loro consorzi, societa’ consortili anche in forma cooperativa interventi per acquisire scorte, materia prima o prodotti finiti (collegata alle l.r. 35/91 e 15/93) credito medio termine ordinario acquisto macchine e attrazzatture; acquisto, costruzione, ampliamento, ammodernamento locali (vedi anche l.r. 35/91)   medio termine primo impianto acquisto macchinari e attrezzature; acquisto e costruzione locali aziendali   contributo conto capitale acquisto per costruzione, ampliamento e ammodernamento dei locali; acquisto macchinari e attrezzature; allacciamento rete di distribuzione e energia elettrica industriale (vedi anche l.r. 41/75) credito d’esercizio interventi per la gestione dell’impresa finalizzati ad assicurare liquidita’ finanziaria max 30% volume d’affari o del valore dell’impresa, rimborsabili in 36 mesi per acquisto e attrezzature: mutuo fino a 500 milioni; per costruzione, ampliamento e ammodernamento fino a 600 milioni   per macchine e attrezzature: mutuo fino a 500 milioni; per acquisto e costruzione locali: mutuo fino a 600 milioni contributo a fondo perduto fino al 30% per aziende artigiane gia’ esistenti 40% per aziende artigiane di nuova costituzione; 50% per consorzi/cooperative max 100.000 ecu   mutuo di 40 milioni rimborsabili in 3 anni con 4 mesi di preammortamento tasso d’interesse 40% TR per imprese singole, 30% per associati
l.r. 27/91 interventi a favore dell’occupazione incentivazioni alle imprese per assunzione di personale credito agevolato gestito attraverso la CRIAS
l.r. 35/91 modifiche e integrazioni alla legislazione regionale in materia di artigianato. norme in favore delle casalighe incentivazioni alle imprese credito agevolato gestito attraverso la CRIAS
l.r. 31/97 piccola impresa interventi a sostegno delle iniziative di lavoro autonomo della piccola impresa (in attesa di regolamento attuativo)
l.r. 30/97 i datori di lavoro le cui attivita’ trovano svolgimento nel territorio della Regione siciliana con caratteristiche di: -imprese individuali, societarie e cooperative nonche’ consorzi di imprese individuali, societarie e cooperative che abbiano una stabile organizzazione del territorio della Regione siciliana ed operanti in qualsiasi settore produttivo, commerciale o di servizi; -lavoratori autonomi, compresi gli iscritti negli albi, ordini e collegi professionali -organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale -imprese cooperative per le assunzioni di soci misure di politiche attive del lavoro in sicilia -apprendisti qualificati di cui alla legge 56/87 Soggetti disoccupati, che non godono dei benefici della legge 223/91, per i quali il datore di lavoro preveda apposito periodo di qualificazione, soggetti disoccupati appartenenti alle categorie protette di cui alla l. 482/68, soggetti disoccupati portatori di handicap e soggetti disoccupati ex tossicodipendenti ex art. 8, lett. b) e e) della l.r. 27/91 -lavoratori la cui posizione retributiva e contributiva viene regolarizzata attraverso contratti di riallineamento stipulati ai sensi dell’art 5 della legge 608/96 e successive modifiche -soggetti assunti con contratto di formazione e di lavoro -soggetti disoccupati da almeno 24 mesi -lavoratori in cigs da almeno 24 mesi -soggetti iscritti nelle liste di mobilita’ incentivi per l’assunzione di: –apprendisti qualificati: sgravio totale dei contributi previdenziali e ass.li a carico del datore di lavoro dal 13 al 72 mese dalla data di assunzione, -disoccupati da qualificare e dei dis. cat. prot. l. 482/68 art. 8 l.r. 27/91, art. 5 l. 608/96 trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, : sgravio totale dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro dal 1 al 72 mese dalla data di assunzione, -assunzioni con contratto di formazione lavoro, disoccupati e cigs da almeno 24 mesi, sgravio totale dei contributi previdenziali e ass.li a carico del datore di lavoro dal 37 al 72 mese dalla data di assunzione, -lavoratori iscritti nelle liste di mobilita’ , sgravio totale dei contributi previdenziali e ass.li a carico del datore di lavoro dal 19 al 72 mese dalla data di assunzione, assunzione con contratto di formazione-lavoro, e dei soggetti previsti dalla legge gli incentivi previsti dalla legge coprono anche i periodi in cui lo stato non prevede in tutto o in parte l’erogazione del contributo e non sono cumulabili, nello stesso periodo, con altre agevolazioni previste dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria
l.r. 27/97 piccole e medie imprese norme concernenti l’accelerazione amm.va per l’avvio di piccole imprese. disposizioni per la propaganda dei prodotti siciliani, provvedimenti in favore del personale dei consorzi di bonifica e delle cooperative e delle cantine incentivi e agevolazioni: - campagna pubblicitaria eseguite direttamente dall’assessorato o attraverso l’istituto per il commercio estero o attraverso organismi specializzati e consorzi. -contributi per il personale dei consorzi di bonifica; -agevolazioni finanziarie per i mutui ingaggiati dalle cooperative cantine sociali.
>l.r. 15/93 industria manifatturiera ed estrattiva – attivita’ di fornitura di servizi reali gia’ ammessi alle agevolazioni nazionali spesa per la realizzazione di attivita’ produttive finanziamento agevolato (fino al 70%, tasso 2,50%)
l.r. 34/88 imprese industriali acquisto di aree e fabbricati provenienti da opifici industriali dismessi o disattivati in epoca anteriore al 31/12/87 da utilizzare per programmi di investimento contributo in conto capitale (30%) e finanziamento (40%) al tasso del 6%
l.r. 32/72 e 78/6 aziende turistico-alberghiere spese riguardanti opere, impianti e attrezzature finanziamenti al tasso del 4% dal 50% all’80% delle spese>
lr 27/96 aziende turistico-alberghiere sicurezza degli impianti e condizioni igienico sanitarie contributi in conto capitale 35%
l.r. 66/95 piccole e medie imprese industriali (incluso edilizia non residenziale) e di servizi riequilibrio finanziario. consolidamento di debiti bancari a breve mediante la stipula di mutui pluriennali; contributo in conto interessi 2,60%
l.r. 68/95> piccole e medie imprese soggetti di cui alla l.r. 66/95 riequilibrio finanziario fondo di garanzia in relazione alle operazioni di consolidamento.
l.r. 25/94 operatori agrituristici imprenditori agricoli coop. agricole di conduzione cooperative costituite esclusivamente da imprenditori agricoli per l’esercizio di attivita’ complementari con l’attivita’ agricola svolta dai soci e mediante utilizzazione delle aziende agricole dei medesimi recupero di strutture insediative e adattamento di spazi aperti da destinare alle attivita’ agrituristiche; installazione di strutture per la conservazione dei prodotti agricoli; realizzazione e sistemazione di strutture sportive dimensionate all’attivita’ contributo in conto capitale sotto forma di concorso negli interessi e abbuono di quota parte del capitale mutuato per mutui di durata non superiore a quindici anni e commisurati all'intera spesa ritenuta ammissibile fino a un massimo di lire 300 milioni per azienda e un massimo di 300 milioni per imprenditore; >in alternativa e per iniziative non superiori a 100.000 ecu, elevato del 50% in caso di operatori turistici associati o riuniti in cooperative, contributi in conto capitale in misura non superiore al 40% della spesa ammessa, elevabile al 50% nelle zone svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268 cee del consiglio del 28/04/75; campagne promozionali dell’offerta agrituristica realizzate dall’assessorato regionale al turismo
Opportunità europee
P.O.R. Programma Operativo Regionale Sicilia 2000 - 2006. Finanziato con i fondi strutturali dell'UE, rappresenta un importante strumento per lo sviluppo della Sicilia e quindi anche degli imprenditori locali. Bozza del 12 giugno 2000. (La bozza è disponibile al sito www.regione.sicilia.it) Il Programma si articola in sei assi prioritari:
Asse 1 Tutela e valorizzazione delle risorse naturali La questione ambientale prevede azioni di difesa, tutela e salvaguardia del territorio e azioni di riequilibrio territoriale e di sviluppo complessivo dell'isola. Le azioni programmatiche riguardano le risorse idriche, la difesa del suolo e la protezione della fascia costiera, la gestione dei rifiuti, la rete ecologia e l'energia.
Asse 2 Risorse culturali Le misure mirano a connettere in un'unica politica di carattere territoriale gli interventi relativi ai beni culturali, ambientali e al turismo. Sono previsti: interventi di recupero e valorizzazione ambientale, di protezione e promozione del patrimonio culturale; azioni trasversali incentrate su attività di formazione specializzata di medio e alto livello che consentano una gestione innovativa dei Musei e delle aree archeologiche; promozione di attività produttive connesse al turismo.
Asse 3 Valorizzazione delle risorse umane e sviluppo dell'innovazione Le risorse umane sono considerate una potenziale ricchezza. La loro valorizzazione può costituire un fattore di crescita del sistema sociale nel suo complesso. Le azioni prevedono: una forte integrazione tra il sistema formativo tradizionale e quello della ricerca; interventi formativi che consentano l'inclusione sociale delle fasce deboli e svantaggiate; misure di promozione delle pari opportunità e di politiche attive per favorire l'inserimento e/o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Asse 4 Sistemi locali di sviluppo L'asse mira a potenziare e a sviluppare le risorse locali attraverso linee di intervento per specifici sistemi produttivi (industriali, artigianali, e commerciali, turistici, agricoli e della pesca) Tra le linee di intervento si segnalano: potenziamenti di PMI già consolidate; aiuti all'artigianato e a PMI che intendono avviare interventi volti alla riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti del ciclo produttivo. Promozione di nuova imprenditorialità giovanile, femminile e del terzo settore ecc.
Asse 5 Riqualificazione urbana e territoriale L'asse prevede misure che rafforzino le potenzialità dei centri urbani attraverso la creazione di servizi specializzati e innovativi, misure che migliorino la mobilità interna ed esterna e che promuovano l'integrazione sociale.
Asse 6 Potenziamento delle infrastrutture per la competitività L'asse prevede misure di completamento, adeguamento e ammodernamento della rete stradale; miglioramento delle linee ferroviarie; potenziamento di infrastrutture portuali, servizi e logistica; riqualificazione e creazione di poli aeroportuali.


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