Il Tarlo Asiatico

termine Tarlo asiatico si identificano due coleotteri molto simili tra loro, denominati Anoplophora chinensis e A. glabripennis,

Pubblicato il:

19 luglio 2012

Ultima revisione:

18 giugno 2019

Tarlo asiatico

Adulto

Con il termine Tarlo asiatico si identificano due coleotteri molto simili tra loro, denominati Anoplophora chinensis (= malasiaca) e A. glabripennis, I Tarli asiatici sono insetti non pericolosi per l'uomo, ma molto dannosi per diverse specie arboree e arbustive, in particolare piante caducifolie e agrumi.

Questi coleotteri sono inseriti nella lista internazionale dei parassiti da quarantena, per i quali è prevista la lotta obbligatoria.

Larva

La larva, lunga circa 5 cm, si nutre di legno: dopo essersi insediata in un albero o in un arbusto, si accresce divorandone l'interno. L'adulto, di colore nero bluastro con macchie bianche, è lungo circa 3 cm escluso le antenne; si nutre della corteccia dei rami senza recare importanti danni. In Italia sono già stati segnalati focolai in Lombardia, Veneto e Lazio.

In Sicilia non è ancora stato segnalato: per evitarne la diffusione è fondamentale la vigilanza di tutti, sia operatori pubblici che privati cittadini.


Sintomi

Fori di sfarfallamento

Sono principalmente costituiti da mucchietti di segatura (rosume) prodotti dalle larve, dai fori di sfarfallamento degli adulti (da 15 a 20 mm di diametro circa) rilevabili principalmente nella parte inferiore delle piante (colletto e radici affioranti) e dalle scortecciature provocate dagli adulti quando si alimentano.


Questi sintomi si possono riscontrare sopratutto tra maggio e ottobre.


Specie sensibili ad anoplophora chinensis

Acer spp. (Acero), Aesculus hippocastanum (Ippocastano), Alnus spp. (Ontano), Betula spp. (Betulla), Carpinus spp. (Carpino), Corylus spp. (Nocciolo), Cotoneaster spp. (Cotognastro), Crataegus spp. (Biancospino), Fagus spp. (Faggio), Lagerstroemia spp. (Lagerstroemia), Malus spp. (Melo), Platanus spp. (Platano), Populus spp. (Pioppo), Prunus laurocerasus, Pyrus spp. (Pero), Rhododendron spp. (Rododendro), Rosa spp. (Rosa), Salix spp. (Salice), (Quercia), Ulmus spp. (Olmo), Citrus spp. (Agrumi)


Avvertenza

Chiunque rilevi o sospetti la presenza di individui adulti o di piante con sintomi di attacco, deve segnalarlo tempestivamente al Servizio Fitosanitario Regionale: via Sclafani 32-34, 95024 Acireale CT, tel 095 894538 / 095 8062032 - fax 095 606239
e-mail agri1.ompacireale@regione.sicilia.it

A cura dell' Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale

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