Cittadinanza

Ufficio cittadinanza

Pubblicato il:

26 novembre 2007

Ultima revisione:

13 gennaio 2023

Via Alessandro La Marmora n°23, 95122 Catania

La cittadinanza si basa sui principi

  • dello "ius sanguinis";
  • dell'uguaglianza tra l'uomo e la donna;
  • della volontarietà per l'acquisto e la perdita;
  • della limitazione dei casi di apolidia.

La Cittadinanza si acquista automaticamente

  • per filiazione
  • per nascita sul territorio italiano nei casi di apolidia;
  • per riconoscimento di paternità o maternità, a seguito di dichiarazione giudiziale di  filiazione durante la minore età del soggetto
  • per adozione durante la minore età
     

La Cittadinanza si acquista su domanda

  • per discendenza da cittadino italiano per nascita fino al 2° grado
  • per nascita sul territorio italiano nel caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi, o non  trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi
     appartengono
  • per matrimonio con cittadino/a italiano/a e residente legalmente in Italia da almeno 2 anni dalla celebrazione del matrimonio, oppure tre anni di matrimonio, se residente all'estero.Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.       Al momento dell’adozione del decreto di concessione della cittadinanza non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.
          I requisiti per l'acquisto della cittadinanza vanno certificati e non più autodichiarati (in bollo se di anagrafe:residenza e stato di famiglia). 
          Alla richiesta di acquisto di cittadinanza, il richiedente, deve allegare la ricevuta di un versamento di   € 200 effettuato precedentemente.
          Il contributo di € 200 va effettuato solamente da coloro che manifestano la volontà di acquisto della cittadinanza ed esattamente: -straniero maggiorenne riconosciuto da genitore italiano;
    -straniero nato in Italia e legalmente residente, senza interruzioni dalla nascita. Fra il 18° ed il 19° anno di età può dichiarare la volontà di 
     acquisto di cittadinanza italiana;
    -gli stranieri che intendono naturalizzarsi, per matrimonio e per residenza(sono casi, per eccellenza,di manifestazione di volontà artt.5 e 9); -cittadino italiano che rinuncia alla cittadinanza (espressione libera della volontà del soggetto art.3 c. 4, art. 14).
  • per naturalizzazione.