Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Marittima di Catania ha organizzato, con il contributo della Prefettura di Catania, un’esercitazione internazionale di ricerca e soccorso di aeromobili incidentati a terra e in mare (esercitazione che si svolge annualmente nell’ambito dell’attività addestrativa prevista dall’accordo tecnico internazionale “SAR.MED.OCC”), denominata “SQUALO 2010”.

 

L’esercitazione ha previsto, per sommi capi, l’ammaraggio di un aeromobile civile nelle acque del golfo di Catania e, di conseguenza, tutte le operazioni di ricerca e soccorso dei passeggeri e dell’equipaggio dell’aereo; previsto anche il recupero di feriti e salme (figuranti e sagome artificiali) con l’ausilio di elicotteri e mezzi navali (nazionali e internazionali) e il loro trasporto direttamente all’elisuperfice dell’Ospedale Cannizzaro (118) ovvero presso la base aerea della Guardia Costiera (Fontanarossa) e/o presso il Porto di Catania - molo della TTTLines, dove è stato allestito un PMA (Presidio Medico Avanzato) di I livello (a cura del 118-CRI).

Contemporaneamente a tutte le attività svolte in mare (comprendenti attività simulate e attività effettivamente svolte) la Prefettura di Catania ha insediato, presso i suoi locali, il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) al fine di gestire tutte le attività emergenziali a terra: movimentazione aiuti sanitari (Ambulanze e Aziende Ospedaliere); gestione della sicurezza interna ed esterna al Porto di Catania e all’Aeroporto V. Bellini (pattugliamento delle Forze dell’Ordine al fine di favorire la viabilità di emergenza per i mezzi di soccorso, sorveglianza accessi al Porto, accesso privilegiato all’Aeroporto per i familiari dei feriti/vittime del disastro, ecc); gestione delle comunicazioni in emergenza ai mass-media; gestione delle forze di Volontariato (supporto alle operazioni sanitarie e logistiche); ecc.

Il Comune di Catania è stato ovviamente coinvolto nell’esercitazione, sia perché il Sindaco è la prima autorità territoriale di “protezione civile”, sia per recare il necessario supporto al CCS; all’Amministrazione è stato chiesto il necessario supporto con il Corpo di Polizia Municipale, con i Servizi Cimiteriali, con i Servizi Tecnici e Manutentivi, con la Direzione Famiglia e Politiche Sociali, con la Direzione Patrimonio, Provved. Economato, oltre che con il supporto dell’Ufficio di Protezione Civile

L’esercitazione prevista inizialmente per il 15 settembre è stata rimandata, a causa delle condizioni meteo avverse, al giorno successivo, giovedì 16 settembre 2010, avviandosi alle ore 8.00 e terminando alle ore 13.00.

Report delle Attività

Alle ore 08.03 del giorno 16 settembre 2010 la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Catania comunica al Dirigente di turno della Prefettura l’avvenuto ammaraggio di un aeromobile civile nelle acque antistanti il golfo di Catania – totale persone a bordo 145 compreso equipaggio.

Il  Prefetto dispone:

• l’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) con la convocazione dei componenti la Sala Operativa, organizzata per Funzioni di Supporto (FdS):
   o FdS Strutture Operative (Coordinamento Questura di Catania)
   o FdS Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria (Coordinamento Azienda Sanitaria Provinciale)
   o FdS Mass Media e Comunicazioni (Coordinamento Prefettura CT)
   o FdS Telecomunicazioni di emergenza (Coordinamento ARI Ass. Radioamatori Italiani)
   o FdS Volontariato (Coordinamento DRPC Dip. Reg.le Prot. Civ.)

• l’allertamento della Sala Operativa Regionale di Protezione Civile (S.O.R.I.S.)

• l’invio di un proprio Funzionario presso l’Unità di Crisi della Capitaneria di Porto, per assicurare il necessario collegamento con il CCS

La Funzione di Supporto “Strutture Operative” del CCS, presieduta dalla Questura di Catania, ha coordinato gli interventi delle Forze dell’Ordine sul campo, con compiti di predisporre dei presidi presso:

• l’intera zona portuale

• l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa

• le Aziende ospedaliere coinvolte dall’esercitazione

La Funzione di Supporto “Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria” del CCS, presieduta dall’ASP-Azienda Sanitaria Provinciale di Catania, ha predisposto l’invio di un PMA (Presidio Medico Avanzato), a cura del 118 e con l’ausilio della C.R.I. di Catania, presso il porto di Catania, in zona attigua alla sede della Capitaneria di Porto in prossima al sito di ormeggio della nave di linea CT-NA-CT

Compiti affidati ed espletati dal Sindaco di Catania

• Inviato un funzionario dell’Ufficio Protezione Civile presso il CCS in Prefettura (geom. Polimeni e Bonforte);

• Inviata una squadra di operatori dell’Ufficio di Protezione Civile presso il Porto di Catania a supporto del PMA, degli operatori di Polizia Municipale e degli altri Uffici comunali coinvolti (sig. Di Mauro e Ingo);

• Il Comando di Polizia Municipale si è attivato per i necessari interventi per il traffico urbano e l’ordine pubblico nella zona portuale e aeroportuale e per il transito dei mezzi di soccorso e la sorveglianza degli accessi all’aeroporto e al porto, anche mediante servizio di rimozione forzata delle auto, con:

  • 1 autopattuglia in servizio tra piazza dei Martiri e via Dusmet
  • 2 unità per il controllo dell’accesso al Porto (lato Dusmet) e altri eventuali accessi di emergenza secondari
  • 2 autopattuglie per affiancamento Ambulanze in partenza dal Porto
  • 2 unità per il controllo traffico e altre eventuali emergenze presso l’Aeroporto di Fontanarossa
  • 1 autopattuglia con responsabile per il coordinamento con il CCS (Ispettore Strano)
  • La Polizia Municipale ha allertato le “Manutenzioni Strade” e “l’Ufficio Traffico Urbano” per l’individuazione e i relativi provvedimenti urgenti contingenti di viabilità alternativa, la disponibilità eventuale di cartelli stradali mobili e per eventuali transenne, predisponendo come via di fuga preferenziale per i mezzi di soccorso il seguente percorso: via Dusmet, piazza dei Martiri (via di fuga per l’Ospedale Cannizzaro), via V. Emanuele II (via di fuga Ospedali Garibaldi e/o V. Emanuele)

• Disposto, mediante la Direzione Famiglia e Politiche Sociali, di concerto con gli psicologi dell’ASP, l’assistenza ai familiari dei feriti/dispersi e/o deceduti attraverso l’impiego di assistenti sociali (dott. Urso, sig.ra Bertini e sig.ra Maccagnano), quest’ultimi, accompagnati dai due operatori di Prot. Civ., si sono recati al Porto preso il PMA per coordinarsi con la dott.ssa Russo dell’ASP;

• Allertata, per l’eventuale fornitura di generi di conforto (bevande, pasti caldi ecc.) ai familiari, la Direzione Patrimonio;

• Attivato il personale dei Servizi Cimiteriali per il reperimento di celle refrigerate, casse mortuarie e trasporto salme e per la eventuale messa a disposizione di idonei locali ove collocare temporaneamente le salme dei deceduti o nel corso dell’esercitazione, infatti, è stato effettuato il recupero di salme e feriti attraverso motovedette ed elicotteri, quest’ultimi con possibilità di atterraggio al Porto per il trasporto dei feriti al PMA e/o direttamente all’Ospedale Cannizzaro usufruendo dell’elisuperficie del 118;

Per il deposito temporaneo delle salme recuperate, in attesa dei primi rilievi autoptici e determinazioni dell’A.G. competente (nell’impossibilità di utilizzare, come in prima istanza ipotizzato in via immediata, la stiva della nave traghetto della TTT Lines ormeggiata in zona limitrofa all’area del PMA) sono stati individuati, con l’ausilio dell’Autorità Portuale, alcuni locali del Circolo Nautico NIC; l’utilizzazione del sito si è resa possibile, oltre che per la collaborazione dei gestori del Centro Nautico, per la pronta operatività dei due operatori dell’Ufficio di Prot. Civ. insieme ai VV.UU. presenti all’esercitazione.

Per il trasporto delle salme recuperate (sagome e manichini) dal molo della TTTLines al Circolo Nautico NIC (previsto in programma solo in via simulativa) si è reso necessario allertare i Servizi Cimiteriali (dott. Romano) che hanno prontamente reperito due auto e autisti; quest’ultimi si sono recati al Porto mettendosi a disposizione delle Autorità Competenti per la movimentazione delle salme.

 

Articoli Stampa (dal sito della Guardia Costiera di Catania): La Sicilia del 17.09.2010  -  La Sicilia del 18.09.2010

Link correlati: news del Comando PM - news della Provincia di CT - news Prefettura di CT - Workshop presso sede Provincia CT