Rischio Mobilità

Rischio Urbanistico Traffico e Mobilità

Pubblicato il:

18 novembre 2009

Ultima revisione:

9 luglio 2019

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Trasporti - Viabilità - Mobilità

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Per conoscere la situazione sulle strade di competenza ANAS:

Per i lavori in corso in città visita le pagine web comunali dedicate

 

Il Comune di Catania è ubicato ai piedi del versante sud del cono vulcanico dell’Etna, in posizione centrale nella fascia costiera jonica.

Il territorio comunale confina con:

  • a Nord: con Acicastello, San Gregorio, Tremestieri Etneo, S. Agata Li Battiati, Gravina di Catania, Mascalucia;
  • ad Ovest: con S. Pietro Clarenza, Misterbianco, Motta S. Anastasia, Belpasso;
  • a Sud: con i comuni di Lentini e Carlentini in Provincia di Siracusa;
  • ad Est: con il mare Jonio.

La parte Norddel territorio – la fascia pedemontana– è costituita dalle estreme propaggini meridionali del versante sud dell’Etna ed è caratterizzata da terreni prevalentemente lavici con una morfologia in lieve pendenza degradante verso il mare (da quota 350 a 0 mt s.l.m.), ed un elevato livello di urbanizzazione. La linea di confine con il mare Jonio è costituita da una scogliera lavica quasi sempre sopraelevata rispetto al livello del mare.

Il tale parte di territorio si colloca il centro urbano della città, denso di funzioni polarizzanti, che costituisce il polo attrattivo per l’intera area metropolitana e, per alcuni servizi “rari” (aeroporto, università, ospedali regionali, ecc.), per tutta la Sicilia orientale.

Nella parte sud, molto più estesa, che si affaccia sullo Jonio lungo una spiaggia sabbiosa che si estende per circa 15 Km, si possono distinguere tre unità fisiografiche:

  • la parte più ampia fa parte della Piana di Catania, prevalentemente pianeggiante, essenzialmente a destinazione agricola, costituita da terreni per lo più argillosi, con presenza di un rete idrografica dominata dalla presenza dei fiumi Simeto, Gornalunga e Dittaino;
  • la porzione occidentale è costituita dalle colline delle Terreforti, caratterizzate da modesti rilievi solcati da una fitta rete idrografica oggi ampiamente modificata dalle urbanizzazioni recenti (Monte Po, Nesima, Librino, Fossa Creta, S. Giuseppe La Rena, Pigno, Zia Lisa);
  • nella parte sud del territorio si individua l’altipiano di S. Demetrio, che è la propaggine più settentrionale degli Iblei, caratterizzata da modesti rilievi in cui sono presenti due agglomerati di edilizia spontanea e la discarica comunale di Grotte S. Giorgio.

Viabilità

La viabilità autostradale, proveniente da Messina, da Palermo e da Siracusa, è raccordata dalla tangenziale che si sviluppa ad ovest della città, su cui si attestano anche diverse strade provinciali (SP 114 per Siracusa verso sud e per Messina verso nord, SP 194 per Ragusa, SP 385 per Caltagirone, SP 417 per Gela, SP 192 per Enna-Palermo, SP 288 per Piazza Armerina, SP 121 per Paternò-Agira, SP 285 per Adrano-Bronte-Randazzo).

Due importanti assi di penetrazione, con caratteristiche autostradali collegano la tangenziale al centro urbano: il viale Mediterraneo che dal casello autostradale di S. Gregorio penetra da nord verso il centro, e l’Asse dei Servizi che passando accanto all’aeroporto raggiunge la zona del porto.

La viabilità urbana risente di una mancanza di pianificazione e risulta poco gerarchizzata, con un’urbanizzazione che spesso grava sulle antiche strade che collegavano il centro urbano ai comuni limitrofi, oggi conurbati con la città.

Una consistente massa di popolazione si sposta giornalmente dai comuni limitrofi, che con Catania costituiscono la conurbazione metropolitana, verso il centro urbano per motivi di lavoro o di studio.
Mentre gli spostamenti per studio si svolgono per circa il 50% con il mezzo pubblico, quelli per motivi di lavoro sono effettuati prevalentemente col mezzo privato (circa l’85%).

E’ stato calcolato, con rilevazioni di traffico effettuate ai vari “ingressi” della città, che fra le 7.00 e le 10.00 del mattino entrano in città circa 65.000 veicoli. Se si tiene conto anche delle auto di residenti che si spostano nell’ambito dei confini comunali, si può stimare con buona approssimazione che nelle prime ore del mattino all’interno della città si muove un traffico di oltre 100.000 automobili, con gravi effetti di congestione veicolare nel centro urbano.

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Trasporto ferroviario

La linea ferroviaria Messina-Siracusa attraversa la città in senso Nord-Sud, con alcuni tratti in galleria sotterranea. In zona Bicocca si ha una diramazione della linea che devia verso l’interno della Sicilia, in direzione Enna-Palermo.

La stazione di Catania Centrale smista la quasi totalità del traffico passeggeri. La stazione di Catania-Acquicella, oltre ad assorbire un modestissimo traffico di passeggeri, è sede di importanti impianti di officina e di numerosi fasci di ricovero sottoutilizzati. La stazione di Bicocca, al punto di confluenza tra le linee provenienti da Siracusa e da Palermo, svolge le funzioni di terminal intermodale merci movimentando una quantità di merci considerevole.

La Ferrovia Circumetnea, con una linea a binario unico, a trazione diesel e scartamento ridotto, penetra in città dalla direzione Misterbianco-Nesima dopo avere servito i centri pedemontani dell’Etna (Randazzo – Adrano – Paternò – Misterbianco).

In atto sono in corso i lavori per la trasformazione del suo percorso urbano in metropolitana, interamente in galleria, a doppio binario, e trazione elettrica a 3000 Volts in corrente continua, caratteristiche che consentono la possibile integrazione con le linee Italferr.

Dell’intero percorso che si prevede debba arrivare all’Aeroporto di Fontanarossa, è attualmente in esercizio una tratta di 4,5 Km di lunghezza, dalla Stazione Borgo fino alla Stazione Centrale. Sono in fase di esecuzione i lavori per il prolungamento in galleria da piazza Galatea a piazza Stesicoro (circa 2 Km) e, nella parte nord, dalla stazione Borgo a Nesima (circa 3 Km).

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Trasporto aereo

L’aeroporto di Fontanarossa si trova a ridosso della città, è ben collegato alla viabilità autostradale tramite l’asse dei servizi, e registra un traffico di passeggeri sempre crescente, che di recente ha superato la soglia dei 6 milioni di passeggeri l’anno.

L’aeroporto (categoria ILS: 1^, categoria ICAO: 4D) è dotato di una pista di 2.650 mt di lunghezza, utilizzabile soltanto per circa 2.400 mt a causa di alcuni ostacoli fissi presenti nei pressi dell’estremità ovest.

L’aereo critico (l’aereo che, nell’ambito di quelli che possono utilizzare le infrastrutture aeroportuali, risulta avere le maggiori esigenze) è il MD-80.

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Trasporto marittimo

Il porto di Catania, classificato come porto di 2^ categoria, 1^ classe, si trova a ridosso del centro monumentale della città, ed ospita varie attività: peschereccia, commerciale, trasporto passeggeri e nautica da diporto. Ha una superficie totale di circa 680.000 mq ed ha banchine portuali per uno sviluppo lineare di circa 5.000 mt, di cui solo 3.000 mt sono utilizzabili per operazioni commerciali. La superficie complessiva dei piazzali è di circa 290.000 mq, di cui circa 80.000 mq sono disponibili per la sosta delle merci in banchina.

La profondità dei fondali è variabile fra 7 e 12 metri, ed arriva a 15 metri nella zona di avanporto.

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