Stage di Protezione Civile

Studio speditivo per la valutazione della vulnerabilità sismica di un aggregato "sensibile" al Centro Storico

Pubblicato il:

17 giugno 2010

Ultima revisione:

1 luglio 2014

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  • Università degli Studi di Catania / Facoltà di Ingegneria / Dipartimento di Architettura Urbanistica / Dottorato di Ricerca in "progetto e recupero architettonico e ambientale – coordinatore prof. arch. P. Busacca";
  • Comune di Catania Direzione Lavori Pubblici / Servizio Protezione Civile

L’approvazione della proposta del "tirocinio" in argomento è scaturita dall’interesse del Servizio Protezione Civile comunale alla realizzazione, in maniera speditiva, considerati i tempi ristretti previsti per lo stage, di uno studio guida per la valutazione speditiva della vulnerabilità sismica di aggregati in centro storico.

Dopo aver vagliato diverse soluzioni, anche con l’aiuto del Servizio Edilizia per l’Istruzione (Direzione Lavori Pubblici) e del Servizio Rischio Sismico (Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio), per lo studio è stato scelto l'isolato tra le Terme della Rotonda e l'Odeon, ossia l'Oratorio e la Chiesa S. Filippo Neri di via Teatro Greco, che ospita la succursale del Liceo Scientifico Statale E. Boggio Lera, nonché alcune aule di una scuola professionale dell'Oratorio, il Centro Orizzonte Lavoro e la Cooperativa Sociale Don Bosco.

zona di via Teatro Greco

L'immobile è di proprietà dell'Opera S. Giovanni Bosco in Sicilia (compresa la parte su via della Mecca ove insiste una officina - ex "Industria Calzature"); essenziale, per lo studio dell’aggregato e per i sopralluoghi, è stato l’aiuto reso dall'ing. Giovanni Costanza, referente per l'Opera S. Giovanni Bosco in Sicilia e dal prof. Giovanni Torrisi, Preside del Liceo Scientifico Statale E. Boggio Lera, un sostanziale aiuto e collaborazione tecnica è stata resa dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Catania per l’inquadramento geologico e archeologico del sito in esame.

Come scenario per il presente lavoro si è ritenuto opportuno fare riferimento a quello utilizzato per l’esercitazione internazionale Eurosot (Europa Sicilia Orientale Terremoto)del 2005, che è stato ottenuto assumendo le stesse coordinate di epicentro dell’evento catastrofico del 11 gennaio 1693, ma associandole ad una magnitudo inferiore, considerando in tal modo un evento che ha maggiori probabilità di ripetersi.

A nostro parere la "mission" del tirocinio è stata completamente centrata: diversi "attori" hanno collaborato allo stage senza preoccuparsi dei possibili risvolti economici e sociali che lo studio poteva provocare ma, preoccupati invece di "conoscere" i problemi – ed è proprio nella "conoscenza" dei problemi che si celano le possibili soluzioni (in questo caso parliamo di "mitigazione").

Sarebbe illusorio pensare di effettuare "a tappeto" uno studio similare, necessariamente più perfezionato, anche per tutti gli altri aggregati del centro storico comunale, questo nella consapevolezza che anche le costruzioni in cemento armato (edificate prima del 1981) sono da considerarsi a rischio, a volte anche in misura maggiore che per le costruzioni in muratura e che la geologia del nostro territorio pone severi allarmi anche per quelle che sono state le zone di "espansione" urbanistica; è invece auspicabile che si attui una sorta di convenzione stabile fra l'Amministrazione ed il mondo scientifico/universitario, al fine di affrontare, supportati da una corretta politica economica, il rischio sismico a Catania lasciando, finalmente, una traccia tangibile e sostenibile nel tempo.

Odeon  

  • Tirocinante: Arch. Davide Indelicato
  • Tutor didattico: Università degli Studi di Catania / Facoltà di Ingegneria / Dipartimento di Architettura Urbanistica - Prof. Gaetano Sciuto
  • Tutor aziendale: Servizio Protezione Civile - geom. Dario Polimeni, collaboratore Dott. Geol. Angelita Occhipinti

Di seguito è possibile visionare/scaricare gli allegati (in formato PDF) al tirocinio: