Permesso di Costruire

Obbligatorie prima dell'esecuzione di lavori di costruzione di nuovi edifici, nonché di ampliamento, sopraelevazione o ristrutturazione di edifici esistenti. Per ristrutturazione,

Pubblicato il:

16 giugno 2015

Ultima revisione:

29 luglio 2022

art. 5 L.R. 16/2016

 

 Direttore: ing. Biagio Bisignani
 A.P. : dott. Davide Crimi

  INFO POINT tel. 0957422045
 e-mail: direttore.urbanistica@comune.catania.it
 pec: comune.catania@pec.it;


 


 | Piano CasaAggiornamento oneri concessori |

Giorni di ricevimento

 

Lo Sportello Unico per l'Edilizia - SUE svolgerà l'attività di ricevimento, previa prenotazione online eseguita tramite il portale di servizi Città-Semplice, nei giorni di seguito elencati:

  • Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;
  • Venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00.

Per l'accesso all'Agenda degli appuntamenti sulla piattaforma città-semplice è necessario essere in possesso di credenziali SPID. 
Gli incontri oggetto di prenotazione si svolgeranno unicamente in modalità video chat, per mezzo della piattaforma Google Meet con il seguente

  • ID riunione: meet.google.com/ryu-obzt-tzx.


Per prenotare un appuntamento basta collegarsi allo Sportello Unico per l'Edilizia

 


A cosa e quando servono

  • Sono obbligatorie prima dell'esecuzione di lavori di costruzione di nuovi edifici, nonché di ampliamento, sopraelevazione, ristrutturazione e recupero abitativo di edifici esistenti.
  • Per ristrutturazione si intende un intervento che va al di là della semplice manutenzione (per la quale basta l'istanza di SCIA se non si prevede la realizzazione di nuovi solai), perché consiste in un insieme sistematico di opere, che possono determinare una trasformazione anche totale dell'edificio.
  • La concessione può essere richiesta anche in sanatoria, per opere già realizzate, quando esse siano conformi agli strumenti urbanistici, ai sensi dell'ex art.36 del Testo Unico DPR n. 380/01, recepito dalla Regione Sicilia con la L.R. n. 16/2016.

Come richiederle

A) Permesso di Costruire

l'istanza di Permesso di Costruire dovrà essere trasmessa con la procedura online, mediante lo Sportello Unico per l'Edilizia.
L'inserimento delle istanze di PdC nel sistema può essere espletato accedendo alla piattaforma online "Pratiche edilizie", presente nel portale Etnaonline per i servizi online.
Per l'accesso al sistema si riporta il link:
https://etnaonline.comune.catania.it/etnaonline-portale

Per la trasmissione delle istanze di pratiche edilizia con lo Sportello unico per l'edilizia si rimanda alla Guida per la trasmissione delle pratiche edilizie attraverso il SUEvers. 6.0. (Agg. del 01.12.2021).

 

Documenti ed elaborati tecnici:

All'istanza di Permesso di Costruire dovranno essere allegati:

  • Progetto dell’intervento in unico foglio piegato a libretto in modo che le dimensioni non superino cm. 21x29,7, in n. 2 copie, nonchè in formato “.pdf”, contenente:
    • Planimetria dell’area di intervento, almeno in scala 1:500, con l’indicazione delle costruzioni esistenti sui terreni limitrofi (con le relative altezze e distanze dai confini), delle strade e degli altri spazi pubblici circostanti (con l’indicazione delle quote altimetriche e delle larghezze), con  inserimento dell'immobile oggetto dell'intervento in cartografia georeferenziata, con il calcolo analitico della estensione dell’area edificabile e l’individuazione di eventuali porzioni a diversa destinazione urbanistica come riportato nel verbale di assegno di linea e di livello;
    • Planimetria in scala adeguata che riporti il rilievo del lotto oggetto d'intervento, con l'indicazione del piano quotato relativo allo stato di fatto e di progetto;
    • Piante quotate in scala min. 1:100 o 1:200 di tutte le costruzioni previste a tutti i livelli di piano compresi quelli interrati e di copertura specificando la destinazione degli ambienti;
    • Prospetti alla stessa scala delle piante rappresentativi di tutte le possibili vedute esterne, con tutte le diverse altezze quotate rispetto alle quote di riferimento circostanti;
    • Sezioni alla stessa scala in numero adeguato a descrivere compiutamente tutte le parti del progetto (almeno due ortogonali), quotate a tutti i livelli di solaio e di copertura, con l’indicazione delle altezze nette di interpiano;
    • Atto di Vincolo a Parcheggio, ai sensi della L.R. 122/1989;
    • Tavole comparative riportanti, alla stessa scala ed orientamento, il progetto approvato ed il progetto proposto in variante avendo cura di evidenziare le parti oggetto di modifiche; (per le istanze di Variante di Concessione Edilizia).
    • Rilievo dello stato di fatto firmate dal proprietario e dal progettista, completo di piante, prospetti e sezioni alla stessa scala di quelle di progetto e direttamente raffrontabili graficamente;
    • Relazione tecnica descrittiva del progetto, completa dei calcoli dimostrativi del rispetto di tutte le norme urbanistiche ed edilizie generali, oltre alle prescrizioni di zona e alle norme di attuazione del P.R.G. vigente (densità edilizia, rapporto di copertura, rapporti areoilluminanti dei locali, ecc.);
    • Estremi della concessione o licenza edilizia (anche in sanatoria) del fabbricato esistente sostituibile, per quelli costruiti prima dell’entrata in vigore della legge 1150/42, con una perizia giurata a firma di tecnico abilitato attestante che l’edificio è stato costruito interamente in data antecedente all’entrata in vigore di detta legge. La suddetta perizia giurata dovrà contenere adeguata documentazione fotografica, corredata da elaborato planimetrico riportante l’ubicazione dei punti di ripresa;
    • Dichiarazione resa dal progettista ai sensi dell’art. 1 della legge 13/89, corredata da relazione tecnica ed elaborati grafici, come prescritto dall’art. 10 del D.M. 236/89, che descrivano compiutamente le soluzioni progettuali e le opere previste per la eliminazione delle barriere architettoniche;
    • Attestazione di avvenuta presentazione del progetto dell’impianto elettrico ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.lgs 37/2008, alla Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio, tramite   PEC: comune.catania@pec.it; come da modello deposito progetto sicurezza impianti ;
    • Attestazione del progettista dalla quale si evinca che gli impianti in progetto non rientrano nei casi previsti dal comma 2 dell’art. 5 del D.lgs 37/2008, ovvero,  attestazione di avvenuta presentazione del progetto ai sensi della legge 10/91 e s.m.i. relativa al risparmio energetico alla Direzione Ecologia ed Ambiente, tramite PEC: comune.catania@pec.it; come da modello deposito progetto per risparmio energetico L.10/91;
    • Documentazione fotografica, corredata da elaborato planimetrico riportante l’ubicazione dei punti di ripresa;
    • Relazione a firma del progettista circa la previsione della quantità di materiale di rifiuto determinato dall’intervento in progetto, come da Ordinanza del Presidente della Provincia Regionale di Catania del 10.05.2007 prot. n. 19437;
    • Computo metrico estimativo dell’intervento, in base al prezziario regionale vigente, ai fini del calcolo del contributo sul costo di costruzione;
    • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (ai sensi della legge Bassanini), con allegata fotocopia di valido documento di riconoscimento, attestante che l’area interessata non è stata utilizzata per altre precedenti licenze o concessioni edilizie.
    • Assenso scritto degli eventuali comproprietari;
    • Verbale di assegno di linea e di livello, il cui rilascio dovrà essere richiesto a questo Servizio tramite il modello rinvenibile sul sito internet: /il-comune/uffici/urbanistica/attuazione-della-pianificazione/certificati-di-destinazione-urbanistica.aspx  (per le nuove costruzioni)
    • Versamento di € 800,00 sul c.c. postale n. 17666959, intestato a "tesoreria Comune di Catania", riportanto nella causale: "diritti di segreteria su atti dell'UTC" ;

Ulteriori Documenti:

  • Marca da bollo di € 16,00 da apporre sul modello dell’istanza di permesso di costruire, rinvenibile nella sezione Modulistica;
  • Visura catastale in originale;
  • Planimetria Catastale in originale;
  • Estratto di mappa Catastale in originale, avente data non anteriore a mesi tre;
  • Titolo di proprietà, o altro titolo valido, in copia legale di tutte le aree o immobili indicati nella domanda e dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (ai sensi della legge Bassanini) in cui si dichiara che non si sono avute mutazioni del diritto di proprietà rispetto all’atto depositato.
  • Certificato di idoneità  statica redatto ai sensi dell’art 110 L.R. 4/03 e provvisto del deposito presso l'Ufficio del Genio Civile di Catania. Nel caso di Permesso in sanatoria, ai sensidell'art. 36, DPR n. 380/01, recepito con la L.R. 16/2016;
  • Copia del certificato di Conformità dell’immobile esistente;
  • Copia del certificato di Abitabilità o Agibilità dell’immobile esistente;
  • Nulla osta della Soprintendenza ai BB. CC. AA. - per gli edifici ricadenti in centro storico;
  • Nulla osta dell'Ufficio dell'Autorità di Bacino in merito ai vincoli  idrogeologici derivanti dal PAI.
  • Nulla osta dell'ENAC in riferimento al vincolo dato dalla zona d’influenza dell’impianto aeroportuale di Fontanarossa giusto D.L. n. 96 del 09.05.2005 art. 707, pubblicato nella G.U. n. 131 del 08.06.05.” oppure perizia giurata sostitutiva circa l’osservanza del vincolo;
  • Parere del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per le attività per le quali è previsto il parere preventivo ai sensi del DPR n. 151/2011 e s.m.i.;
  • Parere necessario in merito al vincolo derivante dalla fascia di rispetto delle strade ferrate, se necessario;
  • Domanda di autorizzazione allo scarico dei reflui, ai sensi dell’art. 39 della L.R. 27/86, con allegata relazione tecnica ed elaborati grafici relativi al sistema di smaltimento da realizzare, in triplice copia;
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attesti che l’immobile non è oggetto di sanatoria edilizia; nel caso in cui l’immobile sia oggetto di richiesta di concessione edilizia in sanatoria, in tutto o in parte, ancora in itinere, il richiedente dovrà indicare gli estremi della presentazione della relativa istanza allegata o copia della concessione edilizia in sanatoria;
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui si attesta che l’immobile non è interessato da provvedimenti repressivi; nel caso in cui l’immobile sia oggetto di provvedimenti repressivi, il richiedente dovrà indicare gli estremi del provvedimento;
  • Conteggio degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, corredato da grafici quotati atti a dimostrare la superficie dei singoli ambienti, per la determinazione del contributo, prima del rilascio del PdC;
  • Autodichiarazione antimafia ex art. 67  D. Lgs.  n. 159 del 6 settembre 2011 9 e s.m.i.;
  • Diritti Sanitari  da effettuarsi sul c.c. postale n. 49436850, intestato Azienda U.S.L. 3, via S.M. La Grande n. 5, con la seguente causale: diritti sanitari, il cui importo dovrà essere concordato con il suddetto Ente, Tel. 095/376338 e l'attestazione di versamento dovrà essere consegnata direttamente all'AUSL, viale Vitt. Veneto, n. 31 o in alternativa, nei casi previsti dall’art. 96 L.R. 11/2010 apposita autocertificazione sanitaria redatta dal progettista;
  • Codice di presentazione Modello Istat (scaricabile dal sito: https://indata.istat.it/pdc/il modello di “Rilevazione Istat” on-line, che ha sostituito quello in formato cartaceo, prevede la restituzione del codice di presentazione, apposto automaticamente dal sistema sul frontespizio. Il codice del modello compilato dovrà essere riportato nell'istanza di presentazione della pratica edilizia.
  • Attestazione di conformità del progetto alle misure di prevenzione e protezione ed elaborato tecnico delle coperture come prescritto agli articolo 4 e 5 del Decreto 5 Settembre 2012 Assessorato della Salute, pubblicato sulla GURS n. 42 del 05.10.2012;
  • Documentazione idonea alla verifica per la tutela dall’inquinamento acustico come da regolamento comunale approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 17 del 04/03/2013 per il successivo inoltro alla competente Direzione Ecologia.
  • In ottemperanza alla Delibera G.M. n. 24 del 03/03/2016, ed in applicazione della L.R.10 del 29/04/2014, avente ad oggetto: " Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto", l’istanza di Concessione Edilizia dovrà essere corredata della "Dichiarazione di autodenuncia relativa al possesso di manufatti in amianto" da presentare alla Struttura Territoriale ARPA, utilizzando la modulistica allegata alla Deliberazione G.R. n. 101 del 20/04/2015 e riportata nell'All. A, di seguito allegata: modello ad uso dei privati ; modello ad uso delle imprese  Diversamente nel caso di non presenza di manufatti in amianto, l’istanza di Concessione Edilizia dovrà essere corredata da autocertificazione, ex art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445, a firma del richiedente o del tecnico incaricato: modello autocertificazione
  • Documenti su supporto digitale: In applicazione del Piano di Prevenzione della corruzione e dell'illegalità L. 6/11/2012 n. 190 - Misure di prevenzione, lettera c, tutti gli atti, i progetti ed i documenti, devono essere trasmessi anche su supporto digitale (CD/DVD) nel formato .pdf.

 

Adempimenti ai sensi dell’art. 36 della LR. n. 1 del 22 Febbraio 2019

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Termine di conclusione dei procedimenti 

Ai sensi della vigente normativa, il termine per la conclusione dei procedimenti su istanza di parte è di giorni trenta.


Smart Design Project

 

Con Del. GM n. 132 del 11/10/2018 è stata approvata la procedura velocizzata di rilascio del Permesso di Costruire, entro 48 ore dal momento della protocollazione dell'istanza, denominato "Smart Design Project". 

Per tale procedura velocizzata, denominata: “SDP”, ovvero “Smart Design Project”, è  previsto il pagamento del contributo di € 2.000,00 per Diritti di Segreteria ed urgenza, da effettuarsi sul C/C postale n. 17666959 intestato Comune di Catania – Tesoreria Comunale – con la seguente causale: Diritti di Segreteria su atti dell’ U.T.C..”.

Per dettagli si allega:

 


Modelli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e delle istanze in materia edilizia.

In Conferenza Unificata del 4 maggio 2017 è stato siglato l’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali sull’adozione dei modelli unificati e standardizzati per edilizia e attività commerciali. Il testo dell’accordo, con i relativi modelli unificati per edilizia e attività commerciali, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 128 del 5 giugno 2017 – Suppl. Ordinario n. 26.

Con D.A. n. 186/Gab del 19/06/2017 dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana, in conformità alle determinazioni della suddetta Conferenza Unificata del 04/05/2017 tra Governo, Regioni ed enti locali, sono stati approvati i moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia edilizia, di seguito elencati: 

1. Mod.PdC - presentazione dell'istanza per il rilascio del permesso di costruire (PdC) ex art.10 del DPR n. 380/2001, recepito con modifiche dall'art. 5 della l.r. n. 16/2016;

2. Mod.CFL - comunicazione di fine lavori (CFL) ex art. 6, comma 4, del DPR n. 380/2001, recepito con modifiche dall'art. 3 della l.r. n. 16/2016 e art. 22, comma 3, del DPR n. 380/2001, recepito con modifiche dall'art. 10 della l.r. n. 16/2016. Il Mod. CFL in versione editabile ed i documenti da allegare alla comunicazione sono riportati nella sezione di seguito riportata.

 

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3. Mod.SCA Versione PDF - segnalazione certificata di agibilità (SCA) ex art. 24 del DPR n. 380/2001, recepito dinamicamente dall'art. 1 della l.r. n. 16/2016, sostituito dall'articolo 3, comma 1, lett. l) del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222; MOD. SCA Versione EDITABILE .

4. D.A. n. 186/Gab del 19/06/2017 dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana.


 

B) Recupero abitativo ex art. 5, comma 6 L. R. 16 del 10/08/2016  

In ottemperanza a quanto disposto dagli art. 5 e 10 L.R. 16 del 10/08/2016, in materia di versamenti per recupero abitativo, si riporta quanto segue: "… la realizzazione delle opere è, altresì, subordinata al versamento al Comune di una somma pari al 10% del valore dei locali oggetto di recupero, desumibile dal conseguente incremento della relativa rendita catastale, che risulta dalla perizia giurata allegata al Permesso di Costruire o DIA, nei casi previsti dall'art. 10 L.R. 16/2016”. 
Il versamento dovrà essere effettuato su c/c postale n° 18168955 intestato a Tesoreria Comunale di Catania, o bonifico con codice IBAN: IT74H0760116900000018168955, intestato a Tesoreria Comunale di Catania, con causale: "art. 5 c. 6, L. R. 16/2016 recupero abitativo. Ditta ..................... – immobile …………….. pratica edilizia ...........................;" 
Le istanze per Recupero Abitativo e Piano Casa devono essere presentate attraverso lo Sportello Unico per l'Edilizia - SUE, utilizzando il modello SCIA2 oppure il modello Mod. PdC.


C) Ristrutturazione edilizia, lettera c, art. 5 L.R. 16/2016.

Per gli Interventi sul patrimonio edilizio esistente occorre presentare la seguente documentazione:

Documenti ed elaborati tecnici:

  • Rilievo dello stato di fatto in n. 2 copie, firmate dal proprietario e dal progettista, completo di piante, prospetti e sezioni alla stessa scala di quelle di progetto e direttamente raffrontabili graficamente;
  • Relazione tecnica descrittiva del progetto, completa dei calcoli dimostrativi del rispetto di tutte le norme urbanistiche ed edilizie generali, oltre alle prescrizioni di zona e alle norme di attuazione del P.R.G. vigente (densità edilizia, rapporto di copertura, rapporti areoilluminanti dei locali, ecc.);
  • Documentazione fotografica dell'immobile;
  • Elaborati  tecnici specificati nell'elenco della sezione A) Permesso di Costruire;
  • Al progetto dovrà essere allegato un  CD contenente le indicazioni plano-volumetriche del progetto e relativa corografia.

Ulteriori Documenti:

  • Planimetrie catastali, rilasciate dall'Ufficio del Territorio di tutti i piani dell'immobile (o degli immobili) interessato;
  • Estremi della concessione o licenza edilizia (anche in sanatoria), sostituibile, per gli immobili costruiti prima dell'entrata in vigore della legge 1150/42, con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che l'edificio è stato costruito in data antecedente all'entrata in vigore di detta legge;
  • Documentazione obbligatoria ai sensi della legge 46/90, una copia;
  • Documentazione obbligatoria ai sensi della legge 10/91, una copia;
  • Codice di presentazione Modello Istat (scaricabile dal sito: https://indata.istat.it/pdc/; il modello di “Rilevazione Istat” on-line, che ha sostituito quello in formato cartaceo, prevede la restituzione del codice di presentazione, apposto automaticamente dal sistema sul frontespizio. Il codice del modello compilato dovrà essere riportato nell'istanza di presentazione della pratica edilizia.
  • In ottemperanza alla Delibera G.M. n. 24 del 03/03/2016, ed in applicazione della L.R.10 del 29/04/2014, avente ad oggetto: " Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto", l’istanza di Permesso di Costruire dovrà essere corredata della "Dichiarazione di autodenuncia relativa al possesso di manufatti in amianto" da presentare alla Struttura Territoriale ARPA, utilizzando la modulistica allegata alla Deliberazione G.R. n. 101 del 20/04/2015 e riportata nell'All. A: modello ad uso dei   privati ; modello ad uso delle imprese. Diversamente nel caso di non presenza di manufatti in amianto, l’istanza di Concessione Edilizia dovrà essere corredata da autocertificazione, ex art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445, a firma del richiedente o del tecnico incaricato: modello autocertificazione

 

Tutti i documenti e certificazioni sostituibili con dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi della legge Bassanini, possono essere sostituiti con unica dichiarazione nel contesto della domanda stessa.modello autocertificazione 


 

Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto

Le istanze di Permesso di Costruire devono pervenire corredate di tutta la documentazione prevista.

Non si potrà fare riferimento a documentazione presentata in relazione ad altre istanze o altri procedimenti.

Per le aree e gli immobili vincolati dalle leggi 1497 e 1089/39 e per quelli ricadenti nella zona "A" del PRG (centro storico) occorre il preventivo nulla-osta della Soprintendenza BB.CC.AA.

In ottemperanza alla Delibera G.M. n. 24 del 03/03/2016, ed in applicazione della L.R.10 del 29/04/2014, avente ad oggetto: " Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto", l’istanza di Concessione Edilizia dovrà essere corredata della "Dichiarazione di autodenuncia relativa al possesso di manufatti in amianto" da presentare alla Struttura Territoriale ARPA, utilizzando la modulistica allegata alla Deliberazione G.R. n. 101 del 20/04/2015 e riportata nell'All. A, di seguito allegata:

  1. modello ad uso dei privati ;
  2. modello ad uso delle imprese

Diversamente nel caso di non presenza di manufatti in amianto, l’istanza di Concessione Edilizia dovrà essere corredata da autocertificazione, ex art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445, a firma del richiedente o del tecnico incaricato, utilizzando il seguente modello:

modello autocertificazione


Voltura Permesso di Costruire ex art. 11 , comma 2° del DPR n. 380/2001

La richiesta di  Voltura del Permesso di Costruire per il completamento dei lavori dovrà contenere:

  • copia dell'atto notarile su citato;
  • copia del provvedimento concessorio;
  • fotocopia di eventuali pagamenti di oneri concessori effettuati;
  • fotocopie di eventuali polizze fidejussorie prodotte in corso di validità.

Modello Voltura / Cointestazione    versione editabile.

Modello Voltura / Cointestazione    versione pdf


 

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Proroga Permesso di Costruire ex art. 6 della L.R. n. 16 del 10/08/2016

Ai sensi dell'art. 6 , comma 2 della L.R. n. 16 del 10/08/2016 è possibile ottenere la proroga di due anni dei termini di inizio e ultimazione lavori,  previa comunicazione  motivata da parte dell'interessato. I requisiti per avvalersi della suddetta proroga sono riportati nel testo della legge sotto allegata.

 


Norme per favorire  il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici ex L.R. 13 del 10/07/2015

La Regione Siciliana ha approvato la L.R. n. 13 del 10/07/2015 avente ad oggetto: “Norme per favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici”;

L’articolo 4 della suddetta Legge, avente ad oggetto: “Interventi ammessi e modalità di attuazione”,  riporta la casistica degli interventi ammessi nei centri storici sugli immobili in stato di degrado. 

In sintesi la normativa si applica per le seguenti tipologie di intervento:

  • per tutti i casi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici degradati, di cui all’art. 4 della L.R. 13/2015 ove è prevista la presentazione di comunicazione di inizio attività accompagnata da relazione tecnica asseverata;
  • per l’identificazione dello stato di deterioramento, della consistenza e vulnerabilità dell’edificio ove si rende necessario presentare, unitamente agli elaborati tecnici obbligatori una perizia giurata, valida all’individuazione dello stato di degrado dell’immobile in centro storico per il quale è richiesto un titolo abilitativo edilizio.

Sono fatte salve le previsioni della pianificazione attuativa vigente adottate dall’Ente comunale, per le costruzioni nei centri storici e nelle ZTO “A”, nonché le previsioni delle varianti generali relative ai centri storici che prevedono l’intervento diretto ai sensi della normativa vigente.

Ai sensi della L.R.13/15, con Det. Dir. URB/323 del 08/06/2017, è stata adottata la possibilità di presentare la Perizia Giurata per l'identificazione del degrado, della consistenza e vulnerabilità degli Edifici in Centro Storico con grave stato di deterioramento, oggetto di richiesta del titolo edilizio abilitativo.

 

 

 

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Comunicazione di fine lavori

Con D.A. n. 186/Gab del 19/06/2017 dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana, in conformità alle determinazioni della suddetta Conferenza Unificata del 04/05/2017 tra Governo, Regioni ed enti locali, è stato approvato il modulo unificato e standardizzato in materia edilizia, per la presentazione della comunicazione di fine lavori. 

Il modello, sotto riportato, deve essere presentato al protocollo di Direzione, presso la sede di via Biondi, 8, oppure può essere trasmesso a mezzo PEC all'indirizzo comune.catania@pec.it. 

Mod.CFL - comunicazione di fine lavori (CFL) ex art. 6, comma 4, del DPR n. 380/2001, recepito con modifiche dall'art. 3 della l.r. n. 16/2016 e art. 22, comma 3, del DPR n. 380/2001, recepito con modifiche dall'art. 10 della l.r. n. 16/2016.

Mod. CFL  - versione editabile in formato pdf

Documenti da allegate alla Comunicazione di Fine Lavori:

  • Dichiarazione congiunta del Direttore dei Lavori e Responsabile della Sicurezza in fase di esecuzione attestante:  
    1) che l’Impresa esecutrice, nel compiere le fasi lavorative previste in progetto, ha osservato in maniera costante e regolare le prescrizioni attinenti alla sicurezza del cantiere previste nel piano di sicurezza e coordinamento;
    2) che la presenza giornaliera delle maestranze impiegate in cantiere è stata conforme all’indicazione del libro matricole sottoposte alla costante visione;
    3) che non si sono verificati incidenti di alcuna natura sul luogo di lavoro;
    4) che non sono intervenute imprese subappaltatrici, o se sono intervenute indicarne gli estremi;    
    5) che non vi è stata necessità alcuna di procedere a modifiche e/o integrazioni del piano di sicurezza.;
  • Dichiarazione dell’Impresa attestante la corretta gestione dei rapporti con L’Ente per il pagamento di eventuale tassa-occupazione-spazi-pubblici.
  • Documentazione attestante la corretta gestione dei rifiuti prodotti, accompagnata da una relazione del Direttore dei Lavori attestante la congruità del quantitativo dei rifiuti generati in relazione ai lavori eseguiti ed alla relativa previsione-di-progetto e Formulario dei Rifiuti oggetto di smaltimento.
  • Relazione conclusiva sul rispetto dei requisiti acustici passivi, ai sensi dell'art.11 del Regolamento comunale per la tutela dell'inquinamento acustico, e sulla effettuazione di verifiche della rumorosità degli impianti tecnologici a frazionamento continuo e discontinuo, ai sensi del D.P.C.M. 5/12/1997 (ove prevista dalla Concessione edificatoria).
  • Ricevuta di versamento, in caso di rateizzazione del “costo di costruzione”, comprovante il pagamento della prima rata, pari al 50% dell’importo totale.

 

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Diritti di Segreteria

 

L'istanza deve essere corredata della ricevuta di versamento dei diritti di segreteria, sul CC postale n.17666959, intestato a "Comune di Catania, Tesoreria comunale", ovvero mediante bonifico bancario sul codice IBAN IT18V0760116900000017666959, secondo gli importi specificati nello schema "allegato SUE" della Del. CC n. 04 del 29/01/2019, avente ad oggetto: "Dissesto finanziario. Attivazione delle entrate proprie ai sensi dell'art. 251, D. Lgs. 267/2000 - Tariffe dei servizi a domanda individuale e dei servizi generali".c/c postale n°17666959, di seguito riportati:

Permesso di costruire:

  • € 120,00  per Vincolo a parcheggio.   
  • € 800,00  per Permesso di Costruire.
  • € 1.500,00 per Sanatoria Edilizia.

Permesso di Costruire/SCIA “Piano Casa” Legge n. 6 del 23/03/2010:

  • € 800,00 per Permesso di Costruire
  • € 1.500,00 per Sanatoria Edilizia.


Voltura, Proroga, Permesso di Costruire per parti non ultimate.

  • € 240,00

Conferenze di Servizi - Procedura con conferenza di servizi su espressa richiesta di privato

  • €450,00 per ciascuna richiesta fino ad un milione di Euro
  • € 500,00 per ogni milione di Euro, variabile per costo di iniziativa.

I Diritti di Segreteria dovranno essere versati su C.C.P. n. 17666959, intestato Tesoreria Comunale di Catania, specificandone la causale.


 

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Diritti Sanitari

Su C.C.P. n. 49436850, intestato Azienda U.S.L. n. 3, Via S. Maria La Grande n. 5, CATANIA -

  • Pareri su progetti relativi a nuove costruzioni residenziali o su progetti di varianti e ristrutturazione > Euro 80,00.
  • Pareri su progetti relativi a nuove costruzioni, diverse dal residenziale <=200 mq., concernenti: uffici, negozi, attività di servizio, attività commerciali, alberghi,pensioni-complessi ricettivi comprese varianti o cambio destinazioni d'uso - € 180,00  (100 mq in più o frazione €   40,00); Piani di lottizzazione, opere di urbanizzazione e relative varianti, < =2000 mq. Euro 300,00, (2000-10.000 mq. € 400,00), (>10.000 mq. € 600,00);
  • Nuove costruzioni o varianti ad uso di attività artigianali o industriali compresi annessi quali uffici, alloggi custode, locali espositivi, ecc.;
  • Trivellazioni pozzi, Coperture a tetto, Euro 65,00.
  • Autorizzazioni edilizie, tombe e mausolei, (sino a 15 loculi € 90,00- per ogni loculo in più - € 5,00):
  • Pareri su progetti di opere pubbliche:
    • per progetti sino a <=260,000 € = Euro 130,00
    • per progetti da <=320,00 € - = Euro 160,00
    • per progetti <=2,5 milioni € = Euro 350,00
    • per progetti <=5 milioni € = Euro 500,00
    • per progetti > 5 milioni € = Euro 1.000,00

N.B.- PER ALTRE PRESTAZIONI, VEDASI TABELLA SPECIFICA 

 


 

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Versamento Contributo di Costruzione - artt. 7 e 8 L.R. 16/2016:

Su C.C.P. n. 18168955, intestato a Comune di Catania, Tesoreria Comunale di Catania, indicando in causale il n° e la data del presente provvedimento concessorio, secondo le seguenti modalità:
a) Oneri di Urbanizzazione
b) Costo di Costruzione
Su Codice IBAN del c/c postale n° 18168955 IT74H0760116900000018168955 - intestato al Comune di Catania - Oneri Urbanizzazione e Costo Costruzione, indicando in causale il n° e la data del presente provvedimento concessorio, o mediante versamento sul c/c postale n° 18168955 intestato a Tesoreria Comunale di Catania, indicando in causale il n° e la data del presente provvedimento concessorio,o su richiesta della ditta, in forma rateizzata, secondo le seguenti modalità:

a) Oneri di Urbanizzazione
b) Costo di Costruzione

Per la quantificazione degli importi da versare per oneri concessori pregasi consultare la sezione:

Aggiornamento oneri concessori |


Dove richiederle

Le istanze devono essere presentate con la procedura online per la presentazione delle richieste di Permesso di costruire, mediante lo Sportello Unico per l'Edilizia.
L'inserimento delle istanze di PdC nel sistema può essere espletato accedendo alla piattaforma online "Pratiche edilizie", presente nel portale Etnaonline per i servizi online.
Per l'accesso al sistema si riporta il link:
https://etnaonline.comune.catania.it/etnaonline-portale

Per l'inserimento dati e la trasmissione di istanze di pratiche edilizie si rimanda alla Guida per la trasmissione delle pratiche edilizie attraverso il SUE vers. 5.0. (Agg. del 01.07.2021)


 

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Archivio Pratiche Edilizie

per l'accesso documentale dei fascicoli dell'archivio corrente, a far data 1972.

L'Archivio corrente delle pratiche edilizie della Direzione Urbanistica ha sede presso la sede di Direzione in via Biondi, 8.

La richiesta di accesso documentale e di atti in formato digitale, dovrà essere inoltrata a mezzo PEC: comune.catania@pec.it.

Il Gruppo Archivio Pratiche Edilizie provvederà a trasmettere i documenti, oggetto dell'istanza di accesso civico, a mezzo mail/pec, secondo l'ordine cronologico. 

Per informazioni : INFO POINT tel. 0957422045


 

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Modulistica Permesso di Costruire

Modelli di richiesta variazione di Concessioni Edilizie

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