Edilizia Libera

L.R. 16 del 10/09/2016 Semplificazione procedure edilizie, Attività di edilizia libera e Comunicazione inizio lavori

Pubblicato il:

15 settembre 2016

Ultima revisione:

13 settembre 2019

Legge Regionale n.16 del 10/08/2016
'Recepimento del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia'

 

Con la L.R. n. 16 del 10/08/2016, pubblicata sulla GURS n. 36 del 19/08/2016, la Regione Siciliana ha recepito, con modifiche, il Decreto del Presidente della Repubblica del 06 giugno 2001 n. 380 - "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di Edilizia".
La suddetta norma, in particolar modo, ha abrogato le pratiche edilizie di autorizzazione edilizia, le cui istanze conseguentemente, non potranno più essere presentate, ed istituisce i nuovi procedimenti di C.I.L. Comunicazione di Inizio Lavori e C.I.L.A. Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, che rientrano, entrambi nella tipologia di interventi denominata "Edilizia libera".
A tal fine, sono stati approvati ufficialmente i Modelli Unici Semplificati per la C.I.L. e la C.I.L.A., che sostituiscono e semplificano la modulistica precedentemente adottata.

C.I.L. Comunicazione di Inizio Lavori C.I.L.A. Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

C.I.L. Comunicazione di Inizio Lavori  

C.I.L.A. Comunicazione Inizio Lavori Asseverata 


Quando usare CIL e CILA

Il modello CIL dovrà essere presentato quando si eseguono lavori di edilizia libera, quali:

  • realizzazione di opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni)
  • realizzazione di opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni
  • installazione di pannelli solari o fotovoltaici
  • installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro
  • realizzazione di opere per l’arredo delle parti pertinenziali degli edifici
  • realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro

 



Il modello CILA dovrà essere presentato, invece, quando si eseguono:

  • interventi di manutenzione straordinaria non riguardanti parti strutturali
  • interventi di frazionamento o di accorpamento di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e senza aumento di volumetria

 
In entrambi i casi i lavori possono incominciare il giorno stesso in cui viene presentata la comunicazione al Comune.

 

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