Un pò di storia

storia degli informagiovani

Pubblicato il:

25 novembre 2007

Ultima revisione:

1 luglio 2014

Un pò di storia sugli InformaGiovani

 

         Gli InformaGiovani in Italia sono nati per consentire ai giovani di trovare spazi e opportunità di vario genere. I primi centri sono nati agli inizi degli anni ottanta. I più importanti a Torino (1982), Milano (l'Osmeg nel 1983) e Forlì (1984). Invece la loro storia è più vecchia in altri paesi europei, dove hanno cominciato a funzionare intorno agli anni sessanta (Francia e Belgio). Grazie agli informagiovani si è assistito a una notevole crescita degli Assessorati alle Politiche Giovanili, prima e a quelli della Cultura dopo. Sono in continua crescita e, da una recente indagine, se ne contano più di mille.
         Nei piccoli Comuni fungono da promotori d’iniziative e attività promosse e rivolte ai giovanil oltre che da osservatorio giovanile. Li troviamo dentro i comuni, negli Assessorati, si organizzano, si alleano tra loro creando reti collegate, sono considerati i migliori strumenti delle politiche giovanili. In Italia la delega per le politiche giovanili è in questo momento attribuita al Ministero della Gioventù, anche se altre competenze in materia di giovani sono diffuse tra diversi Ministeri (es. quello della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca, degli Affari Esteri, dell’Interno, degli Affari Sociali).
         Per saperne di più visita i siti: http://www.gioventu.it/ e http://www.politichegiovanili.it/

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