Ordinanza n. 139 emessa giorno 11 ottobre 2018

 

OGGETTO: Misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità della popolazione da attivare in caso di emergenza idrogeologica.

IL SINDACO

PREMESSO che:

la Sala Operativa della Protezione Civile Regionale, tramite bollettino n. 18284 del 11.10.2018, ha comunicato che si prevede dalle prime ore di domani venerdì 12 ottobre 2018, e per le successive 24-36 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse a carattere di rovescio o temporale, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento con livello di criticità PREALLARME – codice ARANCIONE, per rischio idrogeologico per tutta la Regione;

sono state allertate tutte le strutture comunali competenti in ragione dell’evento: Polizia Municipale - UTU, Direzione Pubblica Istruzione, Direzione Ecologia e Ambiente, Direzione Mobilità, Direzione Lavori Pubblici, Direzione Manutenzioni, Protezione Civile Comunale;

è stata accertata la condizione di emergenza in funzione del rischio a cui è esposta la popolazione coinvolta dall’evento in questione;

 

CONSIDERATO che:

le indicazioni riportate nell'allerta meteo pervenuto, evidenziano uno scenario di rischio e di vulnerabilità del territorio comunale;

si rende opportuno e necessario stabilire specifiche misure cautelative in ordine alla viabilità e ad alcuni servizi pubblici ed indicare alla popolazione norme minime comportamentali precauzionali da seguire per tutta la durata delle Allerta meteo idrologiche, sia prima che durante l’evento;

in particolare è necessario pianificare le misure relative alla limitazione o all’interdizione degli accessi nelle aree o infrastrutture esposte al rischio, alla permanenza nei locali interrati e/o seminterrati nonché in quelli siti allo stesso livello del piano stradale a rischio inondazione e/o allagamento, alla chiusura delle scuole;

 

CONSIDERATO altresì che:

l’evento meteorologico previsto dal bollettino della SORIS determina uno scenario con effetti al suolo, non quantificabili preventivamente con sufficiente accuratezza nel tempo e nello spazio, ma possono determinare occasionale pericolosità per l’incolumità delle persone;

 

l'evento meteorologico previsto determina uno scenario idrologico che configura allagamenti diffusi in ambito urbano ed extraurbano; configura inoltre un innalzamento dei livelli negli alvei dei torrenti che possono provocare inondazioni localizzate nelle aree contigue all'alveo e possibile innesco di frane e/o smottamenti localizzati; pericolosità per l'incolumità delle persone e beni;

RILEVATO che:

l’Avviso pervenuto, dovrà essere comunicato alla popolazione mediante i consueti mezzi previsti dal Piano Comunale di Emergenza quali radio, televisione e ogni altro mezzo ritenuto idoneo, e comporterà il rispetto di specifiche norme comportamentali da parte della popolazione;

lo stato di allerta indicato comporta l’adozione di specifiche e ulteriori misure di protezione civile;

 

RITENUTO che:

l’art. 108, comma 1 punto c 1) del D. Lgs. n° 112/98 disciplina le funzioni e compiti amministrativi dello Stato conferiti alle Regioni e agli Enti Locali;

la legge 225/1992 e ss.mm.ii., istitutiva del Servizio Nazionale della Protezione Civile ed in particolare l’art. 15 prevede le competenze del Comune e le attribuzioni del Sindaco in materia di protezione civile;

il D.P.C.M. del 27 Febbraio 2004 stabilisce gli “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”;

il Piano di Emergenza Comunale delle Emergenze Meteo idrologiche approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 09/04/2013 prevede l’adozione di articolate misure di sicurezza da adottare nelle varie fasi di allarme ed evento in corso;

si rende conseguentemente necessario stabilire specifiche misure o attività di protezione civile, come previste dal presente provvedimento sussistendo i presupposti e le condizioni per l’emissione di ordinanza contingibile ed urgente ai sensi dell’Art. 54, comma 2 del D. Lgs. 267/2000;

 

VISTO

l’art. 54 comma 4 (Attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza statale) del TUEL;

l’articolo 69 (Provvedimenti Contingibili e Urgenti) della Legge Regionale Siciliana n. 16 del 15 marzo 1963 (Ordinamento Regionale degli Enti Locali).

l’art. 16 del D.P.R. 6 febbraio 1981, n. 66 che recita che “Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, è Organo locale di protezione civile (…) provvede con tutti i mezzi a disposizione, agli interventi immediati, sentito S. E. il Prefetto”;

l’art. 15 (Competenze del Comune ed attribuzioni del sindaco) della Legge 24 febbraio 1992 n. 225 e ss. mm. e ii.;

 

O R D I N A

le seguenti norme comportamentali che costituiscono misure precauzionali di protezione civile:

 

a) Prima dell’evento meteorologico previsto:

evitare di occupare e/o pernottare nei locali a piano strada o sottostanti il piano strada o locali inondabili;

predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili;

porre al sicuro i propri veicoli in zone non raggiungibili dall’allagamento;

limitare gli spostamenti a quanto di effettiva necessità;

prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalla radio, dalla tv e da tutte le altre fonti di informazione;

consultare il sito del Comune di Catania;

 

b) Al verificarsi e durante l’evento meteorologico:

o non accedere né occupare i locali a piano strada o sottostanti il piano strada o locali inondabili;

o non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei sottopassi;

o non transitare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei sottopassi;

o limitare gli spostamenti a quanto di effettiva necessità;

o rinunciare a mettere in salvo qualunque bene o materiale e trasferirsi subito in ambiente sicuro;

o non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro;

o staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas, purché tali dispositivi non siano collocati in locali a piano strada o sottostanti il piano strada o in locali inondabili;

o prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che sia dichiarato ufficialmente il cessato allarme;

o prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalla radio e dalla tv;

o consultare il sito del Comune di Catania;

 

 

a) i Dirigenti Scolastici e i Responsabili Scolastici devono adottare le seguenti specifiche misure di protezione civile:

 

o la chiusura di tutti gli edifici scolastici pubblici e privati giorno 12 ottobre 2018;

 

b) gli esercenti le attività di servizi, commerciali, artigianali, ricreative, sportive e religiose ubicate in locali interrati e/o seminterrati nonché in quelli siti allo stesso livello del piano stradale devono chiudere il proprio esercizio;

c) si deve limitare l’uso dell’auto e la circolazione pedonale, e inibire l’uso dei mezzi a due ruote, con attenzione per successive eventuali comunicazione di provvedimenti restrittivi per la viabilità;

d) gli Organi di Polizia stradale, in tutti i casi in cui la sosta è vietata e costituisce quindi, ai sensi e per le finalità del presente provvedimento, pericolo e grave intralcio alla circolazione, dispongono la rimozione forzata dei veicoli ai sensi dell’art. 159, comma 1 lett. c) del Codice della Strada;

e) I Direttori Lavori dei cantieri edili pubblici e privati occupanti porzioni di suolo pubblico privato dispongono la chiusura di tutti i cantieri edili;

f) provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza dei contenitori per la raccolta differenziata e indifferenziata.

Il presente provvedimento ha efficacia immediata ai sensi dell’art. 21 bis L. 241/90 .

 

DISPONE

1) Che la presente ordinanza venga pubblicata all’Albo Pretorio del Comune.

2) Di notificare la presente ordinanza per le rispettive competenze:

 

a) alla Questura di Catania

b) alla Città Metropolitana di Catania

c) al Comando Provinciale Carabinieri di Catania

d) al Comando dei VV. F. di Catania

e) al Presidente della Regione Siciliana

f) al Dipartimento Regionale di Protezione Civile

g) al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile

h) al Genio Civile di Catania

i) all’Ufficio Scolastico Provinciale

l) alla SORIS Sicilia

m) all'Autorità di Bacino della Regione Siciliana

 

Di inviare la presente ordinanza alla Prefettura di Catania ai sensi dell’art. 54 comma 4 del TUEL n. 267/2000;

La presente ordinanza viene pubblicata mediante affissione all’Albo pretorio della casa Comunale, sul sito Web del Comune di Catania.

 

IL SINDACO

F.to dott. Salvo Pogliese