Come scrisse Papa Giovanni Paolo II nella “Lettera agli artisti” del 1999, «per trasmettere il messaggio affidatole da Cristo, la Chiesa ha bisogno dell’arte. Essa deve infatti rendere percettibile e, anzi, per quanto possibile, affascinante il mondo dello spirito, dell’invisibile, di Dio».
Va collocata in quest’ottica Eteria, la mostra di Andrea Chisesi promossa dal Comune di Catania con la collaborazione di Materiarte, con la volontà di reinterpretare in chiave contemporanea le figure di alcuni tra i più noti Santi e martiri venerati in Sicilia: da Santa Lucia a Sant’Agata, da Santa Rosalia a San Sebastiano, tanto per citarne alcuni.
Curata da Marcella Damigella e Giuseppe Stagnitta, la mostra propone immagini iconografiche di Santi legati a culti religiosi siciliani, restando visibile fino al prossimo 16 ottobre 2022, dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19, con ingresso libero; nell’esposizione le opere vengono rielaborate dall’artista con il suo linguaggio pop, che si concretizza attraverso vari passaggi e livelli, in un incrocio continuo di strappi e scatti fotografici.

Il Percorso espositivo e i “Segni”
La mostra Eteria si snoderà attraverso oltre 70 opere occupando tutti gli ampi spazi del piano terra di Palazzo della Cultura, a Catania, in un continuo rincorrersi di simboli del passato e segni evidenti del contemporaneo. Un’attenzione di riguardo sarà per Sant’Agata, e proprio l’artista ha vissuto un’esperienza insolita durante la preparazione dell’opera dedicata alla santa. Un giorno, da un rigattiere, si trovò tra le mani una reliquia di Sant’Agata, un “pezzetto” di pelle della Santa; un oggetto sacro che l’artista interpretò come un segno; secondo Chisesi la sua mostra è stata benedetta dalla suaPatrona, e Catania è la città giusta per presentare la sua collezione.

All’interno del percorso espositivo, nella sala dedicata proprio a Sant’Agata, si troveranno anche dei fuochi d’artificio, traduzione pittorica ed emozionale dei giochi pirotecnici, che l’Artista dipinge come inno alla vita.