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3 maggio 2010

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Ufficio Stampa



L’immediata rimodulazione della pianta organica con la previsione dei 191 posti del personale P.U.C. nelle categorie di appartenenza e un tavolo tecnico a cui siedano anche le organizzazioni sindacali, per rimodulare il comma 10 dell’art.33 del contratto collettivo decentrato integrativo che ostacola l’applicazione delle progressioni orizzontali del personale precario. Sono queste le sollecitazioni fatte dal consigliere Salvo Di Salvo, capo gruppo dell’ MPA,  all’Amministrazione comunale e formalizzate in un’interrogazione.

“ Si tratta – dice Di Salvo- di circa 200 lavoratori, a tempo determinato, che prestano servizio presso l’Amministrazione comunale da dieci anni,   i cosiddetti  P.U.C. che, alla fine di questo anno, vedranno il contratto scadere” .

A superare la scadenza contrattuale penserà l’Assemblea Regionale esiterà un disegno di legge relativo alla stabilizzazione dei lavoratori precari. Rimane però il problema dei posti nella  pianta organica comunale e delle progressioni orizzontali che non coinvolgono questi precari nonostante l’esperienza maturata sul campo e la possibilità di coprire la spesa con un finanziamento regionale, di oltre due milioni di euro, che l’Amministrazione riceverà dalla Regione Siciliana a titolo di premialità per le pregresse stabilizzazioni ( circ. ass. 14/2009) . 

 

Fonte: Ufficio Stampa