Il sindaco di Catania Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell'Anci, parlerà oggi nell'Aula di Montecitorio, nella quale siederanno seicento primi cittadini italiani, sul tema "Le città del futuro" nel corso di un incontro trasmesso in diretta televisiva a partire dalle 11 da Rai due (a cura della testata Rai Parlamento), dalla webtv e dal canale satellitare della Camera dei deputati, e dal sito dell'Anci.
La delegazione dei sindaci, guidata dal presidente dell'Anci, Antonio Decaro, e dallo stesso Bianco, siederà sugli scranni di Montecitorio, ospite della presidente Laura Boldrini, per la terza volta in questa legislatura.
L'appuntamento si svolge a ridosso della discussione sulla legge di Bilancio e mira a sottolineare lo sforzo quotidiano di sindaci e amministratori locali per raccogliere le sfide dell'innovazione e della sostenibilità ambientale, sociale, finanziaria. Gli interventi dei primi cittadini - Brenda Barnini (Empoli), Matteo Bianchi (Morazzone VA), Matilde Casa (Lauriano), Luigi de Magistris (Napoli), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Micaela Fanelli (Riccia), Nicola Giorgino (Andria), Andrea Gnassi (Rimini), Gianluca Pasqui (Camerino), Roberto Pella (Valdengo), Laura Pernazza (Amelia), Virginia Raggi (Roma), Domenico Ruscigno (Valsamoggia) - si concentreranno proprio sulle migliori pratiche dei Comuni italiani per affrontare le sfide del futuro, per una più efficiente amministrazione e per la salute e il benessere dei cittadini. 
Oltre alla Boldrini, che aprirà i lavori, e ai sindaci, interverranno, tra gli altri, il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, e il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che concluderanno i lavori insieme a Bianco e Decaro. A moderare l'incontro sarà la giornalista Simona Sala.

Catania Rinasce
Ridurre il quantitativo globale dei rifiuti conferiti in discarica dalla comunità cittadina privilegiando, nel contempo il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l'innalzamento del livello della raccolta differenziata tale da tendere al raggiungimento degli obiettivi e percentuali di raccolta fissati dal D.Lgs.152/2006.