“Se oggi le città italiane hanno cominciato a cambiare volto, se sono partite opere, se si sono realizzate infrastrutture, se si interviene nelle periferie, è anche grazie alla progettualità che è conseguenza della legge sull’elezione diretta dei sindaci”. Lo ha ricordato Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale di Anci e sindaco di Catania, nel suo intervento alla Camera durante il convegno che si è tenuto nell’Aula di Montecitorio, rinnovando la tradizione di un confronto annuale tra i sindaci e la presidente della Camera Laura Boldrini. Una delegazione di 600 primi cittadini si è infatti assisa sugli scranni di Montecitorio.
Dopo aver ricordato alcune importanti opere avviate nella sua città - l’avvio della nuova metropolitana, la progettazione e il finanziamento della pista aeroportuale e la rigenerazione del vecchio quartiere di San Berillo - Bianco ha sottolineato le troppe difficoltà che i sindaci si trovano ad affrontare nell’esercizio del mandato affidato dai cittadini. “Tagli agli enti locali, per molti anni assai più drastici che alle altre componenti della Repubblica. Norme troppo invasive, lungaggini burocratiche, poca autonomia, divieti incomprensibili e contraddittori. Poche risorse per le manutenzioni, blocchi di assunzioni del personale”, ha spiegato l’esponente Anci.
Da qui il suo auspicio rivolto al Parlamento: “Ad esso consegniamo la speranza che nella prossima legislatura l’autonomia riconosciuta ai sindaci sia proporzionale alla responsabilità che i cittadini ci hanno affidato”, ha concluso Bianco. Che non ha però disdegnato un messaggio in vista della prossima legge di bilancio: “Se presterà un po’ di attenzione alle nostre richieste, ovviamente lavoreremo con maggiore serenità”.
L’evento è stato introdotto dalla presidente Boldrini, moderato dalla giornalista Simona Sala e trasmesso in diretta su RaiDue a cura della testata Rai Parlamento oltre che sul canale satellitare della Camera e sui canali webtv della Camera e dell'Anci.
Gli interventi della delegazione di primi cittadini si sono concentrati proprio sulle migliori pratiche messe in atto nei Comuni italiani per trovare soluzioni alle sfide del futuro, per una più efficiente amministrazione e per la salute ed il benessere dei cittadini. Oltre ai sindaci, tra i quali il presidente Anci e primo cittadino di Bari Antonio Decaro, quelli di Napoli, Luigi De Magistris, di Roma, Virginia Raggi e di Camerino, Gianluca Pasqui, sono intervenuti il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, e, per conto del governo, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.

13.11.2017

 

Catania Rinasce
Ridurre il quantitativo globale dei rifiuti conferiti in discarica dalla comunità cittadina privilegiando, nel contempo il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l'innalzamento del livello della raccolta differenziata tale da tendere al raggiungimento degli obiettivi e percentuali di raccolta fissati dal D.Lgs.152/2006.