Oltre centocinquanta studenti di otto nazioni impegnati nel XX "Festival International de Théâtre Francophone" di Catania sono stati ricevuti dal sindaco Enzo Bianco e dall'assessora alla Scuola Maria Ausilia Mastrandrea nel salone Bellini di Palazzo degli Elefanti. Erano presenti il console generale di Francia a Napoli, Jean-Paul Seytre, e il console onorario a Catania, Ferdinando Testoni Blasco, insieme a  dirigenti e docenti di diverse scuole della città metropolitana di Catania, a partire dalla preside del Galileo Galilei, Gabriella Chisari. E' infatti il liceo catanese, che organizza da vent'anni la manifestazione con le professoresse Elvira Nicotra e Maria Concetta Tripoli, a guidare come scuola capofila altri tredici istituti della città metropolitana di Catania.
Canada, Francia, Repubblica ceca, Romania, Russia, Spagna e Turchia, oltre all'Italia, sono le nazioni  che “portano in scena” circa trecentocinquanta ragazzi in una kermesse teatrale di quattro giorni che prende il via questo pomeriggio, nel teatro dell'istituto comprensivo Vespucci-Capuana-Pirandello, per concludersi il 12 aprile. Gli studenti stranieri, accompagnati dai docenti, rimarranno in città sette giorni impegnati oltre che nelle rappresentazioni di pièce in lingua francese anche in attività ricreative e culturali volte alla conoscenza del patrimonio storico-artistico e delle tradizioni di Catania.
Il sindaco Bianco si è rivolto agli studenti nella lingua “ufficiale” della manifestazione, il francese, dando loro il saluto di benvenuto “in una città operosa, accogliente, da sempre aperta all'interculturalità, ricca di storia e arte, e connotata da una antica e importante tradizione teatrale”.
Il primo cittadino ha ringraziato gli organizzatori per l'opportunità offerta alla città di Catania “in termini di turismo culturale, in quanto gli studenti stranieri avranno modo di conoscere le bellezze della città  e di diventare nostri ambasciatori in Europa e nel mondo, ma anche in termini di crescita culturale per i nostri ragazzi che apriranno sempre di più il loro angolo visuale sul mondo”.
Il console Jean-Paul Seytre ha manifestato particolare apprezzamento per la calorosa accoglienza della città di Catania e ha sottolineato di aver voluto essere presente per "rendere omaggio ad una manifestazione che coinvolge tantissimi giovani in un progetto che ha a cuore la cultura francese e francofona".
L'assessora Mastrandrea ha parlato di "una iniziativa magnifica, che semina germi di pace e cooperazione perché unisce allo scambio culturale e all'approfondimento della lingua francese il valore aggiunto del teatro che contribuisce ad accrescere il controllo dell'emotività e la capacità di rapportarsi con gli altri”.
“Ragazzi di diverse nazionalità – ha continuato la preside Chisari - vivranno infatti insieme per una settimana partecipando alle varie attività del progetto che affianca alla didattica innovativa e alle tecniche teatrali  la promozione dei valori della pace e della solidarietà”.
Il festival è ospitato nel teatro dell'istituto Vespucci-Capuana-Pirandello, che con i suoi alunni guiderà fra l'altro gli studenti stranieri alla scoperta dei beni storico-artistici cittadini, ed è realizzato con la collaborazione del Consolato di Napoli e anche dell'Alliance Française, presente in municipio con la presidente della sede di Catania, Chiara La Russa, e dell’Institut Français di Palermo, presente con Valérie Le Galcher Baron.

09.04.2018