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25 giugno 2020

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Ufficio Stampa
Via Castromarino

 

In riferimento alle prese di posizione di alcuni esponenti politici del M5S circa le vicende connesse al crollo di via Castromarino, nel respingere fermamente le affermazioni diramate alla stampa, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue:

 

“Gli abitanti di via Castromarino che hanno subito il crollo, esattamente 14 nuclei familiari, sono stati seguiti dagli operatori dell'agenzia per la Casa fin dal primo momento e per ognuno di loro si è cercato di individuare la soluzione più adeguata. Fermo restando che l’unica richiesta avanzata è stata quella di poter riavere la propria abitazione; qualunque altra situazione abitativa temporanea, purtroppo, nonostante le proposte alternative offerte non è stata accettata. Ad esempio, a un nucleo familiare allargato (genitori e figli) è stata prospettata la sistemazione provvisoria in un alloggio arredato di transizione, in un appartamento sito in via Casagrande, ma anche questo è stato rifiutato. Inoltre due nuclei non hanno neppure presentato la domanda di Buono Famiglia perché uno assegnatario di alloggio popolare, l'altro perché ha invece accettato un alloggio di transizione. Gli altri 12 hanno presentato domanda ma, ad oggi, solo due di questi hanno perfezionato l'istanza con i documenti necessari per l'erogazione del Buono Casa.

E’ evidente, e questo i parlamentari del M5S dovrebbero saperlo bene, che i finanziamenti europei attraverso i quali si possono erogare i Buoni Famiglia/Casa hanno procedure ben precise che vanno seguite attentamente. Pertanto le accuse di disinteresse dell’Amministrazione ancora una volta,  sono gratuite e strumentali, perché è notorio che sia il Sindaco Pogliese e sia l'Assessore Lombardo hanno sempre assicurato la disponibilità a sostenere concretamente il disagio abitativo dei sopraddetti nuclei familiari prospettando varie soluzioni.

Quanto alla stato di messa in sicurezza dell’immobile, da metà giugno l’impresa esecutrice sta eseguendo i lavori in cia Castromarino di “Fase 1” e per questo sono già stati installati i sistemi di monitoraggio ottico-strumentale dei fabbricati e i sondaggi geognostici del terreno alla presenza di un delegato del consulente tecnico della Procura della Repubblica di Catania. Ai primi di luglio si provvederà alla realizzazione di un ponteggio lato via Castromarino e via Plebiscito e nel riempimento del vuoto che si è creato nel cortile interno, propedeutico alla realizzazione di un ponteggio.

Prima dell’inizio dei lavori di realizzazione del ponteggio e del riempimento della cavità è programmata un’altra riunione al fine di concordare le modalità esecutive (aree di cantiere, superficie occupata dal ponteggio, etc.) di queste attività. La durata dei lavori di “Fase 1” è prevista in 60 giorni e quindi si prevede di ultimare i lavori entro Ferragosto per poi passare alla seconda fase”.

 

nm