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10 gennaio 2009

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Il presidente della II° commissione consiliare   “ Municipalizzate e Partecipate”   Francesco Navarrìa interviene sull’Amt 

 In risposta alla nota del Segretario generale della FIT-CISL, Ignazio Arcidiacono, apparsa sui giornali, il Presidente della 2ª commissione consiliare permanente, dott. Francesco Navarrìa pone alcune precisazioni.  Preliminarmente occorre distinguere tra Amministrazione in senso proprio e Commissione Consiliare in quanto non esattamente coincidenti.
         La commissione “Municipalizzate e partecipate” sulla scorta di diversi incontri avvenuti con i vertici dell’Azienda AMT e dopo aver esaminato la diversa documentazione pervenuta ha individuato già da tempo alcuni suggerimenti che ha già inoltrati alla Amministrazione .
         Entrando subito nel merito è già stato proposto :
1.   Piano di Razionalizzazione delle linee, con conseguente sospensione di quelle a bassissima affluenza e potenziamento e snellimento dei percorsi principali ad alto numero di utenza;
2.   Potenziamento dell’officina interna e limitazione ai casi straordinari per l’affidamento dei lavori di manutenzione a soggetti esterni:
3.   Taglio totale delle spese per gli incarichi legali che ammontavano a circa 280 mila Euro annui;
4.   Valutare l’opportunità di rinnovare le convenzioni con i Comuni morosi quali San Gregorio, Acicastello e S. A. Li Battiati;
5.     Verificare se per le oltre 4.500 tessere gratuite rilasciate ai soggetti diversamente abili nel 2005 e rinnovate automaticamente sino ad oggi, sussistono ancora i requisiti per il rilascio.
6.   Verificare, inoltre, con l’ufficio legale il contenzioso in atto con la Regione sui contributi relativi alle tessere destinate ai soggetti portatori di handicap, per i quali sempre la stessa Regione deve all’Amt la somma di circa 18 milioni di euro; sul punto esiste già una sentenza esecutiva del Tar Sicilia che ha riconosciuto il relativo debito.  
La 2ª commissione consiliare permanente ha chiesto, inoltre, ufficialmente al signor Sindaco, tramite interpellanza che sarà posta all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale, se intenda sostituire i componenti del c.d.a.  della Amt, come ha fatto da tempo con le aziende Partecipate.
In particolare Navarrìa dice:”Capisco la preoccupazione del Segretario Generale della FIT-CISL in merito alle 100  assunzioni che sarebbero dovute avvenire: sul punto vi è una scelta precisa del Sindaco nell’aver bloccato qualsiasi forma di assunzione, tuttavia è vero quanto afferma Arcidiacono che il pagamento attuale dello straordinario ai dipendenti ha costi più elevati.
Anche la corsa al risparmio va razionalizzata e, come ho già detto in Consiglio, non vorrei che nel tentativo di alleggerire troppo il peso di un‘autovettura le si togliessero le ruote!”
Infine, la trasformazione della AMT in società per azioni si rende necessaria alla luce dei recenti interventi legislativi e giurisprudenziali, sia a livello Nazionale che Europeo. “Se non venisse attuata –dice il presidente Navarria- tale trasformazione l’AMT rischierebbe seriamente di perdere il mercato del trasporto pubblico locale con le conseguenze che ne deriverebbero. E’ solo l’inizio di un programma serio e preciso che la  2ª Commissione Consiliare Permanente ha  inteso seguire. Se qualcuno ha ancora le idee confuse sarò lieto di ospitarlo in seduta ufficiale”.