Ultima revisione:

13 novembre 2010

Tempo di lettura:


leggere e Mostra fotografica collettiva a cura dei soci ACAF, Associazione Catanese Amatori Fotografia,.Apertura il 6 Novembre 2010, ore 10.00

Mostra fotografica collettiva a cura dei soci ACAF, Associazione Catanese Amatori Fotografia,.
Apertura il 6 Novembre 2010, ore 9.30

Sabato 6 novembre alle ore 10.00 - venerdì 7 gennaio 2011 alle ore 13.00
 
L'ACAF va in mostra!!!!

da Sabato 6 Novembre presso le Biblioteche riunite civica e  Ursino recupero i soci ACAF esporranno la mostra "Leggere é..."

 

Quando imparammo a leggere

A quanto pare ci fu un momento nella nostra vita in cui cominciammo effettivamente a raccogliere i segni disposti sulla superficie di un foglio, o di una pietra, e ne cominciammo a comprendere il possibile significato.
Chiamammo quell'esperienza col nome di lettura e, da allora, così come per Adamo ed Eva, iniziammo ad assaporare il frutto della conoscenza.

Prima di quella scoperta, invero, eravamo rimasti affabulati dai racconti dei nostri genitori che ci insegnarono a vivere invitandoci a leggere il nostro volto in quello degli altri. Giorno dopo giorno, pendemmo dalle loro labbra e l'attesa suscitata dalle nuove agnizioni ci rivelò l'ambiguo piacere dell'esistenza; poi. nostro padre e nostra padre, senza rendersene conto, ci tradirono insegnandoci a leggere i segni della memoria della comune umanità, cosicché l'attesa di quelle rivelazioni si trasferì altrove, nella casa della scrittura là dove Sheherazade, ormai, era morta.
Rimanemmo soli in questa nuova casa? Oppure ci vennero incontro nuovi amici?

Ricordo che, dapprima, nei nuovi segni cercammo le emozioni provate nei "cunti" che ci avevano cullato; subito dopo, vi cercammo anche l'avventura di nuove scoperte, di nuove emozioni, di nuove storie.

A casa, solo mia madre "perdeva il tempo" a leggere. Io amavo questo suo tempo perché, appresso, l'avrebbe liberato per me, invitandomi a farmi tentare dall'incontro con quelle pagine dalle quali lei aveva appreso a dare consistenza alle speranze.

Fu così che cominciai a leggere tutto: dai pochi libri che mi regalavano alla cartata dove stava avvolto il pesce appena comprato, dai libri di scuola dei compagni più adulti ai manifesti affissi sui muri.
Fu così che, avendo compreso che il mondo attorno a me poteva essere letto, mi domandai - e mi domando ancora - se questo mondo fosse stato scritto da uomini e donne che, proprio per questo, erano capaci di leggerlo oppure "altro" da me, da noi, l'aveva scritto e, pertanto, leggerlo ci costa ancora qualche fatica.

E adesso, ogni qualvolta confronto le mie parole intorno all'esperienza del leggere con quelle altrui, m'imbatto - quasi una proposta, un confronto - in un racconto nuovo che inevitabilmente interseca la comune esistenza. In queste occasioni, e nei conseguenti dialoghi, spesso mi si dona l'emozione suscitata dalla lettura di un classico, di una sonata, di un libro proibito, di un mosaico, di un "giallo", di un "fumetto"; qualcuno, inoltre, mi ha confidato che proprio leggendo ha salvato la sua anima e, continuando a leggere, ha cambiato vita.

Concordiamo che ciò possa essere accaduto, che accada e continuerà ad accadere; nello stesso tempo, desidererei che, insieme, riconoscessimo che la volontà di leggere non solo ci ha aiutato a crescere ma, soprattutto, ci ha divertito, nel senso che ci ha spinto a fare cose diverse.

Dirimpetto alla lettura sta la scrittura, anche quella fotografica che è, secondo il suo etimo, scrittura di luce.
Da venticinque anni i fotografi A.C.A.F. prelevano nella realtà quotidiana dei giorni vissuti le immagini che servono per rappresentare le loro idee: si guardano intorno, vedono e, resi paradossalmente poveri da questa visione, raccolgono quel che la stessa realtà deposita lungo la linea dei loro occhi, del loro cervello, del loro cuore; leggono il mondo e, continuamente, riscrivono l'esperienza di questa lettura dando forma al tempo, dimensione all'istante e significato all'invisibile. Sono uomini e donne abituati a conoscere e valutare le arti e le opere umane, a svolgere una funzione critica utilizzando un'appropriata metodologia d'analisi che permette loro di esprimere il linguaggio e la capacità del mezzo fotografico per mettere, infine, la compiuta rappresentazione a disposizione della comunità.
Le loro opere, per adesso, stanno qui in quest'universo (oh Borges!) che altri chiamano biblioteca. Gli autori? Beh, loro non sono presenti e se lo fossero, dovrebbero stare in rispettoso silenzio, seduti ed assorti perché qui i libri sono anche custoditi. Così come lo sono le loro immagini fotografiche che, appese, non urlano ma, al più, fanno l'occhiolino; meglio, silenziosamente ci distraggono domandandoci il senso di quanto andiamo facendo.
Nella circostanza di "Leggere è", i fotografi che le hanno realizzate hanno, infatti, proposto a noi tutti, ed a loro in primis, di cercare la natura di quel predicato nominale da aggiungere al titolo della mostra.

Per ogni immagine esposta in questa storica sala, occorre quindi aggiungere e completare, secondo la soggettiva esperienza e seguendo la propria intima emozione, il personale modo di vivere la lettura (conoscenza, riposo, diletto, passione, curiosità, evasione, etc.).

Se volete, pensate pure che queste proposte fotografiche, nella loro semplicità, sono anche dei ritratti che parlano del vostro volto e, lo ripetiamo, dell'esperienza dei vostri occhi, della vostra mente, del vostro cuore.
Siamo in una biblioteca e de vobis narratur.

Pippo Pappalardo

 

 

Approfondimenti

 

Elenco partecipanti alla mostra

 

Castro Alberto
Cavalli Salvatore
Coco Marinella
Colletta Salvo
D'Arrigo Daniela
Fernandez Rossella
Giovannetti Romina
La Rocca Licio
La Spina Elena
Lombardo Riccardo
Martena Malfa Maurizio
Musso Daniele
Pappalardo Giovanna
Polizzotto Elisa
Puglisi Viviana
Pulvirenti Lucia
Renzi Enrico
Sallemi Salvo
Schinocca Damiano
Spadaro Patrizia

Chi siamo:

Il 27 Marzo del 1986  alcuni amatori della fotografia spinti da questa passione fondarono l'A.C.A.F.
Associazione Catanese Amatori della Fotografia .Il gruppo si è subito distinto per una grande vivacità ed un' interpretazione dell'arte fotografica aperta al dialogo e al confronto, in riconoscimento per l'impegno profuso nel divulgare l'arte fotografica riceve  l'onoreficenze  dalla FIAF e dall'ANAF.  .In questi 24 anni di attività ci siamo dedicati  anche al sociale con incontri di vario genere: numerose sono state le manifestazioni organizzate,  con presenze di pubblico numerosissimo. Ultima in ordine di tempo, la 14°  Rassegna di audiovisivi Fotografici svoltasi allo Sheraton Hotel  , l'8 dicembre scorso, con l'assegnazione  del 7° premio Foto arte Sicilia, che quest'anno abbiamo avuto l'onore e il piacere di consegnare al famoso fotografo Siciliano Melo Minnella. Nelle altre 6 edizioni del premio  fotoArte Sicilia  sono stati premiati : Giuseppe Leone, Carmelo Bongiorno, Enzo Sellerio, Carmelo Nicosia ;Ferdinando Scianna;Letizzia Battaglia;
Abbiamo organizzato 4 concorsi Nazionali presso la camera di Commercio e  5 concorsi nazionali inseriti nella  settimana dedicata alla Fotografia all'interno della rassegna "Terrazza in Via Crociferi" con altrettanto edizioni della rassegna per diaporami, tre concorsi internazionali ON line con tema "I DIRITTI DELL'UOMO"in quanto l'A.C.A.F. da tempo si occupa di divulgare con l'utilizzo del mezzo fotografico le tematiche dei diritti umani,  e dato il momento storico cui stiamo assistendo di valori civili che si perdono, ci sembra un' importante e doveroso impegno.
L'ultima iniziativa in ordine di tempo , è stato il recentissimo concorso organizzato insieme all'assessorato alla cultura di Catania sul tema della Festa di SAgata, il 2° concorso che ha permesso di vedere la festa attraverso gli occhi dei numerosissimi cittadini che hanno voluto aderire all'iniziativa, inviando quasi 500 foto.
L'A.C.A.F. che in questi anni ha saputo valorizzare l'attività di tanti soci alcuni dei quali diventati anche dei professionisti risulta tra le associazioni fotografiche più attive e sicuramente di prestigio, la  sede di via Pola il martedì sera è diventata meta di  presenze altamente qualificate durante l'attività sociale,
Il gruppo unito ancora da un clima di profonda amicizia e produttiva collaborazione è composto dal presidente storico Cosimo Di Guardo,
Sul nostro sito  http://www.acaf.it/  si possono trovare tutte le notizie riguardanti le attività e i programmi  dell'associazione, nonché una ricca galleria fotografica di tutti soci e degli utenti del sito.
Altresì ci  preme sottolineare la totale attività non commerciale e senza scopo di lucro dell'associazione, costituita da volontariato,gli aiuti economici per realizzare  tutte le nostre attività arrivano da privati amici e concittadini, rarissimamente da enti pubblici (scelta fatta per non avere vincoli) alla sola  pretesa di avere  in cambio delle manifestazioni "vere" e di interesse sociale.l'associazione si pregia di avere come soci onorari il critico fotografico avv.Pippo Pappalardo ,Il grande maestro Giuseppe Leone, il noto fotografo Carmelo Bongiorno e Il preside dell'accademia di belle arti di Catania  Carmelo Nicosia.
Il  motto da sempre che ci contraddistingue è: " chi ama la fotografia è il benvenuto all'a.c.a.f.