Sabato 16 dicembre Catania è protagonista su Rai Uno con “Linea Verde va in città”, il noto programma itinerante alla scoperta del territorio italiano, della  biodiversità e delle eccellenze agroalimentari.
A partire dalle 12.20 Chiara Giallonardo e Marcello Masi, con la partecipazione di Federica De Denaro, guideranno gli spettatori lungo un percorso “green” che partirà dal Giardino Bellini considerato uno dei giardini pubblici più belli d’Europa, per la ricchezza del suo patrimonio botanico.
L'itinerario del programma,  realizzato in città a fine novembre con la collaborazione del Comune di Catania, si snoderà attraverso il centro storico e il barocco, tra monumenti e piazze, storia e tradizioni, esaltando, nel contempo, l’eccellenza della gastronomia e della pasticceria catanese. Le immagini della Rai, rese spettacolari dall’uso di un drone, si soffermeranno tra l’altro sugli orti urbani di Librino, nati in una zona degradata e diventati oggi punto di riferimento per gli abitanti del quartiere. Il “ viaggio” di “Linea verde va in città” prosegue tra gli agrumeti della Piana per parlare del “pastazzo", gli scarti della lavorazione degli agrumi, non più rifiuto ma risorsa alimentare destinata agli animali e in campo tessile. Si parlerà anche delle ultime ricerche nel campo dell’agrumicoltura.  E in tema di innovazione in agricoltura saranno mostrate le coltivazioni di avocado, mango e altri frutti esotici avviate con successo alle pendici dell'Etna.  
“Catania – ha sottolineato Filippo Amico Di Meane, programmista regista, durante una pausa dalle riprese in Pescheria - offre tantissimo sia sul piano storico-artistico e culturale, sia per l’imprenditoria, la ricerca e l’innovazione. E' una città aperta alle novità ma che conserva forti alcune tradizioni come quella, per citarne solo una, della 'Piscaria', uno dei pochi mercati del pesce ancora attivi in Italia in pieno centro storico”.
 

Catania Rinasce
Ridurre il quantitativo globale dei rifiuti conferiti in discarica dalla comunità cittadina privilegiando, nel contempo il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l'innalzamento del livello della raccolta differenziata tale da tendere al raggiungimento degli obiettivi e percentuali di raccolta fissati dal D.Lgs.152/2006.