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22 aprile 2009

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“Questi appuntamenti sono un momento importante per la nostra comunità perche se non si conosce bene il passato non si puo avere un futuro degno di questo nome. Il primo appuntamento in particoalre interpreta plasticamente la necessità di capire la nostra storia per risollevarci tutti insieme dalla crisi attuale che la città attraversa”.

Lo ha detto il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, illustrando il calendario del ciclo di  tavole rotonde “Società, cultura, e politica a Catania dal secondo dopoguerra ai giorni nostri”, pronmosso dall’assessorato comunale alla cultura con la partecipazione di protagonisti e studiosi e realizzato in collaborazione con l’Università di Catania. La prima tavola rotonda è fissata per giovedì 23 Aprile 2009 alle ore 17,00 sul tema: “Storia della politica a Catania dal ’44 ad oggi: dall’incendio del Municipio ai giorni nostri” con la partecipazione degli ex parlamentari  Pietro Maccarrone, Vito Cusimano, Giuseppe Azzaro, Salvo Andò, i docenti uniaversitari Tino Vittorio, Uccio Barone, Renato D’Amico,  dal sindacalista Santo Russo e dell’ingegnere Francesco Ferro e che verrà moderata dal giornalista Nino Milazzo. Alla presentazione erano presenti numerosi protagonisti della vita sociale e politica attuale: ”Vi invito a seguire e dare il contributo attivo a questi seminari -ha detto il primo cittadino-  che di fatto rappresentano la prima fase degli Stati Generali che a breve promuoveremo perchè Catania può risollevarsi solo con il concorso di tutti, ognuno per la sua parte, e questi seminari sono l’occasione giusta per avviare un serrato e costruttivo confronto nell’interesse della città .

Gli altri seminari avranno per tema “Le trasformazioni urbanistiche di Catania: dalla ricostruzione alle grandi incompiute e l’edilizia pubblica” (maggio); “Le economie a Catania: commercio, industria, new economy” (settembre); “Dall’Università chiusa all’Università di massa e al decentramento universitario: la formazione delle classi dirigenti, il rapporto con l’imprenditoria e il territorio” (ottobre); “La cultura a Catania attraverso le arti figurative, la musica, il teatro, l’editoria  e la fruizione dei beni culturali” (novembre), “La città che sarà: aspirazioni, tendenze e dinamiche di oggi proiettate nel futuro” (dicembre).

“E’ necessario, ha spiegato l’assessore Fabio Fatuzzo, conoscere il passato nelle sue luci e ombre per cercare di comprendere quale possa essere la linea più naturale di sviluppo della città in una prospettiva futura che non sia soltanto temporaneamente valida.Perchè si possa iniziare a cercare di individuarla  - ha continuato Fatuzzo – ho proposto ad alcuni amici di grande prestigio sul piano politico, culturale, economico, ma prima ancora sul piano personale, di iniziare un confronto, che possa fungere da stimolo in direzione di questa ricerca.

E’ questo lo spirito con cui ho fortemente voluto questi sei seminari, con l’aiuto prezioso di Salvo Andò, Uccio Barone, Renato D’Amico, Giuseppe Raciti, Tino Vittorio e di tanti altri”. In concomitanza con il Seminario organizzato dell’Assessorato alla Cultura sulla ”Storia della politica a Catania dal ’44 ai giorni nostri” - è stata allestita una mostra documentaria dall’Archivio Storico Comunale e dall’Archivio di Stato di Catania sul medesimo argomento

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