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31 agosto 2013

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Cultura Catania 250

 

Palazzo della Cultura - Via Vittorio Emanuele 121 Catania
Mostra di pittura: "Sicilianamente arte... quattro artisti si raccontano"
Espongono: Kata Aiello, Santa Battaglia, Silvano Raiti e Salvatore Spina
a cura di Marilisa Yolanda Spironello
apertura dal 30 agosto al 15 settembre 2013
Inaugurazione venerdì 30 agosto 2013 ore 17,30

 

Mostra Sicilianamente arte... - Palazzo della Cultura - 30 agosto/15 settembre 2013 - Locandina resize


Mostra "Sicilianamente arte... quattro artisti si raccontano" - Locandina pdf


Mostra "Sicilianamente arte... quattro artisti si raccontano" - Invito pdf

 

Assessorato ai Saperi e alla Bellezza Condivisa

Presenta la Mostra di pittura:
"Sicilianamente arte... quattro artisti si raccontano"

Apertura dal 30 agosto al 15 settembre 2013

Inaugurazione venerdì 30 agosto 2013 ore 17,30

Espongono:
Katia Aiello
Santa Battaglia
Silvano Raiti
Salvatore Spina

a cura di Marilisa Yolanda Spironello

 

Sicilianamente Arte: omaggio alla Sicilia
«Giusto è che questa terra, di tante bellezze superba, alle genti si addìti e molto si ammiri, opulenta d'invidiati beni e ricca di nobili spiriti». Lucrezio, “De rerum natura”, I secolo a.C.

L’intento degli artisti di Sicilianamente Arte sembra essere quello di rappresentare le “identità” molteplici della loro terra con la consapevolezza, però, che per quanto la si voglia conoscere o raffigurare, si finisce sempre con lo smarrirsi nei meandri di un’infinita bellezza ed in sinestesie che si perdono nel tempo. Diviene dunque difficile il compito di chi, per necessità o per passione estrema, ha dedicato ad essa la sua ricerca artistica.
Le Sicilie, come diceva Bufalino, sono tante poiché nell’Isola si sono sedimentate culture diverse che qui hanno dimorato per secoli, sedotte dal sole, dalla luce accecante e da un mare che incanta al primo sguardo. È stata la Sicilia scenario e “cerniera” fra culture diverse: quella Occidentale che l’ha vista nascere e quella Orientale che l’ha fatta maturare, portandole ricchezza e prosperità. Una ricchezza sfruttata nei secoli ed una dignità parimenti negata; una Sicilia che sicuramente soffre, per eccesso d’identità («non so se sia un bene o un male » – scriveva sempre Bufalino di una stratificazione culturale, di un melting pot che in uno scenario socialmente e artisticamente complicato, come quello odierno, l’hanno resa unica.

Questa terra che ha dato loro i natali ha trasmesso passionalità, dolorosa sofferenza, indomita volontà di riscatto e dunque quelle componenti così eclettiche e “caleidoscopiche” (così definite nel Manifesto del Movimento) risultanti da storia, tradizioni ed anche dai variegati aspetti morfologici.
Con la consapevolezza di essere in controtendenza rispetto ai tempi, ma fermi negli intenti e forti di una passione indomita per l’Arte, i quattro artisti intrisi di colori, sensazioni, essenze e visioni che la Sicilia ha loro donato, si sono uniti in un coro a più voci sino a costituirne una e distinta che segnasse la linea di confine motivazionale e la voglia estrema di un affrancamento verso il grande meccanismo mediatico e di riproducibilità che è stato tale da spiazzare gli artisti, privandoli di una loro identità caratterizzante. In seno a questa unione sono rimaste le fisiologiche diversità in cui tecnica, gestione della pennellata, stesura della pittura, preparazione della tela, tematiche trattate, uso del colore, impiego della luce, scelta dei formati hanno ben distinto, evidenziandone, le differenze stilistiche.
Eppure da tale diversità - motivo di confronto e di crescita reciproca - si è definito, poi, l’obiettivo comune di tributare alla Trinacria il loro omaggio più profondo ed autentico.


Sicilianamente Arte logo


I quattro artisti

In Katia Aiello è fondamentale la dimensione psicologica. Le sue istantanee sono pillole di Sicilia, assaggi intensi. I simboli di cui è piena la sua produzione, si configurano come volani emozionali che comunicano empaticamente con l’osservatore.
Pieghevole pdf: Katia Aiello

Santa Battaglia persegue la sua esplorazione estetica confrontandosi con la forza e con la potenza di semplici oggetti che se messi in rapporto tra loro possono determinare equilibri nuovi e del tutto inesplorati, assumendo nuovi significati che trascendono persino la realtà.
Pieghevole pdf: Santa Battaglia 

Silvano Raiti predilige un uso meno materico e più etereo del colore. La sue pennellate si liberano dalle tensioni plastiche, per concentrarsi su una ricerca estetica decisamente diversa che denuncia una certa volontà di superamento del dato oggettivo.
Pieghevole pdf: Silvano Raiti

Salvatore Spina possiede una pennellata utilizzata come strumento di espressione che gli consente uno sfogo interiore, addirittura psicologico, in cui gli stati d’animo riaffiorano tra un grumo di pigmento e l’altro. Rilevanti appaiono gli studi condotti sul paesaggio che esprimono un punto di partenza nonché un omaggio alle origini ed alla sua sicilianità.
Pieghevole pdf: Salvatore Spina

Analizzando le matrici stilistiche, le architetture compositive, la distribuzione spaziale degli spazi e la scelta dei temi è evidente come nei quattro artisti sia preponderante la componente naturalistica; eppure giustapponendo le loro opere è come se la Natura di una stessa terra parlasse con toni e timbri di voce differenti, ma tutti ugualmente affascinanti.

Marilisa Yolanda Spironello

Gruppo Sicilianamente Arte - foto resize

 

BIOGRAFIE

Katia Aiello nasce a Catania. E porta in sé tutti i connotati della sua amata Sicilia: vulcanica, caleidoscopica, sensuale e dolorosa.
Segue studi classici e si laurea in giurisprudenza ma la sua vera passione è l’arte ed in particolare la pittura che esplode prepotente intorno agli anni 2000-2001 alla scuola del maestro pugliese Tricarico Leonardo. Da quel momento in un rapido e irrefrenabile crescendo la sua arte si evolve fino a portarla , su selezione, alla Biennale d’Arte contemporanea di Firenze VII^ e VIII^ edizione nel 2009 e nel 2011 nonché nel luglio 2010,sempre su selezione, ad Assisi in occasione dell’evento: “ Assisi Effetto Biennale Dialogo tra le civiltà”.
Numerosi i riconoscimenti ricevuti nell’arco della sua carriera: I° Premio ex equo I° Biennale D’Arte Visiva Taormina. II^classificata Premio “Centauressa D’Oro“ Taorminaagosto 2009. Roceve il premio DE CHIRICO – Rosso D’Arte Ferrari- Viterbo il 15 Maggio 2010. A giugno del 2012, a Monreale, riceve il Titolo di Accademico delle Avanguardie Artistiche”.
Ha esposto in varie mostre collettive e personali, oltre che in Italia, anche a Parigi, tra ilgiugno 2012 e giugno 2013, e fra luglio e agosto 2012 partecipa con quattro opere al “REBA-TOUR” in prestigiosi musei e siti d’arte nella provincia di Siracusa.
Su invito, a Taormina in significativi eventi accanto a grandi nomi quali Togo e Festa in occasione della rassegna: Il Nudo a Taormina e Collezione Contemporanea a luglio 2010.
Le sue opere si trovano in numerose collezioni private e pubbliche, tra cui la Provincia Regionale di Catania a Palazzo Minoriti. Opere visibili sul sito http://www.equilibriarte.net/member/5459

Katia Aiello - Rosso passione
Katia Aiello - Rosso passione 

 


Santa Battaglia
nasce a Catania, fin da piccola manifesta attitudini all’arte. Si cimenta in varie tecniche artistiche, ma la pittura è sempre predominante, realizzata sia su tavola alla maniera bizantina, che su tela utilizzando i colori ad olio. Si è diplomata all’Accademia di Belle arti di Catania in pittura, con tesi sull’arte orientale, specializzandosi sempre in pittura con tesi sulla bellezza nell’arte. Predilige il bianco come colore e tutte le tinte delicate e neutre perché attraverso esse vuole esprimere la spiritualità, la bellezza e l’anima delle cose che ci circondano.
Le sue esperienze artistiche hanno luogo a Catania, dove culminano con la mostra collettiva “Anatomia-Sogno e Mito” presso il “Museo Emilio Greco” di Catania tra gennaio e febbraio 2011.
Partecipa all’estemporanea “Omaggio a Modigliani”, 13 febbraio 2011, piazza Castello Ursino, Catania. Mostra collettiva “Omaggio a Modigliani”, Palazzo Platamone, Catania, a fine febbraio 2011. Poi la mostra collettiva, “Fieramente, estetica popolare nel cuore di Catania”, Sala Grida della Camera di Commercio, Catania, da maggio a giugno trasferita alla Caserma Fulci di Piazza Carlo Alberto da metà giugno a metà luglio, da cui è sorta la pubblicazione del volume edito da Cavallotto, dall’omonimo titolo. Ultimo ma non il meno importante, la mostra collettiva a Viagrande (CT) a luglio 2013 nella Vecchia Cantina della Villa Comunale.


Santa Battaglia - Orchidee e bottiglie
Santa Battaglia - Orchidee e bottiglie 

 


Silvano Raiti
nato a Catania compie gli studi all'Istituto d'Arte di Catania, diplomandosi nel 1972. Allievo di Sebastiano Milluzzo, giovanissimo frequenta la Galleria U.C.A.I. di Brescia diretta dal Maestro Sebastiano Milluzzo di cui conosce gli Artisti Giuffrida, Longo, Cordio,Viglianisi, Gerevini, D'Inessa, Rasario, Leopardi Di Narda ed altri.
Nei primi anni si dedica a diverse forme artistiche operando anche nel campo teatrale come scenografo, con Milluzzo al teatro stabile Angelo Musco e con il regista Saitta al Piscator. Apre insieme ad Elisabetta Ricco la Galleria D'Arte Cézanne organizzando mostre di importanti Artisti nazionali. Partecipa con entusiasmo a numerose mostre ed estemporanee, rassegne ed eventi culturali, riscutendo l'approvazione del pubblico e aggiudicandosi premi e riconoscimenti da parte dei critici.
Le sue opere figurano in sedi pubbliche e collezioni private in Italia e all'estero e visibili sui siti http://www.silvanoraiti.jimdo.com oppure Arteromaeventi, Fine Art America.
La Galleria Amici Dell'Arte di via Umberto 244 Catania e la Galleria i Bianchi a Trecastagni ospitano i suoi dipinti . Fa parte del gruppo “Sicilianamente Arte” insieme a Katia Aiello, Santa Battaglia e Salvatore Spina.


Silvano Raiti - Catania dal mio studio n°1
Silvano Raiti - Catania dal mio studio n°1 


Salvatore Spina nasce a Catania e opera come autodidatta presso il proprio studio a San Giovanni la Punta (Catania). Dipinge dall’età di nove anni, attratto dai colori della natura, attraverso uno studio metodico e personale dei maggiori personaggi che hanno rappresentato le più importanti correnti artistiche e culturali. Ha sviluppato, arricchito e perfezionato le sue capacità espressive nell’arte della pittura. Tale ricerca lo porta ad evoluzioni artistiche ed emotive che lo costringono ad uno studio pittorico continuo.
Il 10 luglio 1975 ha partecipato alla sua prima mostra estemporanea che lo ha introdotto ufficialmente nel mondo dell’arte.
Ha partecipato a diverse mostre in Sicilia ed in altre regioni italiane. Di recente ha incontrato altri pittori, i quali insieme vogliono dare al pubblico a cui piace l’arte, emozioni interiori attraverso il calore tipico del suo stile. Insieme vogliono formare un gruppo in cui esprimere i sentimenti dell’ambiente artistico in cui vivono.
Nelle sue ultime opere traspare un notevole interesse per l’espressione, facendo notare che ha bisogno degli altri, non per scoprire se stesso, ma per contemplarsi e realizzarsi esaltando i colori tramite un contrasto di grigi e neri, passando la pennellata con un sol colpo. Ed è attraverso la sua religiosità, ancor prima di essere pittore, che soddisfa la sua sete di conoscenza e scoperta della vita e di ciò che gli sta intorno. Testimone di Geova come confessione mira ad esprimere soggetti molto complessi che sono riportati nella Bibbia, quali i “Cavalieri dell’Apocalisse” e il suo significato e il “Carro di Ezechiele”, ecc…Tutto creando un gran fuoco nell’animo dell’artista.


Salvatore Spina - Carrubbo
Salvatore Spina - Carrubbo

 

 

Palazzo della Cultura - Via Vittorio Emanuele 121 Catania
Mostra "Sicilianamente arte... quatro artisti si raccontano"
Katia Aiello - Santa Battaglia - Silvano Raiti - Salvatore Spina
a cura di Marilisa Yolanda Spironello

Apertura dal 30 agosto al 15 settembre 2013
 Orari: dal lunedì al sabato 9-13 / 15,30–19; domenica 9-13.
Ingresso libero