Ultima revisione:

6 maggio 2011

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Prospetto Sant Agata La Vetere

Visite guidate sui luoghi di Sant’Agata a Catania - Sui luoghi del martirio di Sant’Agata

Ogni ora a partire dalle 19.15 sarà disponibile la guida

La chiesa di Sant’Agata la Vetere, durante la Notte dei Musei, promuove un servizio di visite guidate che ha lo scopo di avvicinare i visitatori, ai luoghi del martirio di sant’Agata con la consapevolezza di percorrere delle aree che, pur con le diverse modificazioni subite nel corso dei secoli, comprendono nel loro intimo i luoghi un tempo percorsi dalla santa Patrona di Catania.

Trittico Sant Agata La Vetere

Le conoscenze sul tema del Sacro Trittico Agatino hanno portato quest’anno alla riscoperta di un importante reperto per Catania, si tratta di un’epigrafe in pietra lavica ritrovata dal Principe Ignazio Biscari all’interno dell’attuale cripta di Sant’Agata la Vetere nel 1767 e riferito ad un magistrato della colonia romana.

Il reperto è attualmente collocato presso il Castello Ursino di Catania, ma la chiesa ne possiede una pregevole “pietracopia”.

Sulla base di questa e di tante altre novità, siamo lieti di invitarvi alla scoperta di questi intricati e affascinati luoghi.

Contatti:

Tel. 095 321902 – 392 1529033 – 337 607791

Chiesa di Sant’Agata la Vetere
Piazza Sant’Agata la Vetere, 5
95100 Catania
tel. 095 321902
santagatalavetere.ct@gmail.com 
http://www.santagatalavetere.it/ 
 

Approfondimenti

La chiesa di Sant’Agata la Vetere sorge sul luogo un tempo occupato dal Pretorio romano. La prima edicola risale quasi certamente al 264, circa 12 anni dopo la morte di Sant’Agata, riedificata intorno al IV–V secolo d.C., diviene chiesa “primaziale” stabilendovi il Vescovo la sua cattedra. Nel 778 la chiesa viene ricostruita in forma basilicale a tre navate, come si evince dalle rappresentazioni di epoca rinascimentale, piante e vedute aeree in cui la chiesa viene inserita tra quelle particolari e di maggiore importanza.

Nel corso degli ultimi anni grazie agli scavi archeologici sono emersi numerosi reperti atti a testimoniare i vari insediamenti che si sono susseguiti dall’epoca romana fino ai giorni nostri. All’interno della chiesa si possono ammirare numerosi monumenti relativi alla figura di Sant’Agata e visitare suggestivi luoghi sotterranei tra i quali una cripta, due colatoi e numerosi altri ambienti riutilizzati in epoche successive

La chiesa di Sant’Agata la Vetere l’11 aprile 2005 viene certificata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania come Bene Culturale di interesse storico artistico, ai sensi dell’art. 10 comma 1 del D.Lgs n°42/2004.