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9 maggio 2013

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Cultura Catania 250

 

Si inaugura a Catania la Mostra fotografica
"La speranza non deve essere mai abbandonata"
fotografo Orazio Di Mauro

Catania - 11 maggio - 2 giugno 2013
Inaugurazione mostra: 11 maggio 2013 ore 18:00
Palazzo della Cultura - Via Vittorio Emanuele 121 Catania

Locandina mostra fotografica - La speranza non deve mai morire - Palazzo della Cultura - 11 maggio / 2 giugno 2013

Mostra fotografica "La speranza non deve essere mai abbandonata" - Locandina pdf

Mostra fotografiaca "La speranza non deve essere mai abbandonata" - Info pdf


Il fotografo Orazio Di Mauro con il patrocinio del Comune di Catania, il sindaco Raffaele Stancanelli, in collaborazione con L’associazione Humanity onlus e con la partecipazione del Centro clinico Nemo Sud - Fondazione Aurora Onlus e il Rotary Club Aci Castello inaugurano la Mostra fotografica “La speranza non deve essere mai abbandonata“, presso Palazzo Platamone- Via Vittorio Emanuele II, 121- 95131 - Catania.
Interverranno alla presentazione della mostra il Sindaco della città di Catania Raffaele Stancanelli, l’Assessore alle Pari Opportunità Carmencita Santagati, il fotografo Orazio Di Mauro, il critico Avv. Pippo Pappalardo, la Dott.ssa Maricia Roccaro (Fondatrice Humanity onlus) e il Prof. Giuseppe Vita Direttore del Centro Clinico Nemo Sud.
Il progetto affronta la delicata tematica delle malattie neurodegenerative, degli stati vegetativi e della disabilità attraverso il racconto fotografico della vita di persone che vivono questa condizione e dei loro familiari che ogni giorno se ne prendono cura. Il reportage è stato realizzato negli ultimi quattro anni in diverse città d’Italia e nasce dall’esigenza di condividere e raccontare una forte esperienza umana maturata attraverso il rapporto quotidiano con le famiglie dei disabili. Il progetto, attraverso la sensibilità e l’estremo realismo delle immagini, si propone di far conoscere da vicino una realtà di difficile comprensione a chi non è ne è coinvolto in prima persona e, più in generale, di sensibilizzare società civile e opinione pubblica attraverso un racconto fotografico di
particolare impatto emotivo.
In occasione della mostra verrà presentato il libro-catalogo del reportage fotografico i cui proventi saranno destinati all’associazione Humanity onlus per progetti a sostegno di famiglie con casi di gravi disabilità.
Si ringrazia particolarmente il Centro Clinico Nemo Sud - Fondazione Aurora Onlus per il prezioso contributo fornito alla realizzazione della mostra, anche in termini di casi e storie umane da narrare quali testimonianze importanti - uno dei protagonisti delle foto raccolte nella mostra è incura presso il Centro Nemo Sud.
La mostra resterà aperta al pubblico dall’ 11 maggio al 2 giugno 2013 presso Palazzo Platamone - Via Vittorio Emanuele II, 121 - 95131 - Catania. Ingresso Libero.


Orazio Di Mauro Fotoreporter

Orazio nasce a Catania il 22/08/1984, dove vive e lavora. La sua passione per la fotografia inizia all’età di 13 anni grazie ad una polaroid e al desiderio di documentare il reale attraverso le immagini. Comincia, pertanto, a lavorare presso alcuni studi fotografici della propria città. Dal 2004 inizia a collaborare con dei colleghi alla realizzazione di alcune mostre fotografiche come curatore. Nei primi mesi del 2006, dopo aver maturato molta esperienza nel campo pubblicitario e della moda, inizia a lavorare in proprio con lavori su commissione. Capisce però che la sua vera aspirazione è quella di fare il fotoreporter. Inizia così a fare dei reportage personali sul territorio, dedicandosi al sociale, ramo che ama particolarmente. Nel novembre del 2008 inizia a lavorare nel campo del cinema come “direttore della fotografia”. Nel settembre del 2010 vi è la sua prima con il reportage “ROM, un soffio di vento”, esposta al Cortile Platamone in collaborazione con il Comune di Catania e l’Assessorato alla Cultura. Nell'ottobre 2011 il film “Il gioco é fatto?” vince il 1° premio come opera prima al “Festival internazionale di Torre di Siena”, film in cui ha ricoperto il ruolo di direttore della fotografia. Nell’ottobre 2012 si aggiudica il 2° premio al “Med Photo Fest” con il reportage fotofinish. Sempre nel 2012 nel mese di dicembre riceve il premio come migliore opera segnalata al 4° concorso internazionale sui diritti umani “Human Rights”. Attualmente collabora come freelance per alcune testate giornalistiche del territorio Siciliano.