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14 settembre 2009

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Comune e Regione insieme per un  "Progetto di riorganizzazione dei sistemi informatici comunali"

Oltre due milioni di euro per ottimizzare i sistemi informatici comunali nell'ottica dell'innovazione e dei servizi ai cittadini. E' il frutto dell'intesa siglata tra l'assessorato regionale al Bilancio della Regione Siciliana e dal sindaco Stancanelli per il Comune di Catania, allo scopo di finanziare un "Progetto di riorganizzazione dei sistemi informatici comunali". Si tratta di un accordo, che la Regione finanzierà, per consentire al Comune percorsi di rammodernamento delle infrastrutture informatiche.

La ristrutturazione del sistema informatizzato porterà anche al consolidamento del Sistema informativo sanitario Regionale che mira alla distribuzione, ai circa  5000  cittadini della nostra regione, di una Carta Nazionale dei Servizi con microprocessore utilizzabile come Tessera Sanitaria  ma anche come codice fiscale e per ottenere certificazioni e tracciabilità degli atti amministrativi.

"E' un importante traguardo -ha detto il sindaco Stancanelli- per il nostro ente.

Rimodulare il sistema informatizzato del Comune significa velocizzare e mirare i servizi al pubblico, una maggiore economia di gestione e, per i cittadini, la possibilità di seguire i percorsi amministrativi delle proprie pratiche e anche l'assunzione immediata di qualsiasi informazione relativa, ai tributi ici  piuttosto che alle contravvenzioni o alla sanità".

Il Comune peraltro aveva già partecipato, con il coordinamento del dirigente dei servizi Informativi Maurizio Consoli, a " Etn@online" un network di enti locali per la creazioni di reti civiche da cui poi è scaturito il portale "Etna in Web" che già offre la possibilità al cittadino di poter avere dei servizi telematici di pagamento, di comunicazione, di variazioni e di rimborso dell'Ici, cambi domicilio ed altro ancora.

 I finanziamenti stanziati saranno erogati non appena sarà presentato il progetto esecutivo dell'implementazione informatica su cui la Regione dovrà esprimere un parere favorevole per avviare il finanziamento del progetto che  si concluderà nell'arco di 24 mesi. Per avviare i servizi sia della Carta Nazionale dei Servizi sia della Tessera Sanitaria, il Comune si è impegnato a predisporre un congruo numero di "punti di accesso" per i cittadini negli uffici dell'Amministrazione.

Questi "punti"raccoglieranno le richieste di attivazione,la revoca, la sospensione ed il rinnovo delle certificati di autenticazione. Dal canto suo la Regione fornirà, insieme al finanziamento, la consulenza tecnologica necessaria, la fornitura di 200 lettori di smart card e l'addestramento dei dipendenti che cureranno l'innovazione.

FP