Referendum popolare confermativo costituzionale del 20 e 21 settembre 2020

Referendum popolare confermativo costituzionale del 20 e 21 settembre 2020

Pubblicato il:

19 febbraio 2020

Ultima revisione:

18 settembre 2020

Le operazioni di voto si svolgeranno Domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 per il Referendum Popolare Confermativo Costituzionale della riforma sul taglio dei parlamentari, disciplinato dall'articolo 138 della Carta Costituzionale.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio scorso è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 17 luglio 2020 con il quale è stato nuovamente indetto, per i giorni di domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre 2020, il referendum popolare, ai sensi dell'articolo 138, secondo comma, della Costituzione, confermativo del testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019.
Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019».
Al fine di assicurare il necessario distanziamento sociale, le operazioni di votazione per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2020 si svolgono, in deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma 399, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15.

Si vota tracciando con la matita un segno sulla risposta prescelta e, comunque, nel rettangolo che la contiene.
Tracciando un segno sul “SI” si esprime la volontà di APPROVARE il testo della legge costituzionale sottoposta a Referendum, tracciando un segno sul “NO” si esprime la volontà di NON APPROVARE il testo della legge costituzionale sottoposta a Referendum.
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti.

A causa dell'emergenza sanitaria da Coronavirus le procedure referendarie in Italia e all'estero erano state sospese. (Circolare . 17 del 6.03.2020)

Manifesto convocazione comizi elettorali

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