La Società

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Pubblicato il:

11 marzo 2013

Ultima revisione:

1 luglio 2014

fotoOltre che sul piano dell'articolazione degli spazi, anche nell'immaginario collettivo dei catanesi, il ruolo egemonico all'interno della sesta Circoscrizione, spetta al quartiere Librino, per il resto si ha un paesaggio disarmonico con ampi spazi vuoti, altri con agglomerati industriali ed altri con quartieri nati in modo spontaneo negli anni pre-sanatoria, infatti la storia del quartiere e dei progetti di urbanizzazione falliti, l'assenza di molte delle infrastrutture essenziali, il paesaggio urbano dove il degrado si alterna a grandi spazi desolatamente vuoti, dove persino le strade interne e quelle di collegamento con  gli altri quartieri, che altrove sono più o meno affollate di negozi e strutture di varia natura, costituendo luoghi di incontro e aggregazione, hanno la dimensione e l'aspetto di larghe "superstrade" attraversate da cavalcavia pedonali la cui inutilità è evidente nella generale solitudine delle vie scarsamente trafficate, la mancanza di gran parte di quelle strutture di servizio, pubbliche e private, indispensabili ad una completa ed efficace fruizione del quartiere da parte dei suoi stessi abitanti ne fanno un enorme contenitore di popolazione appartenente alle fasce più deboli e subalterne della città come dell'intero territorio metropolitano.

fotoL'urbanizzazione della parte sud della Circoscrizione si concentra  nei soli villaggi di Sant'Agata, Zia Lisa e Santa Maria Goretti, le origini dell'ultimo dei quali, peraltro, risalgono solo al periodo fascista. In parte popolati anche da immigrati recenti e per lo più di provenienza provinciale o regionale, questi insediamenti hanno dato vita in larga misura a quartieri-dormitorio con carenza di servizi e di esercizi commerciali.

La crescita demografica di questi zone urbanizzate è affidata solo alla natalità mentre negativi sono in entrambi i casi i saldi relativi al cambio di domicilio e migratorio. Dati questi che la dicono lunga sulla pressoché nulla "appetibilità" di questo territorio per le popolazioni catanesi e non che desiderano cambiare casa, e sulla oggettiva marginalità delle zone urbanizzate della Circoscrizione nelle dinamiche metropolitane.

L'assenza di un vero e proprio tessuto economico, insieme alla marginalità delle zone urbanizzate , contraddistinte da bassi livelli di reddito pro-capite, rispetto a quello della città e dell'intero sistema metropolitano, finiscono poi, inevitabilmente, per riprodursi anche sulla scarsa capacità di attrazione delle stesse zone nei confronti dei stranieri che vivono del lavoro che la città offre, comunitari o extra-comunitari che siano. La marginalità dei villaggi di Sant'Agata, Zia Lisa e Santa Maria Goretti nelle dinamiche metropolitane, e che certamente non hanno finora potuto svolgere un ruolo egemonico rispetto alle grandi infrastrutture della sesta Circoscrizione, e certamente fonte di un generale stato di disagio per le popolazioni giovanili.

fotoCiò nonostante,  non è mai esistita né esiste tuttora alcuna preclusione ad un'espansione delle strutture residenziali che scavalchi i confini settentrionali e occidentali di Catania, non fa parte né della cultura dei catanesi né della loro idea di città la possibilità che quest'area meridionale si trasformi in una delle tante zone residenziali della città. In questa situazione, se, da un lato, le prospettive di ampliamento dell'aeroporto, e quelle di sviluppo della zona industriale e della realizzazione della Zona Franca Urbana di Librino sembrano poterne, in futuro, ulteriormente segnare la natura di "Municipalità di confine", dall'altro, c'è però da vedere quale ruolo potrà svolgere il progetto di sviluppo di imprenditoria nella predetta Z.F.U  e quella turistico alberghiera della Plaja che si profila all'orizzonte con il Patto Territoriale Catania Sud: se, cioè, quest'ultimo potrà ribaltare il destino che da tempo la gente di Catania ha assegnato a questa rimodulata Circoscrizione, offrendo cosi l'occasione per un recupero di centralità metropolitana degli attuali "villaggi" che vi sorgono.

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